Forlì, D'Alema alla Festa Pd rilancia sul governo di transizione: "A destra ci penseranno"

Forlì, D'Alema alla Festa Pd rilancia sul governo di transizione: "A destra ci penseranno"

Forlì, D'Alema alla Festa Pd rilancia sul governo di transizione: "A destra ci penseranno"

FORLI' - "Non sarà un tema di un giorno, durerà a lungo, è per questo che non replico a nessuno". E ancora: "Di interviste di solito ne faccio poche": Massimo D'Alema, a margine del comizio che lo ha visto ospite della Festa Democratica di Forlì giovedì pomeriggio risponde così sul dibattito innescato dall'intervista che ha rilasciato sul Corriere della Sera sulla proposta di un governo di transizione, portando Forlì al centro della politica nazionale.

 

> D'ALEMA A FORLI', LE FOTO

 

Il ministro Giulio Tremonti può essere la persona giusta per guidarlo? "E' l'ultima cosa al mondo di cui voglio parlare", dice D'Alema mentre scende dal palco e stringe le mani ai volontari della festa del Pd forlivese. L'ex presidente ha risposto alle domande del giornalista Pietro Caruso, affiancato dal segretario territoriale del Pd Marco Di Maio.

 

Alla platea dei simpatizzanti Pd di Forlì i rimandi alla sua proposta sono stati tanti e torna a parlare del premier: "Si è aperta una crisi del governo Berlusconi, che è più di una crisi di governo: è la fine di un ciclo". Nell'ultimo decennio "Berlusconi ha governato otto anni e i risultati sono stati catastrofici: se questi fossero stati i risultati di un'azienda, il manager sarebbe già stato licenziato". Continua: "E' più ragionevole evitare di andare a votare con questa legge elettorale", e il governo di transizione che propone, prosegue D'Alema dal palco, "dovrebbe cambiare la legge elettorale, ma anche occuparsi dei problemi del lavoro". Ed infine: "E' una proposta seria, che parla a chi ha a cuore il futuro dell'Italia, anche a destra ci penseranno". D'altra parte, ha aggiunto, "ci sono stati consensi nel Pd, da Bersani a Franceschini, e questo mi fa contento".

 

Nel suo intervento a Forlì, D'Alema ha parlato molto anche di federalismo, dicendo che "è una bandiera che appartiene alla nostra tradizione e che dobbiamo tornare a far nostra: siamo noi che siamo sempre stati per le autonomie di Comuni e Regioni". Mentre la Lega Nord "ha aperto un conflitto geografico nella destra italiana e sta facendo saltare l'equilibrio tra Nord e Sud". E poi un'altra bordata con nome e cognome: "Non condivido la rozzezza di Tremonti verso le regioni del Sud". Il riferimento è al mancato utilizzo dei fondi europei. "Lui (Tremonti, ndr) è colpevole di una parte dei guasti che denuncia, dato che sono mancate le compartecipazioni statali", per smobilitare le risorse europee. E ancora: "Non bisogna fare il federalismo con la demagogia razzista della Lega Nord, o saremo tutti più deboli".

 

Ad affiancarlo c'era Marco Di Maio, che ha anticipato le pesanti ripercussioni che la manovra finanziaria avrà sulle casse degli enti locali, arrivando anche a diversi milioni di euro che verranno a mancare per i servizi locali. Il suo invito, infine, è a riscoprire "l'orgoglio del Pd", e di scovarlo nei tanti volontari che stanno animando la Festa Democratica del Ronco.


Commenti (7)

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    si mettano pure il cuore in pace che Berlusconi governerà tutta la legislatura grazie ai Veltroni e ai D'Alema (davvero un gran signore finchè non lo tocchi nei punti dolenti come ha fatto sallusti) che hanno azzerato la sinistra nel nostro paese. Loro che han sempre fatto gli intellettuali senza neppure la laurea si mettessero finalmente da parte.

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    D'Alema secondo me va trattato con rispetto. E' un politico serio, che sa fare il suo lavoro: quello di politico. Ed è anche probabilmente l'unico del centro sinistra ad avere una presentabilità internazionale, eccettuato Prodi. Io la penso così. Fatta questa premessa, la sua proposta questa volta mi sembra un po' golpista ... Ma nel dibattito politico si sta.

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    C'è ancora qualcuno che va ad ascoltar D'Alema... Che tristezza...

  • Avatar anonimo di semtex
    semtex

    E avanti con l'autodistruzione della sinistra!! Questo signore, a parte berlusconi stesso, è il principale responsabile della situazione catastrofica in cui siamo precipitati.

  • Avatar anonimo di dottorzivago
    dottorzivago

    sarebbe un grave errore, ma non mi stupirebbe. D'altra parte, quando Berlusconi è in crisi, intervengono, a turno, D'alema e/o Veltroni a portare soccorso alla destra berklusconiana. Capitò nell'ottobre 2007 quando Veltroni con il suo "andremo da soli" ha costretto il paese a subire un parlamento squilibrato a destra uccidendo la sinistra italiana. Ecco, adesso ci mancherebbe un super inciucione che dopo una manovra penalizzante per le categorie medio-basse ci portasse a quelle misure "impopolari" auspicate da Casini. Come dire, cambiamo l'ombrello, ma il culo è sempre quello di Cipputi.

  • Avatar anonimo di FrancoSe
    FrancoSe

    Almeno il PD locale abbia il buongusto di non invitare questi personaggi. Mi chiedo se c'è ancora qualcuno a sinistra interessato a quello che dice questo signore che nella sua carriera di occupa poltrone non ha nemmeno realizzato l'unica cosa sensata per il nostro paese: legge sul conflitto d'interessi. Nonostante ciò, ha ancora una possibilità per fare qualcosa di positivo per l'Italia: RITIRARSI.

  • Avatar anonimo di P.Kc.
    P.Kc.

    Ha ragione D'Alema, l'importante è andare comunque al governo come, con chi, a fare che, si vedrà poi

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