Forlì, circoscrizione 1. DestinAzione si difende: "Siamo indipendenti"

Forlì, circoscrizione 1. DestinAzione si difende: "Siamo indipendenti"

Forlì, circoscrizione 1. DestinAzione si difende: "Siamo indipendenti"

FORLI' - Ancora polemiche sulla scelta del voto della lista DestinAzione, a fianco del candidato di centro-destra Piero Fusconi, nel corso della seduta di lunedì al consiglio della prima circoscrizione. Dice Raffaella Pirini, a capo della lista civica: "Un'astensione non sarebbe stata assolutamente una scelta di equidistanza, ma sarebbe equivalsa a votare acriticamente a favore del Pd-Idv che non aveva fatto nessuna scelta, quantomeno sul programma, che potesse portarci a un voto favorevole dato con discernimento".

Continua la rappresentante di Destinazione: "Non potevamo scappare, la politica impone delle scelte e noi abbiamo cercato di spingere gli schieramenti a prendere delle decisioni che favorissero i cittadini dal punto di vista dell'attuazione dei progetti. La scelta del PD/IdV è stata quella di non accettare le nostre proposte, di preferire il candidato del centro-destra al nostro e di abbandonare la seduta".

Quindi la constatazione: "A Forlì a quanto pare i ragionamenti ed i pensieri non possono essere indipendenti, ma per forza classificati o di destra o di sinistra: nella vicenda della Circoscrizione 1 stiamo subendo attacchi da parte di Idv, nella figura di Giancalo Biserna, che sta strumentalizzando la situazione con l'unico scopo di screditarci". Ma DestinAzione promette di tener duro: "Noi ribadiamo la nostra indipendenza da qualsiasi schieramento o partito e sosteniamo con forza la nostra coerenza"

"Ci teniamo a precisare che se le votazioni hanno avuto un simile percorso la responsabilità è da attribuirsi principalmente alla coalizione di sinistra che si è barricata in una posizione di chiusura nei nostri confronti, che Biserna definisce coerenza. La nostra proposta di candidatura non era né un ricatto né un desiderio di poltrone, come ha sostenuto lo stesso Biserna durante la seduta - continuano - Nella discussione dei programmi la coalizione PD/IdV non ha preso minimamente in considerazione il fatto che, proprio perché presentato da DestinAzione in quanto indipendente, la coalizione PdL/Lega ha accettato in toto un programma in cui comparivano vari punti presenti nel programma della sinistra. A questo punto è quasi naturale pensare che sia stato proprio lui,
lunedì sera, il principale artefice della chiusura nei nostri confronti ed è lecito chiedersi quanto abbia influito questo suo accanimento verso DestinAzione nella buona riuscita della discussione. Accanimento già iniziato in campagna elettorale con vari articoli a sua firma".

Commenti (14)

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    @bempensante come si sa chi, che non ci si può assentare da un ballottaggio? Nel regolamento comunale di Topolinia? In tutti i casi in cui è previsto un numero legale c'è il diritto di far mancare il numero legale. Citami il regolamento che non prevede per il ballottaggio il numero legale vecchio o nuovo che sia. E a dire il vero la Cimatti ha scelto tra chi di programmi con coerenza presentava il suo (il PD) e chi presentava un copia e incolla dei programmi di tutti i partiti compreso il nostro.

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    Caro benpensante, ma chi è che ha accettato il voto fasullo di persone che non c'entravano??? Guarda che è proprio da li che è iniziata una diatriba infinita all'interno del PD sulle primarie, aprirle solo agli iscritti o far votare tutti i cittadini con le conseguenze che poi ci sono state? Sta di fatto però che chi è venuto a votare e ha firmato l'impegno del voto al PD pur sapendo che non avrebbe mai potuto onorare quell'impegno dovrebbero astenersi da comportamenti politicamente scorretti e incoerenti. Chi non apprezzava il sindaco uscente Nadia Masini poteva tranquillamente (nel caso avesse vinto lei le primarie) votare per il centrodestra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Quindi il fatto che siano venuti a votare i repubblicani di destra, gli antimasiniani e quelli del clandestino alias Destinazione Forlì non giustifica la Cimatti ma evidenzia il comportamento POLITICAMENTE SCORRETTO di tutti questi soggetti

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Alcune risposta: a Luca ,il regolamento a cui ti riferisci non è ancora in vigore e,come si sa,nessuno puo' sottrarsi ad un ballottaggio alla terza votazione ed anche se uno si assenta IL BALLOTTAGGIO è comunque valido col resto dei votanti,questo è cio' che dice la legge ,poi il dott.Ventrelle la puo' intepretare come vuole ed ad uso e consumo di chi lo sostiene,ci mancherebbe! Per Veronica: ti ricordo che alle Primarie del PD votarono circa 500 repubblicani di destra e molte persone del centro storico che non "amavano" la Masini ed è solo con questi voti che Balzani vinse,questo per dovere di cronaca.Per cui non si puo' imputare alla Cimatti di avervi partecipato se poi si accetta il voto fasullo di chi non c'entrava:Secondo me lunedi 1 la cimatti ha scelto per coloro che gli hanno presentato un programma e non dei nomi di lista come fa di solito il PD.Chi c'era ha sentito bene,se non aveva le orecchie foderate dalla ideologia.

