Forlì-Cesena, tutta la provincia passa al digitale terrestre TV: ecco cosa fare

Forlì-Cesena, tutta la provincia passa al digitale terrestre TV: ecco cosa fare

Forlì-Cesena, tutta la provincia passa al digitale terrestre TV: ecco cosa fare

FORLI' - Il 2 dicembre tutto il territorio della Provincia di Forlì-Cesena passa al digitale terrestre TV. Questo significa che da quella data i normali televisori non funzioneranno più, ma resteranno a schermo nero, non avendo più il segnale. Questo a meno che non ci si doti di un decoder digitale (il costo parte dai 20 euro) oppure si cambi completamente televisore, acquistandone uno con decoder integrato. Martedì si è tenuta una giornata di informazione in Provincia.

 

In piazza Saffi è stato presente il banco informativo del Ministero dello Sviluppo Economico, mentre in Provincia si è tenuto un incontro pubblico aperto alla cittadinanza nel pomeriggio. Ecco alcune informazioni di pronta utilità.

 

Cosa fare. Il 2 dicembre cambia la modalità di trasmissione televisiva. Prima di tutto è necessario acquistare e installare il decoder. L'operazione è molto semplice, basta collegarlo con il televisore mediante cavo scart. Il televisore deve essere dotato quindi di presa scart. Questo non si rende necessario se il decoder è già integrato: i televisori venduti acquistati negli ultimi due anni sono tutti dotati di decoder integrato e tale operazione non è necessaria.

 

Dopo aver istallato il decoder si dovrà procedere alla risintonizzazione del televisore. Tale operazione andrà fatta solo dopo il passaggio (intorno alle 10 di mattina del 2 dicembre), quindi la sera del 2 dicembre o la mattina del 3, per attendere che anche le tv locali "migrino" al nuovo sistema. L'operazione deve essere fatta da tutti, anche da coloro che già vedono la tv col digitale terrestre.

 

Solo in talune situazioni potrebbe essere necessario l'intervento sull'antenna privata o condominiale. Sul sito della Provincia (www.provincia.fc.it) è disponibile l'elenco ufficiale degli installatori che, in base ad una convenzione con Cna e Confartigianato, hanno sottoscritto un codice etico ed un prezziario, impegnandosi a seguire i clienti a prezzi contenuti. In ogni caso, se ci sono problemi di ricezione è probabile che si dovrà subire il disagio di alcuni giorni di attesa, considerato l'ingolfamento della settimana successiva al 2 dicembre.

 

Il vecchio televisore. Molti coglieranno l'occasione per liberarsi del vecchio televisore, comprandone uno nuovo. I vecchi televisori sono un rifiuto elettronico, qualificato come rifiuto pericoloso, pertanto vanno portati presso le isole ecologiche di Hera. In caso di acquisto di un nuovo televisore i punti vendita sono tenuti a ritirare il vecchio apparecchio televisivo e provvedere allo smaltimento.

 

In montagna. Nei Comuni appenninici del Forlivese e del Cesenate ci potrebbero essere limitate mancanze di segnale di digitale terrestre. Piccoli ripetitori, che sono sorti negli anni per "illuminare" i "coni d'ombra", infatti, andranno spenti in quanto inutilizzabili e troppo costosi da innovare. Per i cittadini serviti da questi piccoli impianti un'alternativa sarà quella di dotarsi della piattaforma Tivù sat: in questo caso il segnale televisivo arriva via satellite, completamente gratuito anche per le manifestazioni sportive coperte da diritti per la trasmissione satellitare.

 

I vantaggi. Con il digitale terrestre migliora la qualità del segnale e quindi della visione della tv, si amplia l'offerta di canali tv, che diventano 42 al posto degli attuali 12 (la Rai per esempio passa da 3 a 12 canali), diminuisce fortemente la potenza del segnale e quindi il cosiddetto "inquinamento elettromagnetico", si rende disponibile una nuova piattaforma di contenuti "premium" a pagamento per chi voglia servirsene. Infine, il passaggio al Digitale Terrestre è stato anche l'occasione per il definitivo smantellamento delle antenne televisive sulla Rocca Vescovile di Bertinoro. Questi impianti, al centro delle proteste per anni saranno smontati e installati sul sito di Montemaggio.

Commenti (5)

  • Avatar anonimo di Jeffetto
    Jeffetto

    @ Mattia: Bisognerà aspettare il 2 dicembre (e giorni successivi) quando saranno assegnate una volta per tutte le frequenze. Solo allora, purtroppo. saprai cosa vedi e cosa no. Il DT finora è estremamente provvisorio. @ PKc: Nessuna antenna aggiunta a Montemaggio: si usano quelle che ci sono già: la principale e la vecchia di Telemontecarlo, ora di proprietà di Telecom Italia Media.

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    I canali attuali sono 12? Io di nazionali ne conto 8 (3 rai, 3 mediaset, MTV, La7) piu' molti regionali... Comunque nessuno parla mai degli *svantaggi* del digitale terrestre: per esempio, non sara' piu' possibile registrare su VHS un programma su un canale diverso da quello che si sta guardando, a meno di non comprare un decoder in piu' per il videoregistratore.

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    Le antenne passano dalla rocca vescovile a Montemaggio che è già super intasato, e collocatoli subito di fronte, non mi sembra una gran soluzione.

  • Avatar anonimo di reverse
    reverse

    e delle antenne tv cosa ne facciamo che non serviranno piu a niente. facciamo come l'immondizia a napoli per strada.

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    Io ho due televisori con DT incorporato e vedo solamente 7-8 canali (tra l'altro quelli regionali). A quanto la copertura nella val Bidente e in montagna? Anche sul sito www.dgtvi.it mi dice infatti che quasi tutti i canali non sono ancora disponibili...qualcuno sa niente?

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