Forlì: droga, alcol, gioco e tecnologie: ciclo di incontri sulle dipendenze

Forlì: droga, alcol, gioco e tecnologie: ciclo di incontri sulle dipendenze

Forlì: droga, alcol, gioco e tecnologie: ciclo di incontri sulle dipendenze

FORLI' - Si intitola "ParoleStupefacenti" ed è un ciclo di incontri nato all'interno dell'esperienza del SERT che si articola in sei tappe con base alla Fabbrica delle Candele di Piazzetta Corbizzi, a Forlì. Partendo da temi complessi come quelli delle dipendenze (droghe, alcol, gioco, tecnologie...) il progetto punta ad aprire un confronto alla ricerca di maggiore consapevolezza sulle contraddizioni della contemporaneità.

 

"Si tratta di un'iniziativa molto importante - commenta l'Assessore alle politiche giovanili del Comune di Forlì Valentina Ravaioli - per riflettere su questioni delicate e scomode che troppo spesso sono considerate tabù e che, invece, rappresentano aspetti problematici della vita di tutti i giorni, con i quali fare i conti, specialmente relativamente alle giovani generazioni. Il tema delicato delle dipendenze - prosegue Ravaioli - viene sviluppato non solo riguardo alle sostanze stupefacenti, ma anche alla tecnologia e agli stereotipi che continuamente ci vengono imposti dai mass media, condizionando tutti noi. E' un'occasione per affrontare con serenità e consapevolezza contraddizioni del nostro tempo conoscendole più a fondo e crescendo tutti come cittadini".

 

La rassegna, organizzata da Comune, Regione Emilia - Romagna e Azienda Usl di Forlì, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa dal Edo Polidori, Direttore del Sert di Forlì, che nell'illustrare il profilo dei relatori e il focus dei vari appuntamenti ha sottolineato il taglio culturale e conoscitivo del progetto.

 

Si partirà martedì 2 marzo, alle ore 16.30, con "Io sono il mercato. Teoria, metodi e stile di vita del narcotrafficante" presentato dal giornalista e saggista Luca Rastello. Il secondo momento, in calendario martedì 9 marzo alle ore 17.30, sarà dedicato al gioco d'azzardo con l'intervento del sociologo Mauro Croce su "La normalità delle dipendenze e le dipendenze della normalità". Martedì 16 marzo, alle ore 17.30, sarà la volta del professore universitario Paolo Nencini (Direttore Farmacologia, "La Sapienza" di Roma) e del sociologo Claudio Cippitelli che parleranno di "Ubriachezza e sobrietà nel mondo antico - Alla radici del bere moderno".

 

La serata di venerdì 19 marzo, inizio alle ore 21.00, vedrà Roberto Pagliara prendere in esame "Giovani, musica e sostanze. Il Novecento in musica tra generazioni e degenerazioni". Lunedì 22 marzo, alle ore 17.30, il giornalista Alessandro Calderoni metterà sotto la lente il rapporto fra cittadini (giovani e adulti ), il mondo virtuale e il web proponendo un contributo dal titolo "Mondo duepuntozero, relazioni e reazioni che cambiano".

 

Tappa conclusiva sarà martedì 30 marzo, alle ore 18, con il critico cinematografico Michele Marangi impegnato su "Ordinary eXtreme", una indagine riflessiva su "uso, consumo e abuso tra realtà e formati mediali". A chiusura dell'incontro è previsto l'intervento conclusivo del dottor Polidori.

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