Forlì, crisi. L'assessore Maltoni: "Le banche facciano la loro parte"

Forlì, crisi. L'assessore Maltoni: "Le banche facciano la loro parte"

Forlì, crisi. L'assessore Maltoni: "Le banche facciano la loro parte"

L'Amministrazione Comunale di Forlì sta seguendo da mesi unitamente alle altre istituzioni del territorio la crisi della ditta "Linari Enzo". Si tratta di un caso aziendale emblematico in quanto, pur a fronte di una attività che non registrava crisi di mercato, si sono innescati meccanismi, soprattutto di carattere finanziario, che hanno portato in pochi mesi alla situazione di grave difficoltà attuale. L'Assessore alle Attività produttive Maria Maltoni lancia l'appello alle banche.

 

La Maltoni esprime solidarietà ai lavoratori che oltre al posto di lavoro "vedono messa in forse anche la corresponsione degli stipendi arretrati, ribadendo l'impegno della Amministrazione su tutti i fronti sui quali è possibile agire per far evolvere positivamente la situazione".

 

"La priorità - afferma l'Assessore - è quella di salvaguardare l'occupazione e ciò che l'attività rappresenta nel contesto locale, dove ogni impresa innovativa, anche se di piccola dimensione, è un capitale sociale da salvaguardare. In primo luogo è necessario che gli Istituti di credito locale facciano la loro parte, dando seguito celermente agli accordi sottoscritti con le istituzioni locali, così come richiesto dalle organizzazioni sindacali. Occorre altresì aprire una riflessione a tutto campo, sul modo per rendere più positivo di quanto non sia stato fin qui, il rapporto tra sistema creditizio e sistema economico locale".

 

"Da tempo ormai è evidente che il nostro territorio fornisce ingenti risorse in termini di risparmio raccolto - aggiunge Maltoni -, ma il ritorno sulle imprese locali, anche a causa della penalizzazione che colpisce le imprese di dimensioni minori - quali quelle che caratterizzano il nostro tessuto produttivo locale - è inadeguato. E' necessario perciò che le istituzioni, a partire dall'Amministrazione Regionale recentemente eletta, si facciano carico di una azione che possa incidere sulle scelte nazionali per ciò che attiene il credito alle imprese, senza escludere modalità innovative di supporto agli investimenti aziendali, da sperimentare in ambito regionale".

Commenti (17)

  • Avatar anonimo di Nanoghiacciato
    Nanoghiacciato

    @Mago.Oronzo e Frescobaldo Ma come fate a scrivere certe cose se non conoscete i fatti?!?!? State trattando i dirigenti della Linari come se fossero dei cretini sprovveduti! Allora mago, visto che sei così bravo, vacci tu a fare il direttore finanziario, o l'imprenditore. Trasforma i debiti di quella azienda in ordini, se sei così capace!

  • Avatar anonimo di Mago.Oronzo
    Mago.Oronzo

    Neanch'io conosco i fatti. Però, se l'azienda ha svariati milioni di Euro, delle due l'una: o l'azienda era talmente indebitata che neanche il più bravo dei direttori finanziari poteva farci niente, oppure la dirigenza tutta non ha saputo valutare bene le cose. Io, piuttosto che farmi "sputtanare", fossi stato il Direttore Finanziario, avrei comunque cercato di andarmene altrove. Mi sa che quel direttore li ha infinocchiati tutti per benino, dal vecchio alla donna delle pulizie. Mah, mi sa tanto che in quell'azienda c'è gente che gira con le macchine grosse, ma c'ha il cervello di una gallina!!!!

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    Frescobaldo

    Ma che bella discussione! Lo faccio anch'io l'imprenditore coi soldi delle banche. I nodi vengono al pettine.

  • Avatar anonimo di Loris
    Loris

    Per Dorian: scherzavo. La Maltoni non ha figli. Per gli altri: il giro di affari sarà sicuramente elevato, ma come detto prima vedrai che hanno debiti enormi che non ci stanno più dietro.

  • Avatar anonimo di Loris
    Loris

    Forse la Maltoni ha un figlio alla Linari. Esprimo solidarietà all'Assessore Maltoni per il figlio senza stipendio da cinque mesi.

