Forlì: dimessa e poi ricoverata d'urgenza, interrogazione di Nervegna (fi-PdL)

Forlì: dimessa e poi ricoverata d'urgenza, interrogazione di Nervegna (fi-PdL)

FORLI' - Il 21 agosto 2008 una signora di Forlì, già in nota per una colecistectomia, febbricitante e affetta da dolori, recatasi al Pronto soccorso del locale nosocomio munita della richiesta urgente di accertamenti e consulenza chirurgica per calcolo della colecisti, sarebbe stata dimessa dopo la visita, perché, a parere degli operatori del Pronto soccorso, non avrebbe presentato "segni di malattia di interesse chirurgico in fase acuta in atto" e quindi non ci sarebbero state le "condizioni dell'urgenza".

 

Ne dà notizia in un'interpellanza il consigliere regionale di fi-pdl Antonio Nervegna, evidenziando che, il giorno successivo, il 22 agosto, la stessa signora, affetta da "forti dolori", si sarebbe presentata "spontaneamente" presso "l'unità operativa di chirurgia e terapie oncologiche avanzate" dell'Ausl di Forlì, dove sarebbe stata ricoverata in regime d'urgenza e sottoposta ad intervento chirurgico.

 

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Nervegna chiede quindi alla Giunta regionale quali siano i motivi che hanno indotto i medici del Pronto soccorso a dimettere una paziente in uno stato di tale gravità.

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