Forlì: dal 2 al 7 giugno il festival "Incontro con le Musiche"

Forlì: dal 2 al 7 giugno il festival "Incontro con le Musiche"

FORLI' - Si apre a Forlì, dal 2 al 7 giugno 2008,  la quarta edizione di "Incontro con le Musiche" organizzato

Si apre a Forlì, dal 2 al 7 giugno 2008,  la quarta edizione di "Incontro con le Musiche",dall'Associazione Teatro per la Pace con la direzione artistica di Luigi Pestalozza  e la  collaborazione di Marisa Fabbri Presidente dell'Associazione, Ruggero Sintoni , Velia Mantegazza, Tinin Mantegazza, soci sostenitori e rappresentanti della cultura locale e nazionale.

 

Sei giorni caratterizzati dall'intercalarsi dei diversi generi musicali, dalla proiezione di una rara  versione in video dell'Orfeo ed Euridice, all'incontro con un grande regista del cinema e i suoi film, al teatro di un poliedrico artista che miscela parola e musica, alla musica di importanti "ensemble" , all'approfondimento sulla Cultura e la Costituzione di una "Intellettuale" del nostro tempo.

 

Il 30 maggio apertura con la presenza del Prefetto di Forlì-Cesena Dr. Antonio Nunziante, il Pro-rettore dell'Università di Bologna e vice-Presidente dell'Associazione Teatro per la Pace  Guido Gambetta, il Presidente del Polo Scientifico-Didattico di Forlì  Paolo Zurla,  Marco Balboni della Facoltà di Scienze Politiche Roberto Ruffilli  a ricordare il 62° della Repubblica e il 60° della Costituzione, cui è dedicato il "sottotitolo" dell'intera manifestazione.

 La musica, protagonista di tutte le serate non sarà dissociata da legami con i valori costituzionali  attraverso alcune letture di fondamentali Articoli della "nostra" Costituzione, in  apertura di ogni serata, dell'attrice forlivese Flaminia Gaia Fiano.

 

Il 2 giugno si apre con la serata dedicata alla lirica in video  con la proiezione del breve film muto di Nino Oxilia Rapsodia satanica (1914) di Pietro Mascagni. Si tratta del primo significativo approccio della musica, anzi dell'opera, trattandosi di un grande compositore con il cinema. Sarà  commentato  da Sergio Miceli, fra i massimi studiosi di musica per il film muto.

A seguire  Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck su testo di Ranieri de' Calzabigi, nella prima versione italiana del 1762 eseguitaa Vienna. Si tratta di autentici "cammei" preziosi e rari, per la prima volta in assoluto presentati in Romagna.

 

Il 3 giugno, novità delle giornate musicali, l'articolata serata con al centro il Progetto Giovani Jazzisti. Apertura con un video sulla vita e il jazz di Louis Amstrong, introdotto e commentato da Maurizio Franco. Ad aprire la serata, il Quartetto Musica/Realtà che rifacendosi al Settecento illuministico, propone due tempi del Quartetto in fa maggiore op.3 n.5 di Franz Joseph Haydn, per proseguire poi con Enrico Intra che porta in primo piano il jazz e l'interrelazione fra i generi diversi che si provocano a vicenda; un incontro attivo, compositivo, formalmente innovativo, fra il diverso musicale in realtà perfettamente coniugato.

Con questo nuovo modo di fare musiche del Progetto Giovani Jazzisti ad opera dello stesso Enrico Intra, Maurizio Franco,  Luigi Pestalozza  e  Pierluigi Di Tella. Direttore della Scuola Musicale "Angelo Masini" che del Progetto sarà in tutti i sensi luogo e istituzione, di riferimento.

A conclusione della serata,  sottolineando l'incontro fra musiche diverse, generi musicali anche lontani, una novità del principale compositore di musica elettroacustica italiano, Francesco Galante, Resilienza, per sola musica elettronica; mentre a offrire un significativo omaggio ai partecipanti e al pubblico della serata incentrata sul jazz e sul Progetto Giovani Jazzisti, sono gli allievi del Corso  Jazz del Liceo Musicale "A.Masini", che interpretano liberamente il loro simbolico arrivederci.

 

Mercoledì 4 giugno, serata dirompente per originalità, interesse e fascino musicale, imperniata su due strumenti abitualmente non considerati solisti, il contrabbasso e il trombone, che due eccezionali esecutori, Alberto Lo Gatto e Michele Lo muto: suonano e concepiscono, come strumenti su cui  il loro eccezionale, unico virtuosismo, si esercita per scoprirne  la reale identità sonora, per ricercare nuove possibilità di suono, per farne strumenti di un inedito, sorprendente, solismo.

 

Il 5 giugno  due momenti musicalmente diversi si incontrano affiancandosi nella stessa serata, cominciando con il Sarabanda Ensemble diretto da Alberto Lo Gatto offre all'ascolto musica storica ma di ricerche e sonorità contemporaneae, l'eccelso Forellenquintet di Franz Schubert e   Alessandro Benvenuti con quattro musicisti  in  Alessandro inquieto,, esplosivo incontro in quella che viene soprannominata "la banda di Alessandro Benvenuti": multiformi musiche di diversa tradizione amalgamate da un gusto che risolve nel gesto elegante, intelligentemente piacevole, ogni pericolo di inesistente eclettismo.

 

Il 6 giugno ai Giardini della Prefettura  una serata che esalta l'incontro fra  le musiche, con l'intreccio  fra musica, cinema, cultura e contemporaneità: Citto Maselli, fra i maggiori e più impegnati registi  del cinema italiano di qualità, dal neorealismo ad oggi, ci immerge nel  cinema d'arte,  nelle opere di un intellettuale che ha caratterizzato la sua grande carriera nella ricerca continua e contigua fra arte e impegno sociale

Ad aprire la serata l' Ensemble  Risognanze fra i più qualificati gruppi musicali presenti in Italia che, ad altissimo livello  propone Bach e due lavori di Dimitrij Šostakovic, musicista oggi ingiustamente emarginato, su cui invece vogliamo riportare attenzione.

 

La settimana di "Incontro con le Musiche" si chiude negli splendidi Giardini della  Prefettura sabato 7 giugnocon pezzi musicali di rara esecuzione, proposti da una delle più qualificate orchestre italiane, l'Orchestra Cantelli: da Béla Bartók  a Cajkovski a Dimitrij Šostakovic Cajkovski   gli armoniosi archi dell'orchestra eseguiranno la musica bartokiana fondata sul canto popolare, e quella russa dove il carattere russo della musica sovrasta i riferimenti formali al tardoromanticismo tedesco.

Chiusura della serata con  Lidia Ravera, scrittrice e intellettuale dalla coscienza critica e analitica del presente, che conclude "Incontro con le musiche nel 60° della Costituzione", parlando e dialogando su come affrontare il pensiero e come fare per non restare imprigionati nella normalizzazione dell'indifferenza e della globalizzazione economica, sociale e culturale. E' la ricerca di una "ragione" attenta agli uomini, come la Costituzione  sancisce: motivazione profonda e senso più autentico di "Incontro con le musiche" 2008.

 

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Non manca l'arte ad affiancare l'impegno di questo vero e proprio "festival" forlivese di musica contemporanea e di contaminazioni: il logo 2008 è un'opera donata da Pablo Echaurren e Marta Pederzoli ad "Incontro con le musiche" ed al suo Direttore Artistico. Anche l'artista forlivese Lena Papadaki, contribuisce con la realizzazione della riproduzione in ceramica dell' Ebe del Canova,  simbolo dei Progetti  Giovani Compositori.

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