Forlì: da Napoli per commettere furti nelle case, quattro rom in carcere

Forlì: da Napoli per commettere furti nelle case, quattro rom in carcere

Forlì: da Napoli per commettere furti nelle case, quattro rom in carcere

FORLI' - Dal campo nomadi di Secondigliano (Napoli) a Forlì per commettere furti in casa. Quattro slavi sono stati bloccati ed arrestati sabato pomeriggio dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, guidati dal tenente Cristiano Marella, e dai colleghi del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Forlì-Cesena al termine di un rocambolesco inseguimento ad oltre 130 chilometri orari lungo via Ravegnana e che si è concluso al casello autostradale.

 

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Si sono così aperte le porte della Rocca per S.D., 35 anni, con precedenti specifici per furto, inottemperante ad un ordine di espulsione firmato nel 2007 ed al provvedimento di sorveglianza speciale firmato dal Tribunale di Vicenza; per B.D., 22 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio e protagonista lo scorso agosto a Napoli di un simile episodio; e per N.D. e Z.M., entrambi 24enni. Tutti vantavano più di un alias.

 

Tutto ha avuto inizio intorno alle 18 quando una ‘gazzella' del ‘112', impegnata in un servizio di prevenzione contro i furti nelle abitazioni, ha intercettato una "Lancia Lybra" blu in via Tripoli, nei pressi del cimitero della "Pianta". A bordo vi erano quattro persone. I militari, tuttavia, non hanno fatto in tempo a prender nota del numero di targa che il conducente della "Lancia" aveva già schiacciato il piede sull'acceleratore, dileguandosi a folle velocità.

 

Immediatamente le pattuglie degli uomini dell'Arma si sono posizionate nei punti strategici della città, tra cui lungo via Ravegnana e nei pressi del casello autostradale. Mezz'ora più tardi la "Lancia" blu è stata intercettata nuovamente in via Tripoli. Questa volta, però, i militari sono riusciti ad annotare la targa. L'automobilista, accorgendosi di esser inseguito, non ha esitato a provare la fuga, imboccando la rotonda del Foro Boario in direzione Ospedaletto a folle velocità.

 

Poche centinaia di metri più in là la ‘Lancia' ha puntato dritto all'alt intimatogli da un equipaggio del Radiomobile, costringendo il militare ad indietreggiare di qualche metro per non esser travolto. Le "luci blu" del ‘112' hanno inseguito l'auto impazzita fino al casello autostradale, dove è rimasta bloccata a causa di un incolonnamento. I quattro sono stati cinturati da cinque pattuglie, che li hanno immobilizzati con non poca fatica dopo aver subito qualche calcio.

 

Un militare, nella circostanza, ha riportato una lieve lesione ad una mano. Per gli occupanti della "Lancia" sono scattate così le manette con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. A queste si aggiunge anche quella di possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli: a bordo, infatti, sono stati trovati attrezzi scasso, guanti, berrettini e torce. L'auto è stata sequestrata perché circolava con un falso contrassegno assicurativo. Per B.D. è scattata anche la denuncia per guida senza patente: con sé, infatti, aveva un documento serbo non valido in Italia. La vicenda è stata seguita dal pm Marilù Gattelli.


Commenti (7)

  • Avatar anonimo di carloG
    carloG

    Cerchiamo di rifocalizzare l'argomento: Ci stiamo complimentando con le forze dell'ordine e stiamo parlando di criminali professionisti che attentano alla nostra sicurezza dentro le nostre abitazioni con rapine che spesso si trasformano in stupri ed omicidi mettendo a serio rischio la nostra incolumità e quella dei nostri familiari e cosa leggiamo nei commenti? il martellamento quotidiano delle tv del nostro padrone, mediaset, tanzi di turno, allo scippatore un anno in galera, il signorotto 15 anni, ecc ecc Figuriamoci se anche qui non veniva fuori il nome di mediaset e del suo fondatore. Che provi questa gente a ricevere la visita di quattro rom di notte in casa propria per verificare che cosa è meglio e come devono essere proporzionate le pene.

  • Avatar anonimo di Kingsize
    Kingsize

    Il mio commento di ieri è scomparso. Insisto: spero che le forze dell'ordine trovino il/i basisti. Se quei rapinatori sono arrivati da Secondigliano a Forlì, facendo tutti quei chilometri per raggiungere un territorio che non conoscono, dovevano avere una buona ragione, e questa potrebbe essere che qualcuno gli segnalava dove rapinare.

