Forlì, dichiarato il fallimento di Sapro

Forlì, dichiarato il fallimento di Sapro

Forlì, dichiarato il fallimento di Sapro

FORLI' - La lunga agonia di Sapro spa è finita: si è conclusa lunedì sera con la Camera di consiglio in tribunale a Forlì, che ha decretato il fallimento della società pubblica nata nel 1995 per promuovere gli insediamenti produttivi nel territorio della provincia di Forlì-Cesena. La notizia è confermata dall'iscrizione nel registro delle imprese della Camera di commercio del decreto fallimentare emesso dal tribunale dopo la decisione assunta dal collegio guidato dal giudice Cristina Salvadori.

 

Un fallimento che giunge al termine di una serie di vicissitudini di carattere giudiziario cominciate con l'istanza di fallimento presentata dal pm Filippo Santangelo nel marzo del 2010. A pesare sulla società un indebitamento superiore ai cento milioni di euro contratto negli anni soprattutto con le banche del territorio forlivese.

 

Dopo la prima istanza di fallimento, è cominciata una serie di incontri, trattative e un acceso dibattito pubblico attorno al futuro della società, che ha visto impegnate le istituzioni locali, le banche e le associazioni di categoria in un braccio di ferro che non ha risparmiato toni aspri in alcune circostanze.

 

Alcuni piani di rientro del debito e di risanamento della società sono stati elaborati nel corso dei mesi, raccogliendo sempre delle bocciature da parte del tribunale. Gli enti locali, soci di Sapro, hanno quindi deciso nei consigli di portare la società alla liquidazione e affidare al liquidatore il mandato di effettuare ogni sforzo per evitare il fallimento e rendere possibile una revoca della liquidazione stessa.

 

Successivamente i soci hanno deciso di affidare l'incarico di liquidatore alla commercialista ravennate Lea Mazzotti, che in queste settimane ha lavorato per tentare di trovare un accordo con le banche affinchè si potesse predisporre un piano che andasse incontro alle aspettative del tribunale. A incombere sul futuro di Sapro è giunta una nuova istanza di fallimento a fine ottobre. 

 

Successivamente la procura ha deciso di iscrivere sei persone nel registro degli indagati, accusate di aver ritardato il fallimento della società e di non aver consegnato i libri contabili in tribunale nonostante la pesante situazione debitoria della società.

 

Le ultime trattative con le banche non hanno assunto la piega che i soci speravano, come riferito lunedì pomeriggio in consiglio comunale a Forlì dal sindaco Roberto Balzani. Le banche, infatti, hanno rifiutato la proposta di accordo predisposta dalla liquidatrice.

Commenti (19)

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Beh, non è per causa mia che i dipendenti di SAPRO devono avere mesi di stipendio arretrato, e il Natale si avvicina... Potreste offrire a loro (e famiglia) un passaggio alla grande manifestazione del PD di sabato (faccio anche pubblicità!), per farli svagare un po' con cori, striscioni e bandierine colorate. Tanto il flusso di soldi pubblici al PD e agli altri partiti non si ferma mai, mica sono dipendenti di SAPRO. https://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/rassegna_stampa/pdf/2009/200912/20091 21814502578.pdf

