Forlì-Cesena, Zaia ai rappresentanti degli agricoltori: "Misurare il loro stato etilico"

Forlì-Cesena, Zaia ai rappresentanti degli agricoltori: "Misurare il loro stato etilico"

Forlì-Cesena, Zaia ai rappresentanti degli agricoltori: "Misurare il loro stato etilico"

FORLI'-CESENA - "La guerra tra poveri resta il giochino preferito delle èlite parassitaria". Toni pesanti quelli che il ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia, usa in risposta alle critiche dei rappresentanti di Cia, Confagricoltura e Copagri di Forlì-Cesena, Maurizio Solfrini, Claudio Canali e Ivan Zagnoli, che dopo l'intervento del ministro leghista al Macfrut, avevano chiesto "fatti concreti", sottolineando che "le rassicurazioni non bastano".

 

La risposta arriva repentina, pubblicata sul sito del ministro: "Bisognerebbe misurare lo stato etilico dei tre dirigenti dell'agricoltura cesenate - suggerisce Zaia - il cui comunicato, per forma e contenuto, è superiore allo 0,5% consentito e che hanno stravolto la verità e hanno dimostrato ancora una volta che la guerra tra poveri è il giochino preferito tra le élite."

 

"È legittimo avere opinioni diverse da quelle del Ministro - continua - non è legittimo raccontare bugie agli agricoltori. Questo Ministro non rassicura e non promette: fa. Per questo la visita di ieri a Cesena è stata apprezzata da tutti gli operatori, che sanno di avere il Ministro e il Governo al loro fianco. Non diversamente è andato l'incontro con Solfrini, Canali e Zagnoli."

 

"Si è concordato infatti che la crisi nel settore della frutta, e in generale dell'agricoltura, non è emiliana ma planetaria. Gli strumenti per risolverla sono, tra l'altro, l'intervento degli Stati su un mercato senza regole e l'aggregazione dell'offerta. Ma tutto questo, come tutti sanno, avviene in presenza di regole che nessuno Stato da solo può cambiare. I nostri tre, poi, sono gli ultimi giapponesi rimasti a difendere l'idea che esiste una relazione tra quote latte e il crollo dei prezzi. Non rispondo perché l'opinione dei tre piccoli moschettieri sia in qualche modo ricevibile, ma per parlare direttamente agli agricoltori. Diffidate di chi domani non ricorda quel che ha detto ieri."

 

"Se poi i tre - conclude Zaia - hanno qualche dubbio sul fatto che il Ministro prenda sotto gamba il momento storico, li invito semplicemente a frequentare di più persino i miei detrattori: avrebbero strumenti per farsi un'opinione. E, a proposito di darwinismo sociale, ho sempre combattuto le élite, specialmente quelle parassitarie."

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Marlene58
    Marlene58

    Ma come può un Ministro della Repubblica Italiana rivolgersi con questi toni a 3 cittadini della Repubblica? E' scandaloso!!

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -