Forlì, dalla Regione 1.747 voucher per l'accesso ai nidi

Forlì, dalla Regione 1.747 voucher per l'accesso ai nidi

Forlì, dalla Regione 1.747 voucher per l'accesso ai nidi

FORLI' - La Regione, per il terzo anno consecutivo, mette a disposizione delle famiglie circa 15mila voucher (a favore di 992 bimbi) per abbattere le rette dei nidi d'infanzia. A Forlì saranno 168 i bambini e le bambine che beneficeranno dei 1.747 voucher, del valore massimo di 250 euro al mese, messi a disposizione delle famiglie. La Regione ha infatti approvato la domanda presentata dal Comune che, per il prossimo anno scolastico 2011-2012, riceverà un finanziamento di 397.334,00 euro.

 

"L'intervento si pone l'obiettivo di aiutare le famiglie nel conciliare il difficile equilibrio tra le esigenze lavorative e la cura dei figli più piccoli, quando entrambi i genitori (o uno solo, nel caso di famiglie monogenitoriali) lavorano, - facilitare l'accesso dei bimbi ai servizi educativi e rimuovendo ostacoli e discriminazioni cui sono soggette, in particolar modo, le madri che lavorano" spiegano i Consiglieri regionali Tiziano AlessandriniThomas Casadei e Damiano Zoffoli.

 

"Con questa proposta la Regione intende rispondere alla continua crescita di domanda di servizi educativi per i figli di genitori che lavorano e ridurre il numero di bambini che restano esclusi e vanno ad alimentare le liste d'attesa, come richiesto anche dall'Unione Europea che, nell'ambito della strategia per l'occupazione, ha fissato l'obiettivo per la copertura del servizio al 33%. Tutto questo secondo il principio di sussidiarietà e nello spirito della collaborazione tra pubblico e privato" concludono i Consiglieri del Gruppo PD.

 

 Come funzionano i voucher

Come già avvenuto per gli anni scolastici precedenti, saranno i Comuni a pubblicizzare l'offerta di posti voucher alle famiglie interessate, ad inserirli nei loro bandi pubblici, a ricevere le domande e a costruire le graduatorie.

 

I posti nido

Il voucher può essere utilizzato in strutture private autorizzate come nidi, micronidi, sezioni primavera, nidi part time, nidi aziendali, piccoli gruppi educativi ed educatrici domiciliari. Le strutture devono garantire un tempo di frequenza minimo di sei ore giornaliere, i pasti e un minimo di apertura di 190 giorni all'anno.

 

I destinatari

Per avere diritto all'assegno le famiglie devono avere due requisiti:

- l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), in corso di validità, non deve essere superiore ai 35.000 euro;

- entrambi i genitori (o uno solo, in caso di famiglie monogenitoriali) devono essere occupati - ovvero essere lavoratori dipendenti, parasubordinati, autonomi od associati - al momento della domanda e per tutto il periodo in cui si beneficia dell'assegno.

 

 

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