Forlì-Cesena, trasporto pubblico: 650mila chilometri in meno per colpa dei tagli

Forlì-Cesena, trasporto pubblico: 650mila chilometri in meno per colpa dei tagli

Forlì-Cesena, trasporto pubblico: 650mila chilometri in meno per colpa dei tagli

FORLI' - La capogruppo dell'Udc Maria Grazia Bartolomei e il capogruppo del PdL Stefano Gagliardi, con due distinte interrogazioni, hanno interrogato la Provincia di Forlì-Cesena sul trasporto pubblico locale. Da parte sua Bartolomei ha fatto notare che "la Regione Emilia-Romagna ha deciso di "spalmare" la riduzione dei trasferimenti governativi per l'anno in corso alle ferrovie regionali, anche al Tpl su gomma, con conseguenti penalizzazioni per la Provincia e per l'intera Romagna, che non ha sul proprio territorio ferrovie regionali" e che "la Commissione bicamerale sul federalismo ha approvato l'impegno del governo a ripristinare 425 milioni di euro per il trasporto pubblico locale".

 

La richiesta alla giunta è di sapere "quali sono le motivazioni alla base della scelta regionale e quali iniziative si sono assunte in sede regionale per evitare quella che appare un'ingiusta penalizzazione del nostro territorio e come ha chiuso il bilancio 2010 Avm, in particolare quali sono state le aree di recupero di efficienza gestionale eventualmente realizzate dopo la costituzione nel luglio scorso di Start Romagna". Da parte sua ha aggiunto Stefano Gagliardi: "Il nuovo gestore unico del Tpl romagnolo avrebbe dovuto consentire di rendere più efficiente il servizio di mobilità locale: a distanza di circa un anno cosa è stato fatto?".

 

Ha risposto l'assessore alla Mobilità Marino Montesi: "La finanziaria ha inciso sul trasporto pubblico con un taglio di 70 milioni di euro a livello regionale, di cui 4 milioni di euro per la provincia di Forlì-Cesena, a cui la Regione ha risposto con un patto per il trasporto pubblico per il triennio 2011-2013, firmato da tutti gli attori. La Regione, reperendo risorse per 50 milioni, ha ridotto l'impatto sulla provincia di Forlì-Cesena a 1,7 milioni, corrispondenti a 650-700.000 chilometri in meno. Per quanto riguarda l'accordo Stato-Regioni con il re-inserimento di 400-425 milioni è un dato positivo, ma non si sa ancora come verranno ripartiti fra le varie regioni: la Regione ha già precisato che quasi sicuramente saranno utilizzati per riequilibrare quei capitoli portati a zero per reperire i 50 milioni di cui si diceva. Per il taglio delle risorse si è lavorato su due filoni: festivi/estivi e alcune corse a bassissima utenza. Per il 2011 sono circa 650.000 chilometri in meno su quasi 10 milioni, con una diminuzione di 4,1% sull'extraurbano e 8,9% sull'urbano.

 

Ha aggiunto l'assessore alle Società partecipate Maurizio Castagnoli: "Il nostro obiettivo è di trasformare l'holding il prima possibile in una vera e propria azienda fusa, per la concentrazione delle attività amministrative, degli acquisti, e con risparmi e razionalizzazione di gestione. Contiamo di realizzarlo entro la fine del 2011". Su quest'ultimo punto Bartolomei ha replicato: "Si vocifera che Fer (la società che gestisce le ferrovie regionali dell'Emilia-Romagna, ndr) diventi il partner privato di Start Romagna. Dio ce ne liberi, il carrozzone diventerebbe ancora più carrozzone".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -