Forlì, chiusa l'inchiesta sull'iper: quattro condanne, assolto il progettitsta

Forlì, chiusa l'inchiesta sull'iper: quattro condanne, assolto il progettitsta

La cupola del nuovo ipermercato

FORLI' - Quattro persone sono state condannate nell'ambito dell'inchiesta sugli abusi edilizi nel cantiere per la realizzazione dell'ipermercato di via Punta di Ferro. Si tratta di Romeo Godoli (presidente della società "Immobiliare Punta di ferro"), Fabrizio Davoli, amministratore della Coopsette (l'azienda che ha poi acquistato l'area), Caterina Panciroli e Alberto Zen (entrambi direttori dei lavori, anch'essi reggiani). Assolto, invece, l'architetto Riccardo Bacchi, autore del progetto.

 

Le indagini si erano concentrate sulle fondamenta della struttura e la cupola che svetta in cima all'edificio. Contestato anche l'ampliamento da 14 a 21mila metri quadrati. La pena inflitta ai protagonisti della vicenda è stata di 10.280 mila euro, che è l'esito della trasformazione in denaro di quanto previsto dalla legge, cioè due mesi di carcere.

 

A questo punto pare non esserci più nulla che possa ostacolare l'apertura dell'ipermercato di via Punta di Ferro, attesa entro la Pasqua dell'anno in corso. 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Stefano S.
    Stefano S.

    UNA FAVOLA!!! Si costruisce un tale gigante senza che il progetto, magari nascosto nel cassetto, non preveda un ampliamento? Ed i calcoli strutturali? L'ampiamento è venuto a caso? Si è sbagliato il "capomastro" che avendo del cemento in più ha costruito 7mila (!!!) metri in più? Ma chi si vuole prendere in giro??? Come poi non si sapesse che si andava a dire in giro fin da subito "si ma poi tanto condoniamo". Cari magistrati di Forlì, smettete di dormire!!! Siamo peggio della sicilia ormai con tutti questi scandali che finiscono in fumo !!!!

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