Forlì: con la 'benedizione' della Madonna del fuoco parte il "Nuovo Momento"

Forlì: con la 'benedizione' della Madonna del fuoco parte il "Nuovo Momento"

Forlì: con la 'benedizione' della Madonna del fuoco parte il "Nuovo Momento"

Il "Nuovo Momento" ha aperto ufficialmente i battenti. Sarà distribuito dalla mattina del 4 febbraio, sotto gli auspici della Madonna del Fuoco, il primo numero, edito direttamente dalla Diocesi, del settimanale d'informazione fondato nel 1919 da don Pippo Prati. Teatro del lancio dell'operazione, scattata dopo l'acquisto della testata dalla cooperativa "Nuova Agape", è stata la saletta "Salvatore Gioiello", posta a fianco della "Libreria del Duomo" (via Solferino), altra creatura diocesana profondamente rinnovata.

 

> LE IMMAGINI DELLA PRESENTAZIONE

 

"Finalmente siamo partiti". Esternando la palese tensione accumulata in settimane di preparativi condivisi con la redazione fissa di sette persone, fra cui i sacerdoti don Giovanni Amati e don Franco Appi e il capo redattore Pierluigi Mattarelli, il direttore Luciano Sedioli prende la parola nella conferenza di presentazione, ribadendo lo spirito di servizio che caratterizzerà questa nuova fase dell'ormai secolare vita del periodico: comunicare la verità. "Il nostro scopo non è fare degli scoop, ma cercare di dare voce alla gente, anche a coloro che lavorano e vivono alacremente per il bene della comunità, ma in silenzio".

 

"Il Momento - interviene il responsabile delle Comunicazioni sociali diocesane, don Giovanni Amati - farà tesoro della lunga storia della testata e delle altre esperienze d'informazione diocesana operate in questi anni, a cominciare dall'Eco". Sui motivi che hanno spinto la Diocesi di Forlì-Bertinoro a riportare nel "grembo diocesano" il Momento, sostenendo anche una spesa non indifferente, interviene lo stesso vescovo monsignor Lino Pizzi: "Cinque anni fa, appena arrivato a Forlì, ho notato subito la coesistenza di due testate a tiratura diocesana". Le evidenti perplessità del pastore d'anime forlivese furono suffragate dallo stesso direttore dell'Ufficio della Conferenza Episcopale Italiana per le comunicazioni sociali, don Domenico Pompili, il quale, non più tardi di due anni fa affermò pubblicamente: "E' bene che il giornale diocesano faccia capo direttamente al vescovo".

 

Si decise così di acquistare il Momento, "come organo ufficiale d'informazione e formazione diocesana". Monsignor Pizzi ha comunque ricondotto il rilancio del periodico in un più ampio progetto riguardante l'ambito della cultura e delle comunicazioni sociali. A cominciare dalla ristrutturazione e dall'ampliamento della Libreria del Duomo, comprensiva anche della nuova saletta incontro intitolata a Salvatore Gioiello, e dalla predisposizione della nuova sede della redazione de "Il Momento" intitolata a monsignor Giuseppe Prati, don Pippo, il "santo" dei forlivesi, fino a prevedere il rinnovamento del sito internet diocesano, la proposta di una "sala d'essai" per proiezione di film e la realizzazione del nuovo museo diocesano, che con molta probabilità sarà insediato nei locali a pianterreno del chiostro di San Mercuriale.

 

"Il Momento" si occuperà anche di politica: " Cercheremo di dire la nostra - interviene Pierluigi Mattarelli - sui fatti più eclatanti che emergeranno dal territorio diocesano". "Bene così - precisa il vescovo - ma con umiltà e chiarezza". Il pastore d'anime forlivese benedice apertamente l'iniziativa di un periodico fatto ed impaginato con stile di servizio.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Piero Ghetti


Forlì: con la 'benedizione' della Madonna del fuoco parte il "Nuovo Momento"

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -