Forlì, don Antonio Paganelli viene ordinato prete

Forlì, don Antonio Paganelli viene ordinato prete

Forlì, don Antonio Paganelli viene ordinato prete

FORLI' - Forlì rivive la suggestione di un'ordinazione sacerdotale. Alle 18.30 di sabato 12 giugno diverrà presbitero il diacono don Antonio Paganelli. Nato nel 1973 a Forlì, riceverà il sacramento dell'Ordine per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria del vescovo monsignor Lino Pizzi, secondo un rituale che si perde nella storia della cristianità. Prima di entrare in seminario, il neo presbitero si è lasciato alle spalle una laurea in giurisprudenza e un impiego ben avviato di cancelliere al Tribunale di Bologna.

 

Assolutamente in linea con il fenomeno tutto occidentale che vede divampare le vocazioni religiose in età sempre più avanzata, don Antonio si fa prete a 37 anni. Cresciuto nella parrocchia forlivese di San Giovanni Evangelista condotta dall'indimenticabile don Carlo Gatti, l'ex cancelliere si è poi trasferito con la famiglia a San Varano, nella cui chiesa domenica, alle 11, dirà messa per la prima volta. Il vero scopritore e cultore della sua vocazione resta don Gatti, ma ha fatto la sua parte anche il parroco di San Marco in San Varano, don Luigi Corzani.

 

Non appena ordinato prete, don Antonio ritornerà a San Pio X a fianco del parroco don Emanuele Lorusso. Ed è proprio coadiuvando il curato d'anime di Ca' Ossi nei numerosi impegni in Diocesi, fra cui anche quello di assistente del Centro Volontari della Sofferenza, che il neo presbitero ha preso confidenza con il movimento ecclesiale fondato da monsignor Luigi Novarese, sino a condurre lui stesso gli ultimi esercizi spirituali del Cvs tenutisi a Meldola, nella casa "Nostra Signora di Fatima".

 

La consacrazione di don Paganelli giunge a sette mesi di distanza dall'ordinazione di don Gabriele Pirini, ora coadiutore di don Mino Flamigni e don Amedeo Pasini a San Paolo, che a sua volta aveva seguito gli esempi di don Fabio Giacometti, nell'ottobre 2008, di don Antonino Nicotra, ordinato prete nel 2007, di don Massimo Bonetti, oggi parroco a Galeata e Civitella, ordinato sacerdote nel giugno 2006, e del forlimpopolese don Enrico Casadei Garofani, consacrato nel 2003. Con l'ordinazione di don Antonio, la sesta dal 2003, i preti della diocesi di Forlì Bertinoro salgono a 109.

 

Se però si considera che devono curare una popolazione di 180 mila abitanti, e che solo tre giovani forlivesi frequentano il seminario a Bologna, il piatto piange. Il quadro diventa ancor più dolente al pensiero che in Diocesi un prete su tre ha più di 75 anni. Con l'ordinazione di don Antonio Paganelli i preti della diocesi di Forlì Bertinoro salgono a 109.

 

Se si considera che devono accudire una popolazione di 180 mila abitanti, e che solo tre giovani forlivesi frequentano attualmente il seminario a Bologna, il piatto piange. Il quadro diventa ancor più dolente al pensiero che dal 1984 ad oggi i consacrati sono stati 16, a fronte della dipartita di ben 107 presbiteri. Appare sempre più urgente coinvolgere e responsabilizzare i "chiristifideles", i laici cattolici: in Diocesi un prete su tre ha più di 75 anni.

 

Piero Ghetti

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di pasta
    pasta

    " Se si considera che devono accudire una popolazione di 180 mila abitanti " accudire ?? poi mica tutti e 180mila vanno in chiesa....

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