Forlì, colpita da una moneta durante Gara 1: nessuna denuncia

Forlì, colpita da una moneta durante Gara 1: nessuna denuncia

Forlì, colpita da una moneta durante Gara 1: nessuna denuncia

FORLI' - Non sarà fatta piena luce sul ferimento di una ragazza in occasione di Gara 1 delle finali playoff per l'accesso alla LegaDue, il match tra la Vem Sistemi di Forlì e la Fortitudo di Bologna che si è tenuto lunedì sera al PalaCredito di Romagna di Forlì: viste le ferite lievi, infatti, il reato è procedibile solo su querela e non d'ufficio e la donna ferita, dopo il comprensibile spavento, ha deciso di non fare denuncia.

 

Le ferita della giovane è stata suturata sul posto e la giovane ha rifiutato anche il trasporto all'ospedale per precauzione. Tuttavia, la Digos della questura di Forlì si è fatta l'idea, dopo i primi accertamenti e ipotesi, che a colpire la tifosa forlivese possa essere stata una moneta da due euro, la più compatibile con la ferita in volto. La moneta tuttavia non è stata ritrovata, anche perché con molta facilità può essere stata vista per terra da qualcuno e presa su.  Non possono essere esclusi altri oggetti.

 

La polizia, quindi, non esclude e non accerterà nessuna delle due ipotesi: sia che l'oggetto sia partito dal lato bolognese, sia che sia arrivato dalla propria tifoseria. In ogni caso, spiegano sempre dalla questura, oggetti sono stati lanciati da entrambe le parti, per primi dai forlivesi con una bottiglia. Ma tutto sommato i poliziotti addetti al controllo delle tifoserie giudicano nella norma, anzi sotto i normali standard, il quadro dell'ordine pubblico per la partita in questione. Anche la questura ha infine censurato la disorganizzazione dell'accoglienza ai tifosi. "D'altra parte correttamente la Vem ha posto le sue scuse a riguardo", concludono dagli uffici della polizia.

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