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    con 50 dipendenti devono avere un giro d'affari di qualche milione di euro... certo che con la crisi di mercato nel settore dell'edilizia il giro d'affari sarà calato di brutto....i debiti da pagare invece rimangono... Come fa la maltoni a dichiarare ciò "Si tratta di un caso aziendale emblematico in quanto, pur a fronte di una attività che non registrava crisi di mercato, si sono innescati meccanismi, soprattutto di carattere finanziario, che hanno portato in pochi mesi alla situazione di grave difficoltà attuale"....

  • Avatar anonimo di Loris
    Loris

    Ciao Dorian, scherzavo non credo che il Sindaco metta un figlio in un postaccio simile. Esprimo viva solidarietà all'Assessore Maltoni offesa da Frescobaldo.

  • Avatar anonimo di Frescobaldo
    Frescobaldo

    Lo faccio anch'io l'assessore. Basta lanciare l'appello alle banche ed esprimere solidarietà. Vorrei far notare che proprio oggi su questo sito è uscita una notizia riguardante i 668 milioni erogati dalla sola CariRomagna, quindi... le banche cacciano i soldi, solamente vista la crisi in giro non prestano più allegramente. Prima di sparare boiate a caso sarebbe meglio che l'assessore lavorasse un giorno di lavoro vero.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Non voglio entrare nella discussione, non conosco i fatti e non conosco la realtà dell'azienda. Solo una domanda: davvero ci lavora il figlio del sindaco o è una battuta del Sig. Loris ?

  • Avatar anonimo di Nanoghiacciato
    Nanoghiacciato

    @Frescobaldo: Grazie per "l'uno qui sotto". Se fossero davvero milioni di euro, continuo a chiedermi con maggiore preoccupazione come possano esporsi le banche con un debito simile. Stante la situazione, sarebbe davvero un danno enorme ed una beffa per i lavoratori, l'impossibilità di non percepire il proprio stipendio guadagnato con sudore e sacrifici.

  • Avatar anonimo di Loris
    Loris

    Aggiungo: a tutti i dipendenti meno il figlio del Sindaco.

  • Avatar anonimo di Loris
    Loris

    @Merdonze Bo, uno qui parla di fortissimi indebitamenti, per me sono milioni, mica brustoline. Infatti se i ricavi non bastano per risalire a galla significa che gli interessi si mangiano tutto e per avere interessi grossi i debiti devono essere enormi. Se le banche devono fare beneficienza la facciano ai dipendenti che con gli stessi soldi campano tutti fino alla pensione.

  • Avatar anonimo di Merdonze
    Merdonze

    a quanto ammontavano i debiti complessivi della linari rispetto ai ricavi ?

  • Avatar anonimo di Frescobaldo
    Frescobaldo

    Ma cosa leggo! Concordo anch'io pienamente coi due signori sotto, eh, si vede che tra fornitori le voci corrono. La Linari non aveva un "Direttorone Finanziario"? Come mai allora le banche non erogano più? Si vede che si sono stufate! Almeno qualcuno i soldi li ha avuti, ma evidentemente non i poveri dipendenti.

  • Avatar anonimo di Nanoghiacciato
    Nanoghiacciato

    Concordo pienamente con Frescobaldo. Non vedo infatti come le banche possano appoggiare finanziariamente un'azienda talmente indebitata come la Linari, quando già da anni circolavano insistentemente voci di una sua possibile chiusura causa fortissimi indebitamenti e mancanza di concreta innovazione progettuale ed industriale.

  • Avatar anonimo di Loris
    Loris

    Attività che non registrava crisi di mercato... si sono innescati meccanismi, soprattutto di carattere finanziario... Cioè qualcuno si è sperperato tutto? Se poi è vero che l'Amm. Comunale segue da mesi la vicenda significa che ci lavora il figlio del Sindaco.

  • Avatar anonimo di Frescobaldo
    Frescobaldo

    Vorrei sapere in anticipo quale banca darà i soldini all'azienda di cui si parla nell'articolo così vado a ritirarli prima se ce ne ho.

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