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    ...scusate, ma di che cosa stiamo parlando? L'attacco a Sapro è un tentativo della magistratura di destra di destabilizzare il governo della città.... ops, ma queste sono le scuse che usa quella destra i cui sodali (non saranno sodali solo quelli che votano a sinistra) ne stanno dicendo di ogni sulle amministrazioni che hanno governato forlì. Come al solito giustizialisti con gli altri garantisti con i propri. Detto questo: 1) non credo che si possa dire che Forlì sia stata amministrata male perchè sulle centinaia di cose che si sono fatte qualcuna non ha funzionato 2) non si mescolano responsabilità politiche con quelle penali. Se qualcuno ha sbagliato per omesso controllo va indicato, e deve pagare il prezzo politico dei suoi errori. Altro se ci sono responsabilità penali, che vanno perseguite nei luoghi opportuni.(poi magari finisce tutto con una assoluzione, vedi il caso dei pedofili) 3) Mi sembra che si dimentichi che il mercato in cui operava Sapro sta attraversando una crisi epocale. Se tra qualche giorno un importante costruttore saltasse ,con un buco maggiore di quello di Sapro, il suo disastro sarebbe colpa della sinistra? 4) personalmente continuo a pensare che Forlì sia stata una delle città meglio governate dal nostro paese dal dopoguerra. E, guarda caso, gli organismi terzi continuano a darmi ragione visto che la nostra provincia continua ad essere ai primi posti per la qualità della vita. 5) come categoria dello spirito ritengo che i forlivesi, invece siano più spaccamaroni degli altri... solo sull'albero di Natale, ad esempio, non ci va mai bene niente.... a Ravenna hanno il classico abete analogo al nostro, e nessuno ha fatto p.olpette come noi. Complimenti a Dorian, per l'ennesimo commento intelligente. E mi spiace, non c'è molto posto per la mia, di boria, perchè mi sembra che quella di liberamente, insieme alla sua presunzione e alla sua grettezza abbia, come sempre, riempito ogni spazio disponibile.

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    SAPRO E' FALLITA !!! AMEN. Attenzione però, questi hanno già messo in cantiere la differenziata (con la raccolta affidata alle "loro" ONLUS ) e il fotovoltaico. Non si fermeranno mai ???

  • Avatar anonimo di MaRcOs
    MaRcOs

    Nessuna novità nel vedere un grande contenitore vuoto di soldi spesi male. Solite cricche incompetenti mentre. Chi per mesi si è battuto fortemente chiedendo di finirla con i finanziamenti a Sapro è sempre stato bloccato

  • Avatar anonimo di pagnoncelli
    pagnoncelli

    Si è avverato un pò quello che dicevo io allora, lo sbilancio è infatti di 37 milioni di euro come si dice in questo articolo, di cui riporto un passo https://romagnaoggi.it/cesena/2010/12/7/180039/ "Le banche potevano fare di più? "Tutti potevano fare qualcosa in più", allarga le braccia Mazzotti, che tuttavia lascia trasparire che la prima richiesta di fallimento è datata 3 marzo. Da marzo a settembre si sarebbero persi sette mesi in chiacchiere politiche. "E' un tempo molto lungo per una richiesta di fallimento avanzata dalla Procura", spiega Mazzotti."

  • Avatar anonimo di lorenz
    lorenz

    ...e adesso che paghi chi ha sbagliato, che una buona volta si accertino le responsabilità, si facciano nomi e cognomi, che si dia un volto ai responsabili, si quantifichino i loro stipendi e i nomi di chi li ha nominati e poi non li ha controllati.. questa gente con le mani nella marmellata è il cancro della romagna...la nostra 'ndrangheta..la nostra camorra..ce ne accorgeremo mai?? oppure basta dire"è tutta colpa di BERLUSCONI" alle orecchie che tanto bramano quasi maniacalmente sentire queste parole e si pensa di poter dire/fare ciò che si vuole con tutta la ragione di questo mondo?

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Poche, semplici parole. E' bene che sia finita, ma non c'è niente da festeggiare: in fin dei conti è un fallimento del sistema territoriale. Io mi arrabbio a morte contro molti (in particolare della sinistra) quando godono nel vedere l'italia sprofondare nella classifiche internazionali (classifiche ... bah) solo per poter dare la colpa a berlusconi. Io non godo nel vedere il "fallimento" di sapro, perché sì, sarà anche vero che è un duro atto d'accusa contro la classe dirigente locale, ma è una sconfitta per tutta la città. Anche se non mi riconosco in questa amministrazione, soffro per i suoi insuccessi. Quindi dovremmo tutti calmarci. Una cosa che non accetto: scaricare la copla sugli altri. BALZANI è MASINI è RUSTICALI è ... e così via. Certo, correnti diverse, le primarie, quello che vuoi, ma il la classe dirigente è quella, poche storie. I pregi sono di tutti, i difetti pure. Su una cosa "@L'uomo qualunque" ha ragione: indipendentemente dalla gestione, Forlì sarà sempre del PD, c'è poco da fare. E, aggiungo, anche per la qualità dell'opposizione. Vedete ? E'? lo stesso discorso che si fa con Berlusconi al Governo. Solo che negli ultimi anni il Governo è cambiato, e forse cambierà. A livello locale il controllo militare (in senso buono) della cosa pubblica e dell'economia rende una turnazione della forze di governo impossibile. Un'ultima osservazione: a livello locale politica e magistratura pari sono. Personalmente non mi aspetto nulla dalla prima, e rarissimamente la seconda risolve le cose. Attendere il magistrato che con una sentenza toglie il problema è come attendere l'uomo forte che con una pistolettata mette tutti in riga. Quando la politica non ce la fa, le cose si mettono sempre male per i cittadini. E' per questo che oggi sono sollevato per il fallimento di sapro (appello a parte ?), ma anche infinitamente triste per una sconfitta per noi tutti, indipendentemente dal nostro colore o passione politica.