  • Avatar anonimo di fausto pardolesi
    fausto pardolesi

    A proposito dell'azione politica della compagine che si è auto proclamata "il nuovo" e che come tale è stata votata da un elettorato forse disattento. Diciamo con molta clemenza che sono delle bandiere disponibili ad ogni vento. Si era capito nella quindicina prima del ballottaggio. Hanno stabilito un record di velocità, hanno abbandonato già alla prima riunione utile qualsiasi pensiero sui programmi, per inseguire anche solo vaghe e vane promesse di poltrone. Hanno dato il voto ad un candidato che esprime una idea di società che nulla ha a che fare con l'ecologia ed il bene comune, e che oggi si auto proclama presidente in contrasto con le regole scritte. Proprio Fusconi battagliò contro il piano del traffico, ed oggi per ottenere il voto di destinazione gli è bastato mettere la mascherina della persona interessata. Forse non ricordano le smemorate ragazze che la Lega propone e promuove gli inceneritori, le ronde razziste e le centrali nucleari. Ingenuità o malafede? Speriamo davvero che la “destinazione” per Forlì sia migliore di quella prospettata da queste prime schermaglie istituzionali.

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    Permettetemi una semplice curiosità. Vorrei chiedere al consigliere di Destinazione Forlì perchè ha votato alle primarie del Partito Democratico sottoscrivendo di fatto una vicinanza alle idee portate avanti dal partito. Ricordo a chi non lo sa che durante le primarie chi votava doveva prima sottoscrivere l'accettazione delle politiche del PD e si impegnava a votare PD. Per questo veniva anche rilasciata una sorta di tesserina PD. Alla luce di quello che sta succedendo mi viene solo da chiedere perchè andare a votare alle primarie del Pd, candidarsi nella lista destinazione forlì e poi sostenere la Lega in circocrizione? Le sarò veramente grata se vorrà rispondermi. Un saluto Veronica

  • Avatar anonimo di benni
    benni

    Questo succede a chi si va a fidare del PD ..che è abituato a gestire le cose in modo "Democratico" .. come tutte le persone ragionevoli e realiste sanno .... e questo sarebbe il nuovo.. che attende Forlì... !!!!

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    quoto Luca ma da un nick così, non ci si può aspettare molto

  • Avatar anonimo di Luca Caldi
    Luca Caldi

    Forse esistono delle Regole che fann si che ci sia un numero legale. il quale è 11 quindi se stava con noi era certo che era valida perchè se forse non sai "benpensante" 10 +1 = 11 rimanendo con PDL, 9 +1 =10 Non è il numero legale per presiedere il consiglio.Prima di attaccare funzionari comunali per pattegiamenti studiati i regolamenti e visto che sei benpensante pensa prima di scrivere.

  • Avatar anonimo di benpensante
    benpensante

    Noto con piacere che dalle lettere arrivate il PD di democratico ha solo il nome;DestinazioneForli ha avuto piena coerenza ed ha scelto in base ad un progetto presentato in circoscrizione ,ha scelto in piena libertà non facendo da stampella a nessuno:Presumo inoltre che ,qualora Destinazione avesse votato per la sinistra,probabilmmente sarebbe succeso che o il centro destra usciva ed il comune rendeva valida la seduta (che è valida a tutti gli effetti esclluso che per il comune di forli,altro esempio di democrazia)oppure il centro destra avrebbe accettato la presidenza altrui senza polemiche.Faccio presente a red wolf ,che forse non ha chiara la storia di politica di Forli,che la sinistra è al potere in città da oltre 60 anni e "meglio coerenti che al potere" lo potrebbe rigirare verso se stesso e ricordare gli inceneritori,le piste ciclabili,la politica del centro storico,le liste di nomi senza programmi,il clientelismo delle assunzioni negli enti pubblici,la protezione politica sotterranea che la sinistra ha fatto in questi hanno per i suoi aderenti e simpatizzanti: pensino al terzo inceneritore ed ai dati errati forniti alla cittadinanza sull'imquinamento atmosferico e pensino anche ad avere un po pi' di trasparenza nelle decisioni:boicottare la circoscrizione 1 solo per gestire il puro potere è stato un atto politicamente inqualificabile e degno del bolscevismo piu' puro.

