Forlì: comprare il palazzo delle Poste? Per Nervegna (FI) "proposta delirante"

Forlì: comprare il palazzo delle Poste? Per Nervegna (FI) "proposta delirante"

FORLI ‘ - "La proposta di acquisire l'immobile del palazzo delle poste di piazza Saffi è delirante in linea di principio e incongrua dal punto di vista economico (dove sono i soldi per chiudere l' ‘affare'?)". Così Antonio Nervegna, capogruppo comunale e consigliere regionale di Fi/Pdl, rigetta le proposte di "rilancio" del centro storico che a vario titolo sono state presentate da alcuni esponenti dell'esecutivo di centrosinistra.

 

"Ed ancora più risibile  - sostiene Nervegna - è l'idea di costituire una società immobiliare pubblica (!) in grado di fare "grossi interventi in centro storico come" ha dichiarato l'assessore Sansavini. Queste idee, come altre enunciate in agosto, denotano la totale perdita dei freni inibitori (politici e del buon senso) della giunta Masini. Ormai definitivamente da considerarsi allo sbando, senza una linea unitaria di governo".

 

"Il ruolo pubblico deve essere essenzialmente quello di governance e non di "primus inter pares" in un settore meramente speculativo come quello immobiliare e dove sostanzialmente, per i poteri conferitigli in materia urbanistica,  il Comune si troverebbe a rivestire allo stesso tempo il ruolo di arbitro e giocatore , danneggiando il libero mercato! Ecco che emerge ancora una volta nella giunta Masini il retaggio centralista che se è comprensibile in soggetti ex Pci o di Rifondazione, davvero non si spiega se proviene da un ex Repubblicano come Sansavini che per altro , per il mestiere che esercita (è ingegnere), si troverebbe a vivere un evidente conflitto di interessi se si dovesse concretizzare il progetto una società immobiliare pubblica".

 

Tra i più severi censori delle politiche di gestione del centro storico di Forlì, Antonio Nervegna

ricorda che un'amministrazione comunale "seria" e "in linea con le normative" dovrebbe semmai risolversi a mettere in sinergia i dati che emergono dagli Osservatori locali sul mercato

Immobiliare per esaminare l'andamento dei volumi di compravendita  e studiarne le finalità abitative e insediative come prevede il Prg.


"Come si spiega la volontà della giunta comunale di trasformare in maxi centrocommerciale il Palazzo delle Poste per ‘rivitalizzare il centro storico' se soltanto pochi mesi fa non ha trovato nulla da eccepire all'eliminazione - in fase di ristrutturazione - di bar e negozi al piano terrà del Palazzo del Monte di Pietà della Fondazione Carisp  in corso Garibaldi?! Soltanto assessori scollegati dalla realtà della nostra città e insensibili ai richiami dei cittadini e dei tanti lavoratori potevano non sapere che quella scelta era l'ennesima ‘coltellata' al cuore di Forlì! I Commercianti di corso Garibaldi si sentono abbandonati... del resto, il centrosinistra s'è sempre dimostrato insensibile alla difesa del commercio al dettaglio in centro storico ed ha lasciato che proliferassero  nei palazzi al piano terra decine di sportelli bancari, e non solo... altro che maxi centrocommerciale in piazza Saffi".

 

Infine, Nervegna rivolto a Sansavini chiosa: "Il Comune di Forlì prima ancora di comprare immobili pensi a liquidare quelli inseriti nel Piano alienazioni che da anni rimangono invenduti."

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -