Forlì, Destinazione: "Chiarezza sul progetto holding delle partecipate"

Forlì, Destinazione: "Chiarezza sul progetto holding delle partecipate"

FORLI' - La Lista Civica Destinazione Forlì chiede al Sindaco Roberto Balzani e alla sua Amministrazione maggiori informazioni e totale trasparenza sul progetto Holding delle società partecipate comunali, annunciato dal sindaco in Commissione e in Consiglio Comunale: "Non vogliamo trovarci a conoscere le cose solo quando queste sono già state decise e fatte". Il progetto mira ad accrescere l'efficienza delle società.

 

Dice Raffaella Pirini, Consigliere Comunale a 5 Stelle: "Allo stato attuale delle cose ci sono numerose domande che la nostra lista civica e tanti cittadini vorrebbero porre in merito a questa vicenda. La nascita di questa holding prevede già un piano di riduzione dei dirigenti delle singole società partecipate che l'andrebbero a costituire? Se sì, di quale entità è?"

 

"Quali sono le differenze con l'analoga società creata dal comune di Parma - la S.T.T.spa - nel 2009? Esperienza a dir poco fallimentare, che lo stesso consigliere comunale del PD parmense Franco Torregiani ha definito "una struttura parallela che sta spogliando il Comune".

 

E ancora: "La fallita Sapro entrerà in questa Holding delle partecipate forlivesi? C'è già un piano per coprire, anche solo parzialmente, il pesante debito di Seaf (l'aeroporto di Forlì) con gli utili di altre società che costituiranno la Holding? E' questo un modo per continuare a finanziare attività pesantemente in perdita da parecchi anni (più di 20 milioni di euro negli ultimi 5 anni), invece che proporre soluzioni alternative, economicamente sostenibili e positive per il territorio forlivese?

Una volta che il Comune volesse liberarsi di una delle singole società partecipate che compongono la Holding, la creazione di quest'ultima non renderebbe la cosa ancora più complicata?"

 

E ancora l'attacco: "In quanto aderenti al Comitato Acqua Pubblica di Forlì, come sostenitori, ci chiediamo se il Sindaco e la sua Amministrazione intendono l'acqua come un "bene privo di rilevanza economica" o meno. Non si vuole, per caso, utilizzare i profitti derivati dallo sfruttamento del bene comune acqua per andare a coprire i debiti e le perdite create da altre partecipate?  Chiediamo questo anche alla luce delle seguenti dichiarazioni: "Il Partito Democratico di Forlì si schiera a favore dell'acqua pubblica e dei referendum lanciati dai Comitati su tutto il territorio nazionale e anche sul territorio forlivese. La decisione viene dalla Direzione territoriale dei Democratici forlivesi presieduta dal segretario territoriale Marco Di Maio, con un voto all'unanimità su un documento che definisce la posizione del Pd rispetto a questo tema di importanza vitale per il futuro. E che rappresenta uno scatto in avanti rispetto alla posizione del PD nazionale, che non si è apertamente schierato con i comitati per l'acqua pubblica. "

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