Forlì, De Castro agli imprenditori agricoli: "Organizzatevi per la globalizzazione"

Forlì, De Castro agli imprenditori agricoli: "Organizzatevi per la globalizzazione"

Forlì, De Castro agli imprenditori agricoli: "Organizzatevi per la globalizzazione"

FORLI' - Il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro, nell'ambito degli eventi organizzati all'interno di Fieravicola, il salone internazionale avicolo e cunicolo in svolgimento alla fiera di Forlì, ha incontrato i principali esponenti del mondo imprenditoriale ed associativo dell'agricoltura e dell'allevamento della provincia di Forlì-Cesena. L'incontro è stato organizzato dal presidente della Provincia Massimo Bulbi.

 

L'incontro si è svolto come un serrato confronto domanda-risposta durante un momento conviviale, in occasione del pranzo alla presenza anche dell'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni e dell'assessore provinciale Gian Luca Bagnara. Il mondo agricolo del territorio ha posto a De Castro varie problematiche, in primo luogo la riforma europea sul benessere animale delle galline ovaiole, che comporterà la necessità del ri-ammodernamento di gabbie e impianti.

 

"Non ci sarà alcuna proroga dopo il primo gennaio 2012, i Paesi che si sono già messi in regola stanno facendo forti pressioni a riguardo", ha avvertito De Castro. Si conta, invece, di individuare formule transitorie per quelle aziende che alla scadenza non saranno ancora in regola, ma dimostreranno di aver avviato un processo di adeguamento.

 

Altri temi toccati sono stati la tracciabilità dei prodotti, il principio di reciprocità, i nitrati per le produzioni suinicole, ma soprattutto la batteriosi del kiwi, che sta mettendo in ginocchio la produzione, fino a minacciarne la stessa esistenza, in particolare a livello locale. La richiesta del mondo produttivo a De Castro è quello di intervenire come Unione Europea per bloccare lo scambio vivaistico, che rappresenta il veicolo più grosso per il diffondersi del batterio. Problematica, per le aziende locali, anche la speculazione sui cereali e di conseguenza sui mangimi, che sono il 70% dei costi di produzione degli allevamenti. A riguardo De Castro ha illustrato il progetto europeo di "Osservatorio sui prezzi, sui volumi di scambio ma anche sulla numerosità delle contrattazioni".

 

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Tuttavia, ha invitato a non "confondere l'effetto per la causa: la speculazione si inserisce là dove c'è instabilità nei mercati e volatilità dei prezzi". A riguardo ha concluso il presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo: "Negli ultimi vent'anni in Italia è rimasto praticamente tutto fermo, i mercati si organizzano più velocemente del mondo agricolo. Ci dobbiamo  organizzare, ed è una responsabilità di tutte le filiere, perché oggi vincono i sistemi più organizzati, che vuol dire i sistemi più efficienti". L'invito di De Castro è rivolto in particolare all'ortofrutta. Il presidente della commissione Agricoltura, infine, ha posto l'attenzione sulla recente produzione normativa comunitaria, con le opportunità del "pacchetto qualità" e la modifica della nuova Pac (politica agricola comunitaria).

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