  • Avatar anonimo di red wolf
    red wolf

    Coereza e destinazione forli sono due cose diverse. La pirini si divrebbe VERGOGNARE di aver votato per un partito che vuole le centrali nucleari e che considera l'ambiente come qualcosa di inutile. Inoltre, ti vorrei ricordare che votanto lega nord ti sei dimostrata di parte! E' anche una vergogna il modo in cui FUsconi si è attaccato alla poltrona, e con lui tutto il suo partito, arrivando addirittura a firmareun programma per il 60% uguale a quello del PD- IDV!!! VERGOGNATEVI TUTTI, coerenza per voi è qualcosa di non necessario, poltronismo invece è qualcosa di utile. L'UNICO PARTITO CHE SI è DIMOSTRATO COERENTE, NON SOTTOSTANDO A UN RICATO DI DESTINAZIONE, è STATO IL PD E L'ITALIA DEI VALORI. MEGLIO COERENTI CHE AL POTERE, e questo i cittadini lo sanno...

  • Avatar anonimo di Luca Caldi
    Luca Caldi

    secodo lei Pirni lega pdl l'hano sotenuta per i sani prncpi fraterni programmatici oppure perchè se sarebbero stati numericamente dieci ,avedo il canidato anziano, avrebbero vinto senza nessuno sforzo

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    ridicolo definirsi indipendenti e fare da stampella alla lega. Era evidente che in una situazione di 10 voti del PD - IDV e 9 del PDL-Lega Destinazione avrebbe reso governabile la circoscrizione solo in presenza di soluzioni per loro condivisibili. Votando due volte con la destra hanno rinunciato alla loro indipendenza e dimostrato o una grave ingenuità politica o una reazione scomposta di fronte al rifiuto ad una presidenza che non è giustificata nè dal risultato elettorale nè da specificità della candidatura.

  • Avatar anonimo di il bradipo
    il bradipo

    La polemica che è divampata e sembra non attenuarsi fra grillini, verdi, e dipietristi nelle ultime amministrative è la conseguenza di una concezione della politica che la vuole condizionata da forti venature etiche. Queste tre formazioni politiche si sono presentate agli elettori, in tempi diversi, accentuando, proprio in base a questo presupposto, la propria differenza dai modi consueti dell'agire partitico, fino a presentare, in anni non troppo lontani, un “partito degli onesti”. A parte che nel paese di Macchiavelli suona stonato un sì radicato convincimento va detto che il ritenersi i soli depositari di caratteristiche ad alto tasso morale , per quanto possa apparire apprezzabile, è in realtà alquanto inquietante perchè confondere la politica con l'etica è il substrato di tutti i fondamentalismi. Si parte col dire noi siamo onesti e voi no, noi siamo nuovi e voi no, noi lavoriamo disinteressatamente e voi no...e si arriva ad affermare che un'attitudine psicologica, che si spera diffusa e trasversale come l'onestà, o il suo contrario la disonestà, può essere circoscritta ad una costruzione artificiale qual è un partito politico. La lezione che ci viene dalla storia è che l' applicazione di tratti negativi a caratteristiche etniche ha fatto tanti danni riferita agli ebrei o in positivo ha giustificato il mito della razza. Allora non meravigliamoci che possa determinare incomprensioni e ripicche anche quando, come ora, viene estesa alla rappresentanza politica...Semmai è triste constatare che la diffidenza reciproca non è dettata da diversità di vedute, i programmi sono per tanti versi sovrapponibili, ma proprio dal ritenersi gli unici depositari di un qualche verbo. In democrazia c'è la possibilità di premiare chi riteniamo migliore senza bisogno di discriminarlo, a volte solo per una scelta di campo che è proprio la democrazia a prevedere e tutelare.

  • Avatar anonimo di fabrizio bazzocchi
    fabrizio bazzocchi

    La politica impone delle scelte ed infatti hanno votato per il consigliere della Lega, che volevano ripulire P.zza Saffi in 100 giorni dagli immigrati a prescindere e con il pdl mettere la Madonna al posto di Saffi. Un bel programma, aperto a tutto il meglio per Forlì e pronti anche alla centrale nucleare se lo chiede il Cavaliere senza macchia e qualche escort sbagliata (ford si capisce). Altro che inceneritore e porta a porta... Comunque sono appena arrivati e parlano già in politichese forbito. Senza poloemiche, ognuno ha le sue idee.

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