Forlì, città in lutto per la morte dell'ex sindaco Angelo Satanassi

Forlì, città in lutto per la morte dell'ex sindaco Angelo Satanassi

Forlì, città in lutto per la morte dell'ex sindaco Angelo Satanassi

FORLI' - La città di Forlì piange la morte dell'ex sindaco Angelo Satanassi, primo cittadino forlivese dal 1970 al 1979. Il decesso è avvenuto alle prime ore di venerdì 18 febbraio, attorno alle 3 di notte. Nella sua lunga carriera politica, culminata con l'elezione a deputato, incarico ricoperto dal 1979 al 1987 sempre nelle liste del Partito Comunista Italiano, Satanassi ha rappresentato un punto di riferimento per la città, intervenendo fino all'ultimo pubblicamente e sui giornali.

 

> LE FOTO DELLA CAMERA ARDENTE 

 

Con Satanassi candidato, il Pci nel 1975 ha toccato il suo consenso massimo arrivato al 48,6% dei voti. Una base che gli consentì di avviare assieme a Giorgio Zanniboni l'allora avveniristico progetto di costruzione della diga di Ridracoli. Attualmente Satanassi rivestiva anche il ruolo di presidente della Fondazione Garzanti.  

 

Nato nel 1925 a Santa Sofia, da una famiglia di antifascisti socialisti. Giovanissimo, nel 1943, entra nell'8^ Brigata Garibaldi Romagna combattendo la guerra di Liberazione. Costruttore e dirigente del PCI, del PDS e DS ed infine del Partito Democratico. Entra nel Consiglio Comunale di Forlì nel 1956 e ne diviene Sindaco nel 1970.

Alle amministrative di Forlì del 1975 fu rieletto Sindaco portando il PCI al suo massimo storico con il 48,6% dei voti. Dal 1979 al 1987 è stato deputato del Parlamento Italiano. Ha operato in numerose organizzazioni culturali e scientifiche. Ha inoltre tenuto un rapporto speciale con l'ANPI di cui è stato Presidente.

 

E' sempre stato vicino al mondo del lavoro ed in particolare del mondo agricolo (era perito agrario) operando per il riscatto delle classi sociali più deboli. Ha fatto della ricerca scientifica e dello studio dei fenomeni sociali ed economici il centro del proprio percorso politico e professionale. 

Commenti (7)

  • Avatar anonimo di Michele5555
    Michele5555

    @pasta Mi spieghi quali sarebbero le spese sostenute dalla città per la camera ardente in comune ??? Il disimpegno per 1 giorno di 2 vigili urbani?? Il prezzo di una corona di fiori??? Ma si continuiamo cosi: i buchi nel bilancio del comune di Forli non sono colpa del taglio di 8 milinoni di euro effettuato dal governo ma dalla camera ardente in comune per un galantuomo come Angelo Satanassi

  • Avatar anonimo di pasta
    pasta

    e c'era bisogno di fare un "circo" simile con camera ardente in Salone Comunale ?? vabbè, poi per altre cose non ci sono i soldi..... :-( namo bene

  • Avatar anonimo di Donald Duck
    Donald Duck

    Una semplice considerazione:è morto un galantuomo.

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Ho conosciuto Satanassi nel 70 un anno dopo il mio arrivo a Forlì, nella piazza Saffi gremita di gente che festeggiava e piangeva di emozione alla vittoria dell'elezione comunale. Non lo dimenticherò mai. Addio sindaco del popolo.

  • Avatar anonimo di giulianopedulli
    giulianopedulli

    Con la scomparsa di Angelo Satanassi, Forlì, il suo territorio e la Romagna, perdono un grande protagonista del suo riscatto e della sua evoluzione: un pezzo della sua storia moderna. La Sua è stata una vita intensa, interamente permeata dai grandi valori di libertà, di democrazia, di solidarietà e di giustizia sociale. A partire dalla Sua partecipazione attiva, giovanissimo, alla Resistenza. D'altra parte, come gli piaceva ricordare, aveva respirato politica fin dall'infanzia, a Santa Sofia, nella sua famiglia, di origine socialista. Dopo la Liberazione, mise la Sua elevata competenza e professionalità (era Perito Agrario), al servizio del movimento contadino, come dirigente dell'Alleanza Contadini". Come dirigente del Partito Comunista Italiano, ha ricoperto ruoli di straordinaria importanza, ma senza diventare mai "funzionario". Era politicamente molto vicino alle posizioni di Giorgio Amendola e di Giorgio Napolitano, che, nella sua recente visita a Forlì, non vedendolo presente alle cerimonie, gli ha mandato un caloroso biglietto di saluto. E altrettanto ha fatto oggi. Il Sindaco Roberto Balzani ha compiuto un atto di saggezza e di grande considerazione, nel voler allestire la camera ardente nel Salone Comunale di Forlì. E' la degna ricompensa di una personalità eminente, che ha meritato e merita un posto di rilievo nella storia cittadina. Alla moglie, alla figlia e al figlio, ai nipoti, a tutta la famiglia, alla quale era legatissimo, un abbraccio affettuoso.

  • Avatar anonimo di FOIETTA FLAVIO
    FOIETTA FLAVIO

    Come Sindaco del Comune di Santa Sofia esprimo le mie condoglianze a tutta la famiglia e atutti coloro che gli sono stati sempre vicini. Angelo, nato a S.Sofia, aveva mantenuto qui un profondo legame con la sua terra e comunità di origine. Persona e politico di antico stampo, legato alla Politica pulita, attento agli interessi generali del nostro comprensorio ed anche della nostra montagna. Non solo per l'idea portata avanti con determinazione della diga di Ridracoli. Un santasofiese che si è preoccupato di utilizzare una nostra enorme ricchezza per il bene di tutta la Romagna ed oltre. E' sempre stato un punto di riferimento per tanti amministratori. I suoi richiami erano a volte sferzanti ma rispettati ed autorevoli. Un saluto ed un "grazie" ad Angeolo Satanassi dal Comune di Santa Sofia. Flavio Foietta -

  • Avatar anonimo di germano pestelli
    germano pestelli

    porgo le mie sentite condoglianze alla famiglia.Ricordo ,pur avendolo conosciuto nella sua malatta ,la sagacia intellettuale e e politica di Angelo Satanassi e la sua straordinaria voglia di tenersi aggiornato e competente ,la sua voglia di conoscere cosi come si addice ad una persona perennemente giovane.

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