Forlì-Cesena, Zoffoli (Pd): "Un nuovo patto per la mobilità regionale"

Forlì-Cesena, Zoffoli (Pd): "Un nuovo patto per la mobilità regionale"

Per effetto della manovra finanziaria di Tremonti, nel biennio 2011-2012, l'intero sistema regionale (Regione, Province, Comuni) subirà una decurtazione di fondi di oltre un miliardo di euro. Quelli del Governo Berlusconi sono tagli strutturali, lineari ed indiscriminati, in attesa di un federalismo, per ora, fatto solo di chiacchiere.

 

Il bilancio della nostra Regione, solo nel 2011, dovrà fare i conti con 341 milioni di euro in meno. Tra i settori maggiormente interessati dai tagli ci sono la viabilità (meno 60 milioni per la manutenzione di circa 2000 km di strade in capo alle Province) e il trasporto pubblico locale (meno 80 milioni per i servizi ferroviari e meno 18,4 milioni per la sostituzione del parco autobus). Tra treni e autobus è a rischio, in media, una corsa su sei.

In Emilia-Romagna il trasporto pubblico, su ferro e su gomma, urbano ed interurbano, muove ogni giorno oltre 1 milione di persone.

 

Aumentano i bisogni, calano le risorse e bisogna, oggi più che mai, usarle bene: in un momento di crisi è necessario investire in modo razionale sul sistema delle infrastrutture. Il Governo Berlusconi si ostina, invece, su inutili e costosissime opere, come nel caso clamoroso del Ponte sullo Stretto, oppure su operazioni finanziarie caricate interamente sulle spalle dei contribuenti, come nel caso dell'Alitalia (e probabilmente di Tirrenia).

La più grande opera infrastrutturale degli ultimi venti anni, che attraversa anche la nostra Regione, è stata l'Alta Velocità. Un vero punto di svolta nel trasporto su ferro e un bene per il Paese, pur tra problemi e criticità.

 

Non dobbiamo però dimenticarci che sull'AV viaggia solo il 5% del totale dei passeggeri che ogni giorno usano il treno. Per il restante 95% il servizio è progressivamente peggiorato: carrozze vecchie o malandate e spesso insufficienti, gravi e cronici ritardi, cancellazioni che condizionano quotidianamente la qualità della vita delle persone.

Una situazione la cui insostenibilità è dimostrata dalle proteste, sempre più estese, dei pendolari (studenti e lavoratori), come quella in programma per domani alla stazione di Faenza, a cui ho dato la mia adesione, organizzata dal Comitato pendolari della Romagna RomBO che chiede a Trenitalia il rispetto del contratto di servizio (in termini di puntualità, pulizia, composizione dei treni e agibilità degli stessi) e la condivisione del nuovo orario invernale, ormai alle porte.

 

In questo quadro la Regione propone un Patto per la buona mobilità regionale: lavoriamo insieme per non retrocedere da un lavoro di riqualificazione e miglioramento dei servizi, attraverso processi di aggregazione fra i gestori; lo sviluppo dell'intermodalità; l'integrazione tariffaria con la "Carta della mobilità Mi muovo" per l'accesso a treni, autobus, bike e car sharing; il sostegno alla mobilità ciclopedonale (percorsi sicuri casa-scuola e casa-lavoro) e l'avvio dell'infrastrutturazione delle città per la ricarica delle auto e dei veicoli elettrici.

 

Damiano Zoffoli
Consigliere regionale
Presidente Commissione Trasporti dell'Emilia-Romagna

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -