Forlì, Cgil e Filcams chiedono un 17 marzo con i negozi chiusi

Forlì, Cgil e Filcams chiedono un 17 marzo con i negozi chiusi

Forlì, Cgil e Filcams chiedono un 17 marzo con i negozi chiusi

FORLI' - La Cgil, unitamente alla Filcams, "riconoscendosi pienamente nella dichiarazione rilasciata nei giorni scorsi dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano", ha richiesto alla Regione che per il 2011 consideri la giornata del 17 marzo alla stregua delle festività indisponibili alla deroga per le aperture domenicali. Lo conferma una lettera aperta del sindacato, indirizzata al Sindaco, alle attività commerciali, alle lavoratrici, ai lavoratori.

 

"Ci rivolgiamo a Voi con le parole del Presidente della Repubblica Giorgio Napoliano - si legge nel testo - 'Quello che conta e' che ci sia piena e attiva consapevolezza, a tutti i livelli istituzionali, del significato delle celebrazioni di questo storico anniversario: e cioè, della necessità di farne occasione di riflessione seria e non acritica, e insieme di decisa valorizzazione di tutto quel che ci unisce come nazione e ci impegna come Stato unitario di fronte ai problemi e alle sfide che ci attendono'".

 

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"In attesa di risposta la CGIL di Forlì e la Filcams di Forlì invitano gli esercenti a programmare la chiusura delle attività commerciali e invitano il Primo Cittadino a proporre la chiusura delle attività commerciali riconoscendo così nei fatti il valore del 150° anniversario dell'Unità d'Italia - questo l'appello - Il 17 marzo deve infatti essere un'occasione per recuperare coesione sociale opponendosi ad ogni livello a processi di frantumazione. Deve essere altresì occasione di riflessione, ma anche di festa, per tutto il Paese, per i cittadini, per i lavoratori. Bisogna quindi garantire che tale importante ricorrenza non si riduca a pretesto per iniziative commerciali. Allo stesso tempo la CGIL e la Filcams, confermando il diritto di tutte le lavoratrici ed i lavoratori di aderire a questa festa nazionale promuoveranno fra i lavoratori l'astensione dal prestare la propria attività in tale giornata sostenendo la partecipazione dei lavoratori e della cittadinanza alle iniziative pubbliche promosse dalle istituzioni".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Le coscienze si risvegliano con la consapevolezza, non con le imposizioni....

  • Avatar anonimo di Emanuela_
    Emanuela_

    Speriamo che questa iniziativa serva a risvegliare la coscienza e i diritti/doveri del popolo.

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    Ma la cgil non ha di meglio da fare??? Ma stè cose nemmeno sotto il peggior totalitarismo fascista/comunista.... Capisco la pausa in occasione della festa dei lavoratori, ma è mai possibile che UN SINDACATO mi imponga come festeggiare o celebrare l'unità d'Italia!!! E ancora...ma stì "sindacalisti" dove avrebbero letto nelle parole del Presidente della Repubblica ciò che chiedono? Ma andate a lavorare anzichè far politica, che ci sono lavoratori VERI che vi garantiscono lo stipendio e che hanno bisogno urgente di cio' che NON FATE, IPOCRITI!

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