  • Avatar anonimo di Una forlivese
    Una forlivese

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  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    x ReArtù Questa amministrazione non piu tardi di pochi giorni fa voleva investire altri 2.000.000,00 di euro su sapro (a questo punto con la minuscola) per comperare un terreno al foro boario.....altri soldi nel buco immenso.....alla faccia della discontinuità....... Poi bellissimo anche l'atteggiamento della Cassa dei Risparmi di Forlì coerente con l'amore e la cura che ha per il suo territorio........(il piemonte) Un grazie a questo punto anche al Presidente de l'af-fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì che l'ha venduta........ Speriamo che intervenga a salvarci dal crollo economico totale l'uomo con il baffo, l'uomo che fa'........... Adesso si giustifica e si capisce anche l'albero di natale in piazza saffi a pedali, non c'erano i soldi per le luci................ Mandiamo a casa la banda bassotti!!!!!!!!!!!!!!

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Beh, se a qualcuno mancano i commenti dei sodali PD sull'argomento, può farsi due risate (per non piangere) osservando la boria con la quale qualcuno di essi commentava la notizia riguardante la presentazione dell'istanza di fallimento, in primavera. https://www.romagnaoggi.it/forli/2010/3/11/154492/ Alla faccia del partito differente!

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Io penso che questa amministrazione, faticosamente, stia mettendo un freno a un sistema di governo che questa città ha subito per lunghi anni. Una amministrazione di centrosinistra che è stata votata contro l'apparato PD che sosteneva la vecchia nomenclatura. E' strumentale cercare di addossare a questa amministrazione le colpe che non ha, d'altronde è facile sparare sul pianista.

  • Avatar anonimo di pernacchio
    pernacchio

    Nulla di nuovo sotto il sole.... regalare poltrone e prebende agli amici, alle loro mogli, ai loro figli che non hanno nessun merito o competenza, ma solo per affinità politica, sindacale o confessionale può portare solo a questi risultati. Detto francamente e visto che i forlivesi non sono tutti dei fessacchiotti si può affermare che per prevedere il risultato di certe anomalie che erano sotto gli occhi tutti non ci voleva certo il mago Otelma... Così come per tante altre anomalie che ancora attanagliano la nostra città, che tutti vedono ma che è meglio far finta di non vedere... Comunque tranquilli, anche questa volta temo che finirà tutto a tarallucci e vino: come in tanti altri scandali cittadini che hanno ammorbato la nostra città negli ultimi anni. Chi ha ottenuto vantaggi economici se li gode, i cittadini onesti lo prendono in quel posto, e la giostra delle poltrone e delle prebende rallenterà un po' per poi ricominciare a girare ancora più vorticosamente. E state certi che una scrannina nuova si troverà anche per i furbetti che hanno voluto e causato quest'ultimo casino. Tuttavia anch'io spero che la Magistratura riesca a comminare le giuste pene. Non per partito preso (sono tutti uguali...) ma per ridare un minimo di dignità e di giustizia ai tanti forlivesi onesti che tirano la carretta per una città migliore e non vogliono vederla disossata da una cricca sempre più vasta e arrogante di personaggi inetti che vestono i panni di amministratori pubblici solo per "raccomandazione dall'alto" e senza avere un briciolo della necessaria competenza e moralità.

