Forlì, chirurgia robotica: il professor Vicini fa lezione in Francia e Qatar

Forlì, chirurgia robotica: il professor Vicini fa lezione in Francia e Qatar

Forlì, chirurgia robotica: il professor Vicini fa lezione in Francia e Qatar

FORLI' - Dalla Francia al Medio-Oriente, sempre più paesi guardano all'esperienza forlivese in chirurgia robotica otorino. Venerdì scorso, il prof. Claudio Vicini, direttore dell'U.O. di Otorinolaringoiatria dell'Ausl di Forlì, ha, infatti, partecipato, unico straniero invitato, al 2° congresso francese di chirurgia robotica Orl, organizzato a Nimes, mentre lunedì è volato a Doha, in Qatar per uno stage operativo, di una settimana, che prevede, oltre a una parte didattica, visite e interventi.

 

I rapporti fra l'unità forlivese e il "Rumailah Hospital" di Doha risalgono al gennaio 2010, quando il prof. Vicini venne invitato dai dirigenti della struttura dell'emirato mediorientale per tenere al personale medico locale lezioni pratiche e teoriche. In quell'occasione, effettuò visite, esami specialistici e interventi chirurgici, soffermandosi in particolare su chirurgia dello ioide e sleep endoscopy, tecnica innovativa, praticata dall'U.O. Orl di Forlì sin dal 2003, consistente in un insieme di procedure diagnostiche eseguite con tecnica endoscopica in un paziente roncopatico che "dorme", spontaneamente o sotto influsso farmacologico. La visita sancì un vero e proprio gemellaggio fra il "Rumailah Hospital", primo ospedale pubblico del Qatar con 350 posti letto, e la struttura forlivese. La tappa successiva fu lo stage formativo svolto, presso l'U.O. Orl dell'Ausl di Forlì, nell'aprile 2010, dalla dottoressa Hayam Al-Taweed. «In questo mio secondo viaggio in Qatar verificherò il grado di professionalità raggiunto dalla dott.ssa Al-Taweed - illustra il prof. Claudio Vicini - se ci sarà l'occasione, utilizzeremo anche il robot e, in questo caso, sarà la prima operazione di chirurgia robotica in Qatar». Il "Rumailah Hospital" vanta, infatti, una notevole dotazione tecnologica, ma manca di esperienza pratica e training, gap che intende colmare proprio avvalendosi dell'esperienza del prof. Vicini e della sua equipe.

 

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L'U.O. di Otorinolaringoiatria dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni", non a caso, è stata una delle prime in Italia a cimentarsi nella chirurgia robotica in campo otorino, divenendo un punto di riferimento internazionale, in particolare per quanto riguarda il trattamento delle apnee notturne ostruttive, settore in cui detiene, ora, la leadership mondiale. Proprio di questo il prof. Vicini ha parlato al congresso francese di chirurgia robotica di Nimes, che ha richiamato un centinaio di addetti ai lavori, tutti otorini francesi. L'unico straniero era, appunto, il prof. Vicini cui è stato affidato il prestigioso spazio della "guest speach", durante il quale ha illustrato ai colleghi la tecnica TORS ("Transoral Robotic Surgery") base-lingua applicata all'Osas, da lui ideata. «A invitarmi al convegno è stato l'organizzatore, il prof. Benjamin Lallemant, clinico otorino dell'Università di Nimes, che ho conosciuto a Forlì in occasione del corso sulla chirurgia robotica della tiroide tenuto dal prof. Woong Youn Chung, del Dipartimento di Chirurgia del Yonsei University Severance Hospita,- rivela il prof. Vicini - in quell'occasione, rimase molto colpito dal nostro lavoro e dall'organizzazione dell'ospedale "Morgagni-Pierantoni", allacciando con noi rapporti stabili». L'U.O Orl sta dunque tessendo una rete sempre più fitta di contatti internazionali a 360 gradi, come testimonia anche la scelta di Intuitive Europe, ditta che produce il robot Da Vinci, di designare l'unità forlivese a centro europeo per la formazione dei colleghi di altri paesi che intendono cimentarsi nella chirurgia robotica otorino. «Presto ospiteremo un professionista greco - illustra il prof. Vicini - e, probabilmente, anche chirurghi di Brasile e India interessati a imparare a usare il robot in Orl».

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