Forlì: ecco i 'paperoni' deila sanità pubblica forlivese

Forlì: ecco i 'paperoni' deila sanità pubblica forlivese

Forlì: ecco i 'paperoni' deila sanità pubblica forlivese

Redditi sopra i 100mila euro per 47 medici, operatori, dirigente e manager della sanità pubblica forlivese. Rispetto ai redditi dichiarati relativi al 2009, il più "ricco" è Domenica Garcea (142.203 euro), primario di chirurgia. Alle sue spalle Davide Dell'Amore (138.005) primario di Chirurgia toratica, seguito da Enrico Ricci (137.513) primario di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva. Un altro primario risulta tra i cinque ‘paperoni', Germano Pestelli (136.474, direttore del dipartimento riabilitativo).

 

Chiude i primi cinque Alberto Vandelli (135.903, direttore del Dipartimento emergenze). Dopo i primari, sono gli anestesisti a registrare i redditi più elevati, ma anche manager di vari settori. Proseguendo la classifica dei paperoni, troviamo Gianfranco Gori (135.232, ostetricia e ginecologia), Corrado Fini ( 132.601, dipartimento di cure primarie), Claudio Vicini (132.556, otorinolaringoiatria), Lucio Boattini (132.083, direttore di distretto) e Giorgio Gambale (130.735, anestesia e rianimazione).

 

Fuori dai primi dieci nella speciale classifica pubblicata dal quotidiano "La Voce" che cita dati pubblicati sul sito dell'Ausl di Forlì, ci sono altri medici più o meno noti, come ad esempio Giorgio Maria Verdecchia (129.577, chirurgia e tereapie oncologiche avanzate), Fabio Falcini (129.307, prevenzione oncologica), Venerino Poletti (121.906, pneumologia), Rodingo Usberti (119.3963, servizi veterinari), Eduard Bercovich (114.879 primario di urologia). 

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Concordo con tutti voi!

  • Avatar anonimo di Lanzo
    Lanzo

    Se un primario che riesce a garantirmi la salute ed un buon servizio nel reparto prende quelle cifre, a me sta bene. Che un dirigente comunuale o un dirigente SAPRO prenda più o meno lo stesso stipendio ecco che non mi sta più bene. Cosa rischia un dirigente comunale o un dipendente di Sapro? in pratica nulla. Un primario è sempre a rischio denuncie per casi (molte volte presunti per ignoranza) di malasanità (e non a caso fuori dal pubblico difficile trovare istituti assicurativi che siano disposti a coprire da responabilità civile i medici...situazione GRAVISSIMA). Un medico che sbaglia ha finito di lavorare! Un dirigente del comune, della provincia o della regione che sbaglia....deve farla veramente grossa perchè venga a galla qualcosa e la maggior parte delle volte rimane impunito e comunque non licenziabile. Meditate gente...meditate.

  • Avatar anonimo di mimi
    mimi

    pensiamo ai politici ,quanto guadagnano!!!

  • Avatar anonimo di birillo
    birillo

    Per me guadagnano troppo poco, se si pensa a quello che fanno ! Un calciatore scarso quei soldi li prende in un mese !!!

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