  • Avatar anonimo di L'uomo qualunque
    L'uomo qualunque

    Ma quanto è assordante il silenzio di tutti i vari membri, funzionari e sodali del PD, che pure leggono regolarmente queste pagine, se non altro per doveroso rispetto del loro segretario territoriale. Sempre pronti, con ammirevole spirito dialettico e polemico, a confutare tesi ed a distribuire perle di saggezza filosofica e politica, sempre in prima fila a ribadire quanto contino le varie questioni morali che spesso interessano altri ed ora che il tracollo morale ed economico tocca il loro lodevole operato e quello dei loro notabili "padri nobili" locali ecco che è scesa, more solito, una impenetrabile cortina di ferreo silenzio. Coraggio PD di Forlì, se ci sei batti un colpo e spiega ai cittadini di questa amena località, siano essi tuoi elettori o meno, cosa è avvenuto in questi anni ed a chi tale situazione sia da imputare; fuori nomi & cognomi. Facile blaterare di "bunga bunga ad Arcore", meno facile rendere conto a coloro che dovranno pagare di tasca propria i vostri debiti, nevvero compagni?? Ed il sindaco si lamenta per i tagli che provengono dal governo centrale?? Ma quanti soldi avete polverizzato negli ultimi 15 anni?? E quanti altri ne avreste buttati ancora, se qualcuno non vi avesse chiuso i rubinetti?? Il problema è che i forlivesi vi voteranno ancora, ancora, ancora, ancora, fino alla propria definitiva estinzione, per cui non preoccupatevi, va tutto bene madama la marchesa.

  • Avatar anonimo di Nemo
    Nemo

    Era ora. Ma a questo punto, non vorrei che tutto finisse in fumo come è successo con Rifiutopoli 1 e 2 la vendetta. Sapete, una mano lava l'altra...

  • Avatar anonimo di rondo
    rondo

    Prepariamoci ad aprire i portafogli...sapro, l'aeroporto, l'ausl, acer..quanti fallimenti ancora devono arrivare x cambiare amministrazione..ringrazio di cuore la sinistra che da 60 anni ci governa, e che da 60 anni ci svena...

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    ed ora finalmente speriamo di capire se i geni che dirigevano Sapro erano veramente tali......speriamo vengano alla luce i rapporti fra politica e gli affari derivati dalla speculazione (se vi è stata speculazione) sui terreni......speriamo vengano alla luce le irregolarità (se vi sono state) sulle gare di appalto......sulle nmediazioni, sui compensi....... Finalmente speriamo in un po di luce nel capire i rapporti fra sistema bancario-associativo e politico...... Fra i tanti speriamo una unica certezza....sappiamo che la Magistratura saprà fare un ottimo lavoro..... nel frattempo noi forlivesi prepariamoci ad aprire il portafogli......

  • Avatar anonimo di LiberaMente
    LiberaMente

    Chissà se gli esponenti del centrosinistra forlivese esporranno uno striscione dal Comune per informare la cittadinanza di tutti i soldi che hanno gettato al vento in questa strepitosa performance manageriale. Quando il PD locale fa impresa, le risate sono garantite e i cosiddetti speculatori possono dormire sonni tranquilli, così come gli eventuali concorrenti. Mi sento di ringraziare, di nuovo, il PM Filippo Santangelo.

  • Avatar anonimo di Marko
    Marko

    ...e ora attendiamo quello di cui la "cricca" dei poteri forti teme veramente e cioè i reati di bancarotta (ex artt. 216, 217, e segg L.F.) derivanti dalla dichiarazione di fallimento per Amministratori, direttori generali, sindaci revisori, ecc..... e di quanti altri la magistratura ne rileverà il concorso (leggi: politici locali, segretari di partito, onorevoli, ecc....). Signori.....questa sarà la Tangentopoli forlivese !!

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    A quando il fallimento di questa cricca di magnaroni che governa Forlì ?

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