Forlì-Cesena, una settimana dedicata al vivere bene

Forlì-Cesena, una settimana dedicata al vivere bene

Forlì-Cesena, una settimana dedicata al vivere bene

FORLI'-CESENA - Una settimana di eventi dedicati a tutto quello che contribuisce a creare l'arte del vivere bene. Succede a Forlì-Cesena dove dal 4 al 10 ottobre va in scena la prima edizione della "Settimana del Buon Vivere" promossa da Legacoop Forlì-Cesena, LILT e IRST in collaborazione con numerose realtà locali e nazionali. Il programma mette in rete una cinquantina di appuntamenti, gratuiti e aperti al pubblico, con i grandi protagonisti di salute, alimentazione, cultura, sport, architettura e società civile.

 

Per sette giorni si alterneranno esperti di indubbia caratura scientifica come l'oncologo Dino Amadori, gli ematologi Franco Mandelli e Sante Tura, il direttore scientifico dell'Istituto Europeo di Design Aldo Colonnetti e lo studioso di mass media Enrico Menduni, personalità di spicco come Don Luigi Ciotti e volti noti della comunicazione del calibro di Luciano Onder (TG2 Salute), Simona Branchetti (TG5), Federico Quaranta (Decanter) e Livia Azzariti (Uno Mattina). In cartellone anche appuntamenti cinematografici (in collaborazione con il festival Sedicicorto), spettacoli teatrali per bambini con merende a base di frutta, aperitivi salutistici con i giocatori di serie A di Cesena Calcio e Fulgor Libertas Basket, riflessioni sul volontariato e il terzo settore, sessioni di Yoga della risata e Tai Chi, sorvolate in mongolfiera e punti informativi nelle piazze. La tavola rotonda inaugurale si tiene lunedì 4 ottobre alle 15 nella sala del Consiglio della Provincia, in piazza Morgagni 9 a Forlì. Il programma completo della settimana è sul sito www.settimanadelbuonvivere.it.

Forlì-Cesena: un territorio ai vertici del benessere
«...il PIL misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta», diceva Robert Kennedy, ed era il 1968. Oggi la Settimana del Buon Vivere si propone di attirare l'attenzione su un territorio, quello di Forlì-Cesena, premiato dalle classifiche nazionali del benessere del Sole 24 Ore. Una classifica in cui si tiene conto non solo della quantità, ma anche della qualità sociale percepita e vissuta. Il primato del territorio di Forlì-Cesena si riassume in un indice: 170, ben settanta punti in più rispetto alla media delle oltre cento realtà considerate e 21 posizioni guadagnate rispetto alla rigorosa classifica del PIL. L'ambizione, spiegano gli organizzatori, è quella di creare una vera e propria "filiera" del buon vivere che faccia da propellente allo sviluppo del territorio.

I partner
La Settimana del Buon Vivere è realizzata da Legacoop Forlì-Cesena, IRST e LILT in collaborazione con AGCI, Confapi, CNA, Confesercenti, Confindustria, CIA, CAM e Federimpresa. L'iniziativa è patrocinata da Ministero della Salute e Ministero delle Politiche Agricole, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Comune di Cesena, AUSL di Forlì e Cesena, Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Università di Bologna, Romagna Acque, Segretariato Sociale RAI e Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. Gli sponsor sono Takeda Italia, Apofruit, Coop Adriatica, Cear, Conscoop, CEIF, Conad, Formula Servizi, Unipol, Unisalute, Idrotermica e Insieme Salute Romagna. I partner tecnico-scientifici: AICCON, AIL, AUSL Forlì e Cesena, Macfrut, Il Pensiero Scientifico Editore, Alimos, Innovacoop, Noventia Pharma, Sedicicorto, Sapim e Sunset.

Commenti (9)

  • Avatar anonimo di Lepidus
    Lepidus

    @Mattia: Beh, al di là del risultato la partita però è stata una gran partita :-D

  • Avatar anonimo di Mattia
    Mattia

    Bella un corno, abbiamo dominato e perso 1-0!!! Per quanto riguarda la notizia per me è una bella iniziativa... il problema è che a Forlì le belle iniziative poi vengono silurate (vedi MangiaLaMusica che era la migliore in assoluto)

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    Lepidus

    @Miky: complimenti, non avrei saputo trovare miglior spiegazione al problema dei forlivesi. Un'accidia perforante che divora qualsiasi iniziativa che vuole elevarsi al di sopra della media. Altro che Cesena, di questo passo saremo presto alla rincorsa di Forlimpopoli!

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    Lepidus

    @Paolo1: scusa, e dove sarebbero gli esperti che sostengono la non pericolosità degli inceneritori? Fuori i nomi! Altrimenti se si parla tanto per parlare sabato scorso Roma-Inter è stata una gran bella partita.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Questi "convegni" mi fanno arrabbiare. Non posso fare a meno di pensare che "COSTANO", che qualcuno deve sostenere questi costi, che non ci sarà, a seguito di questi convegni, alcun cambiamento o beneficio per la collettività. Questa gente, si trova, parla, poi non cambia nulla. Per cominciare a farci stare meglio, in Italia, potrebbero iniziare dal risparmio del denaro pubblico, così calerebbero un pò le tasse, e ognuno di noi sarebbe almeno un pò più sollevato. Quì ormai viviamo in due mondi, uno fatto da chi può e trae giovamento dallo STATO, e l'altro da chi, fuori dagli ingranaggi, subisce lo STATO ( paga le tasse - rispetta le regole - lavora , e fatto ciò rimane molto poco per "star bene")

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Caro lepidus non mi pare che lei abbia lasciato indicazioni per risalire alla sua identità ed ai suoi meriti sul campo. Detto questo credo che ognuno abbia diritto di esprimere la sua opinione e criticare, soprattutto quando a parlare sono i cosidetti "esperti" che sostegono la non pericolosità degli inceneritori. Il secondo commento dell'Ex assessore Capacci, credo sia una battuta e non vedo proprio perchè predersela così tanto. Saluti

  • Avatar anonimo di Lepidus
    Lepidus

    I due commenti pubblicati mostrano chiaramente per quale motivo Forlì è nel pantano in cui si trova. La colpa non è (solo) di chi ci governa, ma principalmente dei forlivesi, il cui sport preferito è lamentarsi sempre e rimboccarsi le maniche mai. E lamentarsi, si badi bene, sempre con un sussurro, protetti dall'anonimato... E' una forma di "benaltrismo" (I problemi di Forlì? Le cose da fare? Ben altre sarebbero!) francamente incomprensibile: se c'è qualcosa di bello e utile in città invece di sostenerlo lo si attacca, con motivazioni risibili. Oppure lo si attacca, ma di nascosto... Esporsi in prima persona, invece, quello mai. Quello non fa parte di questa discutibile "etica" del malevolo e anonimo sussurro...

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    Una settimana per vivere bene. E le altre 51?

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    Peccato che tra i partner non ci sia Hera spa ed il signor Mengozzi. si sarebbero potute organizzare visite ai loro impianti che indubbiamente fanno parte della "filiera" Come dice lo slogan della LILT "prevenire è vivere" peccato che non sempre lo si mette in pratica

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