Forlì, Confartigianato incontra le imprese. Faggiotto: "Dobbiamo cogliere i cambiamenti"

Forlì, Confartigianato incontra le imprese. Faggiotto: "Dobbiamo cogliere i cambiamenti"

Roberto Faggiotto

Lunedì 7 marzo alle ore 20.30 nella sede di Confartigianato di Forlì in viale Oriani 1 si terrà il confronto tra i dirigenti dell'associazione e gli imprenditori operanti nel comune, in vista delle elezioni per il rinnovo del gruppo dirigente. Al centro della serata l'analisi degli effetti prodotti dall'attuale crisi economica, dei cambiamenti in atto nell'organizzazione statale con la prossima entrata in vigore della norma sul federalismo fiscale, la situazione vissuta dal nostro territorio dopo il fallimento di Sapro, le incertezze legate al futuro dell'aeroporto e del centro storico forlivese, fattori che modificano profondamente il quadro di riferimento economico e sociale, costituendo la base di partenza da cui avviare la riflessione sul futuro dell'associazione.

 

"L'evoluzione del sistema economico globale richiede la creazione di un sistema associativo nuovo, moderno e avanzato in grado di cogliere tutti i cambiamenti in essere nella società e nell'economia." Spiega Roberto Faggiotto, segretario di Confartigianato Forlì "ci troviamo di fronte a un'impasse: l'Italia è estremamente vivace dal punto di vista imprenditoriale e detiene il primato europeo per numero di imprese condotte da under 40, ben 1.926.000, pari al 19,8% del totale degli imprenditori italiani, una percentuale doppia rispetto alla media europea, un segnale positivo per il futuro, che viene però mitigato dal tasso di disoccupazione giovanile che si attesta al 29,4%". 

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Da questi numeri dobbiamo ripartire - aggiunge - per costruire nuove politiche di sviluppo dell'Italia, servono riforme che liberino la nostra realtà dai vincoli allo sviluppo. Il Paese ha bisogno di ringiovanire e di cambiare passo su tanti fronti: welfare, istruzione, burocrazia, fisco, occupazione, infrastrutture. L'associazione continuerà a impegnarsi per rappresentare sempre meglio le esigenze del mondo della piccola impresa, coinvolgendo nuove risorse che contribuiscano ad accrescere il ruolo e la qualità della rappresentanza nei confronti delle istituzioni."

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -