Forlì, cuore Vem. Fortitudo ko al PalaCredito

Forlì, cuore Vem. Fortitudo ko al PalaCredito

Forlì, cuore Vem. Fortitudo ko al PalaCredito

FORLI' - Il sogno continua. Grinta, cuore e coraggio: in un infuocato PalaCredito, al grido di ‘tutti a Bologna', la Vem Sistemi ha dato un calcio all'opaca prestazione di Gara 1, sistemando la Fortitudo per 57 a 50. Forlì ha pareggiato i conti con la ‘F', sfruttando l'immensa determinazione di Andres Forray, chiave di volta della serata, la fisicità di Mitchell Poletti e le giocate nel finale di Federico (rpt corr: Matteo) Frassineti. Venerdì sarà già tempo di Gara 3, questa volta al PalaDozza.

 

>LE IMMAGINI DEL TRIONFO DELLA VEM SISTEMI

 

Che era tutt'altra Vem rispetto a quella opaca di lunedì scorso lo si è intuito subito nei primi minuti del primo quarto, con un break di 6-0 firmato da Stefano Masciadri e da Poletti. Il primo centro dell'Amori è arrivato dopo appena tre minuti con Malaventura. Forlì ha approfittato poi degli errori in fase offensiva degli ospiti, per allungare di sette. Sul 9-2, firmato da Poletti, è salito in cattedra Cittadini che in pochi minuti da solo ha ristabilito la parità. Il primo quarto si è chiuso sull'11 a 11.

 

Forlì ha poi nuovamente ristabilito le distanze con un parziale iniziale di 4-0 iniziale grazie al suo motore Forray e a Villani per il 15-11. Quindi è stato un botta e risposta fino a quando i biancorossi sono riusciti a piazzare un mini break di 6-0 con Poletti, due liberi di Tassinari e due di Frassineti, fino in quel momento sotto tono. Nei primi venti minuti la Vem ha concesso troppi rimbalzi offensivi, riuscendo però allo stesso tempo a neutralizzare Malaventura e Silvio Gigena.

 

Ad infiammare l'inizio di secondo tempo il botta e risposta dai 6.25 di Gennaro Sorrentino e Cristian Villani. Poi la Vem è calata improvvisamente di ritmo e di concentrazione, regalando ai biancoblù il primo sorpasso del match (35-36). Su un errore in attacco di Frassineti è nata l'azione del fallo tecnico per Villani che ha simulato un contatto con Gigena (Muro fa 1/2). A rompere il lungo digiuno di Forlì ci ha pensato Poletti. Malaventura ha poi punito dai 6.25, ma Farioli ha subito riportato i suoi a -1.

 

Ultimo quarto emozionante, con le due squadre che si sono scambiate a più riprese la leadership momentanea. L'allungo decisivo l'ha portato Forlì, con un break di 4-0 grazie a Frassineti e Villani. L'Amori è tornata al contatto sul 51-50 prima con Cittadini e poi con uno su due ai liberi di Gigena.

 

Forray, fulcro di Forlì, si è inventato un gran canestro che ha fatto letteralmente esplodere il PalaCredito. Il play argentino ha poi allungato dalla lunetta (55-50). Nell'azione successiva Villani ha realizzato il definitivo 57-50 grazie ad un azione in contropiede di Villani nata da un clamoroso errore di Sorrentino. La Fortitudo vede quindi impattare nella serie la VemSistemi sull'1-1. Venerdì gara 3 al PalaDozza.

 

Vem Sistemi Forlì Amori Bologna 57-50 (11-11; 30-24; 39-40)

VEMSISTEMI: Farioli 2 (1/2, 0/1), Tommasini 1 (0/1, 0/1), Tassinari 4 (1/3, 0/2), Polett 13 (5/7, 0/1), VIllani 9 (2/4, 1/3), Frassineti 8 (2/5, 1/3), Ravaioli ne., Masciadri 4 (2/2, 0/2), Servadei ne., Forray 16 (5/13, 14). All. Di Lorenzo.
AMORI: Muro 1 (0/2, 0/1), Malaventura 8 (2/3, 1/5), Borra ne., Cittadini 18 (8/12, da due), Gigena 5 (2/11, 0/5), Lamma 10 (2/6, 1/5), Genovese, Quaglia, Sorrentino 8 (1/5, 2/4), Micevic. All. Finelli.
ARBITRI: Quarta di Rivalta di Torino - Mazzoni di Grosseto.
NOTE. Forlì: tiri da due: 18/37 (49%), tiri da tre: 3/17 (18%), tiri liberi: 12/15 (80%), rimbalzi difensivi: 26, rimbalzi offensivi: 10. Bologna: tiri da due: 15/39 (38%), tiri da tre: 4/20 (20%), tiri liberi: 8/14 (57%), rimbalzi difensivi: 19, rimbalzi offensivi: 14.


Commenti (1)

  • Avatar anonimo di michelemala
    michelemala

    matteo frassineti!! non federico

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