Forlì-Cesena, Sapro: 'buco' da 15 milioni di euro

Forlì-Cesena, Sapro: 'buco' da 15 milioni di euro

Forlì-Cesena, Sapro: 'buco' da 15 milioni di euro

FORLI' - Ammontano a 15 milioni di euro i mancanti introiti di Sapro, la società pubblica che promuove gli insediamenti produttivi nella provincia di Forlì-Cesena, finita al centro della attenzione per il ‘licenziamento' del direttore generale Bruno Lama. Il ‘buco' è causato da immobili acquisiti da Sapro che rispetto alle previsioni di inizio anno non sono stati venduti a causa, viene spiegato, della crisi economica. Un buco che non sarà coperto dagli enti pubblici.

 

Il presidente di Sapro, l'imprenditore Vittorio Croci, rassicura i forlivesi: "Questo non significa che i soci pubblici saranno chiamati a ripianare dei debiti, la Sapro fin da quando e' nata ha sempre accumulato il suo capitale grazie alla sua normale attività". Quindi per trovare le risorse necessarie a colmare i debiti, "andremo a toccare questa riserva, ma nessun contributo sara' chiesto agli azionisti".

 

Gli azionisti sono il Comune di Forli' per il 33%, il Comune di Cesena per un altro 33% e poi Provincia 16%, Comune di Forlimpopoli 6%, Comune di Bertinoro 6% e Camera di commercio 6%: il rischio era di trovarsi alle prese con l'ennesimo buco di bilancio di una societa' partecipata, come e' avvenuto recentemente per la Seaf, la societa' di gestione dell'aeroporto.

 

Lo sbilancio e' dovuto principalmente a tre operazioni che Sapro aveva in avanzato stato di trattativa (ma ancora senza un preliminare di vendita vincolante) per la cessione di suoi immobili al Foro Boario, al Ronco e a Villa Selva. "Non si tratta di aree industriali, ma di altri immobili", precisa Croci.

 

Il presidente poi ammette: "Tutto questo crea un vuoto nel conto economico e finanziario, una questione che chiaramente mi preoccupa soprattutto per la situazione piu' critica nei confronti delle banche e per i maggiori oneri per interessi", ma con una dose di realismo, perche' "Sapro ha 1,6 milioni di metri quadri di aree industriali e immobili per un valore di circa 90 milioni di euro", precisa il presidente della societa'.

 

"Per altro la situazione sara' piu' critica nel 2008 che nel 2009 in quanto per l'anno prossimo ci sono gia' dei preliminari di vendita gia' firmati e sicuri", continua Croci, che accende l'ennesima spia sulla profonda crisi in atto: "Su diverse aree industriali diversi imprenditori ci hanno chiesto tre o quattro mesi di tempo".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    "Sapro ha 1,6 milioni di metri quadri di aree industriali e immobili per un valore di circa 90 milioni di euro" che se nessuno compra potrà sempre vendere il tribunale all'asta!

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    Sommiamo a questo ennesimo buco il maxi prestito ottenuto dalle banche e sbandierato come risolutivo dei problemi su tutti i giornali e facciamo due conti. Forse l'indebitamento supera addirittura il capitale. L'unica speranza per il cittadino, per non dire il solito "e io pago", è quella che si faccia chiarezza una volta per tutte sulla origine dei debiti di Sapro per capire come si sono originati e quali siano le responsabilità della politica.

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -