Forlì: Cisl e Uil chiedono ai Comuni nuovi fondi per il sostegno al reddito

Forlì: Cisl e Uil chiedono ai Comuni nuovi fondi per il sostegno al reddito

Forlì: Cisl e Uil chiedono ai Comuni nuovi fondi per il sostegno al reddito

FORLI' - Cisl e Uil si preparano per il confronto con le amministrazioni pubbliche del Forlivese sui  bilanci preventivi 2010 e chiedono nuovi fondi per il sostegno al reddito. In particolare si propone il ritiro delle risorse impegnate nei vari accordi con gli istituti di credito per l'anticipazione sulla cassa integrazione, rimasti inutilizzati. Si tratta di circa 100mila euro in totale che le sigle sindacali vorrebbero destinati direttamente a famiglie e lavoratori in difficoltà.

 

"Rispetto a settembre,  in ottobre le ore di cassa integrazione totali sono aumentate, nel territorio provinciale, del 5,8%, contro un calo a livello regionale del 12% - sottolinea Luigi Foschi, segretario generale Uil Forlì - i lavoratori coinvolti sono circa 5.500, dieci volte quelli coinvolti nell'ottobre 2008".

 

Cisl e Uil chiedono alle amministrazioni locali anche la creazione di un fondo specifico a livello comprensoriale che raccolga, oltre alle risorse dei singoli Comuni e della Provincia, i fondi regionali  che ammontano a 170mila euro. "Abbiamo steso una proposta pluriennale - continua Antonio Amoroso, segretario generale Cisl Forlì - perché conosciamo le difficoltà delle amministrazioni". Per fronteggiare i canoni d'affitto, i costi dei servizi essenziali, le bollette, per il bilancio 2010 si propone ai Comuni del comprensorio forlivese la messa a disposizione di 924.890 euro (581 dal Comune di Forlì).

 

Nella concertazione con il Comune di Forlì si parlerà di tariffa sociale: i sindacati ne chiedono l'ampliamento. Si accenna anche alla definizione di un tavolo unico con la partecipazione della Camera di Commercio sul tema dei prezzi. Su uno dei temi più scottanti, la casa, si propone all'amministrazione un incremento degli alloggi da destinare all'edilizia residenziale pubblica. Cisl e Uil guardano anche alla riforma della Pubblica amministrazione con la richiesta di una maggiore valorizzazione della professionalità dei lavoratori dell'ente.

 

"Il nostro territorio è ancora in piena crisi, il 2010 non può essere un anno di bilanci ordinari", conclude Foschi. "Abbiamo fatto proposte concrete", aggiunge Amoroso. Cgil presenterà la sua proposta, "nessuna rottura", assicurano i due segretari di Cisl e Uil.

 

Chiara Fabbri

 

 

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di renzo397
    renzo397

    deve essere dura dare una minima credibilità .Ma quello che non capisco è come facciano i loro tesserati ad avere la percezzione di tutela.Considerato che i due sindacati sono presenti nel pubblico impiego non mi rimane che tifare per Brunetta.

  • Avatar anonimo di annibale
    annibale

    @-Pinhead Buongiorno!!! Sono il tuo sollazzo....ma hai sbagliato orario!!! Di solito ci sei di notte!!!

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Sono le due escort lesbiche che lavorano sempre in coppia e portano i pantaloni, come ha descritto la D'Addario.

  • Avatar anonimo di Gabrin
    Gabrin

    Perché CISL e UIL non li chiedono a Berlusconi i fondi per il sostegno al reddito, visto che Bonanni e Angeletti hanno una così assidua frequenza delle cene di palazzo Grazioli. Chissà se ci vanno con il tubino nero.

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