Forlì, Circo1: replica del Consigliere PD Zanetti a Morrone

Forlì, Circo1: replica del Consigliere PD Zanetti a Morrone

Sul voto in consiglio alla circoscrizione 1, nonostante le dichiarazioni apparse sui giornali e sui siti di informazione, rendo noto che in realtà il regolamento sullle elezioni di quartiere non è stato respinto. Essendoci stata una votazione in parità (a dimostrazione che la maggioranza di destra è presunta) il voto dovrà semplicemente essere riproposto. Ciò consentirà, per altro, quella riflessione, auspicata dal consigliere Angelini, del PDL. Ricordo comunque che 3 anni fa le elezioni di quartiere furono fatte con l'apertura a tutti i residenti e nessuno sollevò polemiche su questa modalità.

Leggo, invece, tra lo sgomento e il divertito, le dichiarazione del segretario Morrone sul voto degli stranieri nei quartieri. Sgomento, perchè trovo che voler continuare a erigere barriere, a dividere la cittadinanza tra serie A e serie B sia cosa triste, divertito perchè Morrone milita nel partito del Fu Duro. Infatti,mentre lui si preoccupa di presunti delinquenti stranieri votanti a Forlì, la Lega svende la sua supposta determinazione giustizialista ,votando prescrizione anticipata e processo breve, e taglia i fondi alle forze dell'ordine, rendendo le nostre città insicure. Se di stranieri si vuole occupare, Morrone, ci spieghi, piuttosto, come è successo che un governo che doveva beneficare gli italiani abbia finito per "bonificare", grazie al premier (con 180.000 euro) una minorenne marocchina... mi aspetto che l'esponente leghista obbediente alla linea governativa, se non un assegno, dia almeno agli stranieri il diritto di esprimersi sui quartieri. Il dottor Morrone, laureato in giurisprudenza, peraltro, comunica ai giornali che l'applicazione del nuovo regolamento farebbe votare anche i falliti. Gli consiglio un ripasso sul diritto fallimentare. L'attuale normativa, infatti, e giustamente, consente al fallito l'esercizio del diritto di voto.(lo stato di fallito non comporta più alcuna limitazione del diritto di voto, avendo l'art. 152, comma 1, lettera a), del d.lgs. n. 5 del 2006 espressamente abrogato l'art. 2, comma 1, lettera a), del d.P.R. n. 223 del 1967) Conoscere i dati dell'ISTAT, inoltre, sarebbe utile all'inesperto segretario leghista: leggendo il rapporto ISTAT che studia il fenomeno criminalità, avrebbe scoperto che tra gli immigrati regolari (e quindi quelli residenti) il tasso di reati commessi è analogo a quello degli italiani, e addirittura più basso per la fascia di età sopra i quarant'anni.

Non volendo essere di meno della Lega, Destinazione Forlì ha dato anche lei prova di incoerenza. Alla circoscrizione 3 infatti, il consigliere di DF ha votato in favore del regolamento che, di fatto, apre alla partecipazione, che per il movimento grillino dovrebbe essere un valore. Ma dopo le file separate per gli extracomunitari, Patrizia Cimatti ha dato prova del suo alto concetto di partecipazione, votando anche questa volta da brava padana contro il diritto di tutti i cittadini ad esprimersi. Ora, o il doppio voto è un caso di schizofrenia politica, e lasciamo che sia la psichiatria ad occuparsene, o sorge spontaneo il dubbio che il voltafaccia alla circoscrizione 1 sia frutto di un ennesimo compromesso al ribasso tra il partito del Fu Duro e il movimento forlivese del Fu Puro, vista la facilità con cui certi eletti svendono idee e ideali di chi li ha votati.

 

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Lodovico Zanetti
Consigliere Circoscrizione 1 Partito Democratico

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Quando si fanno maldestri copia-incolla, sarebbe corretto, per onestà intellettuale verso chi legge, aggiungere le virgolette e citare la fonte; altrimenti, un lettore casualmente a conoscenza del testo originale potrebbe interpretarlo come un tentativo di mettersi in mostra millantando una cultura giuridica che evidentemente il copia-incollatore non ha. O si dovrebbe ingenuamente credere che l'autore di questo spavaldo comunicato stampa abbia, in tarda età, fatto un master in diritto fallimentare con Emilio Norelli, senza probabilmente aver conseguito, in giovane età, una laurea nemmeno in discipline dello spettacolo?

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