Forlì-Cesena, trasporto pubblico. Casadei (Pd): "Chiedere conto al governo"

Forlì-Cesena, trasporto pubblico. Casadei (Pd): "Chiedere conto al governo"

FORLI' - Luca Bartolini (PDL) protesta per i tagli della Regione e della provincia di Forlì-Cesena al trasporto locale e per  il conseguente rincaro delle tariffe, nonché la soppressione di alcune corse da parte di AMV.

 

Al riguardo è necessario fornire le informazioni in modo completo, altrimenti a prevalere rischia di essere una certa strumentalità finalizzata a fare audience con slogan ad effetto.

Come ho già avuto modo di affermare in varie occasioni, il governo di centro-destra negli ultimi anni ha apportato tagli molto pesanti sul versante del trasporto pubblico.

Come evidenziato dal rapporto "Pendolaria 2010", i trasferimenti nazionali per il trasporto ferroviario si sono ridotti del 45% rispetto al 2009 e la Regione Emilia-Romagna ha stanziato 50 milioni di euro per sopperire ai 70 milioni tagliati dalla finanziaria, riuscendo quindi a contenere al 3% la riduzione dei treni locali e continuando a investire nel settore soprattutto in termini di rinnovo dei mezzi e di semplificazione tariffaria con il progetto "MI MUOVO", biglietto unico di trasporto del Sistema integrato dei trasporti regionali (treno, bus, ecc.). Quella in corso da parte della Regione è semmai una strenua resistenza rispetto alla mannaia utilizzata dal governo Berlusconi. 

 

Altri 18 milioni sono stati tagliati, sempre dal governo centrale, per il rinnovo dei mezzi. I tagli previsti dalla manovra erano tali da mettere in ginocchio l'intero sistema e solo gli ultimi accordi con le Regioni, grazie soprattutto al lavoro del Presidente della Conferenza Stato-Regioni Vasco Errani, ha messo qualche pezza - ma solo di questo si tratta - alla voragine creata dall'azione del governo.

 

Se, stando alle affermazioni del consigliere Bartolini, l'obiettivo del governo nazionale è quello di promuovere il trasporto pubblico, ci deve però spiegare come pensa sia possibile fare questo in concreto con tagli così pesanti agli Enti locali. E tali tagli lineari sono cosa ben diversa dal chiedere maggiore rigore ed efficienza (aspetti cui deve sempre tendere la buona amministrazione) .

D'altra parte, scorrendo le rassegne stampa, si può facilmente verificare che anche Regioni governate dal centro-destra, come Lombardia e Campania, sono dovute ricorrere a forti aumenti delle tariffe, ben più che nella nostra provincia, e la cosiddetta "razionalizzazione" auspicata da Bartolini ha portato al peggioramento della qualità dei servizi, con vivaci proteste da parte degli utenti e anche delle aziende e dei consorzi  del settore: a Bergamo, questi ultimi sono addirittura ricorsi al TAR.

 

Invito dunque il collega Bartolini ad esaminare con obiettività la situazione e ad attivarsi presso il governo di centro-destra per far fronte a questa situazione. Le responsabilità sono "romane", come direbbero i suoi alleati della Lega, che peraltro da quando siedono al governo sono ben lontani dal tutelare interessi e bisogni dei territori e delle comunità locali.


Sarebbe comunque un esercizio assai  arduo visto che da ormai molto tempo tutto il governo è impegnato solo a salvaguardare gli interessi di uno.

 

Thomas Casadei

Consigliere regionale Pd

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