  • Avatar anonimo di maximilian
    maximilian

    certo che per leggere un giornale straniero bisogna saper un altra lingua invece che solo il dialetto romagnolo, poi bisogna magari studiare libri di economia, diritto e storia....solo che poi se uno lo fa chissà perchè alle storielle di mediaset non ci crede più....con questo non significa che son d accordo su come funziona la giustizia in italia, infatti troppi delinquenti per le strade e in parlamento....delinquente non è solo il rumeno di turno....,ma pure il signorotto in q7 che si porta il grano a san marino....volete dire che forse è meglio essere truffati di 60 mila euro in banca dal tanzi di turno che essere scippati di 200 euro dal balordo per strada...sapete quante volte ci stanno 200 euro in 60 mila...molte volte.....pene proporzionali...lo scippatore un anno in galera, il signorotto 15 anni.....o no?

  • Avatar anonimo di maximilian
    maximilian

    invece che dire le solite baggianate sulla magistratura, ora lei,a sentire certi santi personaggi, causa della corruzione italiana sarebe meglio che i nostri governanti costruissero più carceri(invece che progettare ponti utili solo ai mafiosi del luogo)riducessero le ultragaranzie per chi è scorretto o delinquente, e aumentassero il numero dei magistrati e di tutta la struttura amministrativa che ci sta dietro....chissà perchè 17 anni fa tutti pensavano che si stesse ripulendo la classe politica(e non solo dato che i boss mafiosi arrestati in quel periodo aumentarono) e ora invece pare che i magistrati siano loro il problema.....forse che il martellamento quotidiano delle tv del nostro padrone han fatto cambiare idea al popolino?......la balla dei giudici comunisti che liberano i delinquenti e fanno politica è solo creduta in italia...qualsiasi giornale straniero lo dice....

  • Avatar anonimo di Gim
    Gim

    A dire il vero le patrie galere italiane non sono proprio a 5 stelle, anzi...ma quelle serbe e/o rumene sono sicuramente più consone per questi delinquenti. In Italia abbiamo invece parte della magistratuta a "5 stelle", troppo impegnata a far politica e con poco tempo da dedicare al rispetto della legalità, che schifo!

  • Avatar anonimo di calabria
    calabria

    un grandissimo plauso alle forze dell'ordine. Nel momento in cui i carabinieri bloccavano i malviventi stavo per pagare il pedaggio attraverso la porta telepass che fra l'altro i carabinieri avevano appena bloccato probabilmente per impedire eventuali vie di fuga. Ora , potete immaginare la paura e i brividi che abbiamo provato io e mia moglie vedendo carabinieri in divisa ma anche gente con abiti civili con le pistole in mano, è stato l'atteggiamento di un carabiniere che ci ha lasciato intuire che le persone con abiti civile fossero comunque dei carabinieri in borghese , al quel punto abbiamo fatto retromarcia e siamo usciti dall'altra parte del casello. Ora considerando i rischi che corrono le forze dell'ordine , ma anche i civili, vi sembra normale che questi individui non solo debbano soggiornare come dice Carlino nel suo commento nelle nostre galere a 5 stelle , ma che fra qualche giorno ritorneranno a commettere gli stessi reati o addirittura più efferati perchè le leggi troppo, troppo permissive,"per i delinquenti"gli garantiranno la libertà. Siamo stufi di questa gentaglia straniera e non ed ho paura la situazione sia troppo sfuggita di mano.

  • Avatar anonimo di Carlino
    Carlino

    Mi complimento con L'Arma per l'ottimo risultato. Bene..spero che ad un operazione professionale dei carabinieri non segua la solita operazione di rilascio di qualche magistrato. Non vorremmo rivedere dopo qualche ora i quattro pregiudicati scorazzare per la città impuniti. Perchè non mandarli in carcere in Serbia questi delinquenti? E poi.. con questo curriculum: "precedenti specifici per furto, inottemperante ad un ordine di espulsione firmato nel 2007 ed al provvedimento di sorveglianza speciale firmato dal Tribunale di Vicenza; per B.D., 22 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio e protagonista lo scorso agosto a Napoli di un simile episodio" e con questi arnesi: possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli, sono solo criminali incalliti ed è troppo comodo farli soggiornare nelle nostre galere a 5 stelle.

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