Forlì: ecco il programma di Balzani: più aree pedonali e 'porta a porta' dappertutto

Forlì: ecco il programma di Balzani: più aree pedonali e 'porta a porta' dappertutto

Roberto Balzani al suo comitato elettorale

FORLI' - Ben 14 pagine di propositi e iniziative per il futuro. Il programma di Roberto Balzani sottoscritto da Rifondazione comunista, Verdi, Sinistra per Forlì (Sd e socialisti), Italia dei Valori e chiaramente Pd (quelli che ad ora hanno ufficializzato al momento il sostegno al professore di storia) punta molto

 

Ecco i punti più innovativi del programma di Balzani, che è stato diffuso oggi nella sua interezza da Rifondazione Comunista, che lo ha pubblicato anche sul suo sito internet.

 

Trasparenza degli amministratori. Limite di due mandati degli amministratori; applicazione del codice etico europeo, che impone non solo la visibilità dei redditi, ma anche la diffusione trasparente degli ambiti di interesse privato degli amministratori; limite dei due mandati anche nelle società partecipate e divieto di cumulo di incarichi; i rappresentanti comunali andranno scelti in base a bandi pubblici; verifica generale in apertura di mandato delle società partecipate, valutando semplificazioni e risparmi.

 

Partecipazione. Più assemblee coi cittadini per presentare i singoli temi; periodiche riunione di maggioranza; rappresentanti degli studenti universitari in Consiglio comunale; bilancio partecipato entro il secondo anno di amministrazione; nuove tecnologie sfruttate per la partecipazione dei cittadini, attraverso forme di referendum e d'inchieste rapide.

 

Sistema Romagna. Politiche di area vasta sulle infrastrutture, risoluzione del problema del dualismo superando la divisione antica tra Forlì e Cesena, che produce costi e moltiplicazione di servizi e strutture. Lo strumento dell'integrazione sono gli studi scientifici multidisciplinari, come il progetto ‘Sistema'.

 

Lavoro e imprese. Sgravi nelle tariffe dei servizi (mense scolastiche, trasporti pubblici e scolastici etc.) per le famiglie di lavoratori colpiti dalla crisi economica; dividendi di Hera da destinare in via progressiva ad alleviare i costi eccessivi di utente e affitti; sostegno alla ricerca e all'innovazione delle imprese, favorendo chi produce rispetto ambientale e risparmio energetico; semplificazione e sburocratizzazione.

 

Gestione del Comune. Valorizzazione delle competenze interne e riduzione delle consulenze esterne, verificando non solo una radicale ristrutturazione del livello dirigenziale (direttore generale, city manager etc.), ma introducendo anche approfondimenti intermedi che favoriscano la soluzione delle criticità.

 

Urbanistica. Insediamenti residenziali con alte dotazioni di tecnologia, bassi impatti ambientali ed efficienza energetica.

 

Centro storico. Recupero della funzione abitativa, allargamento delle zone a pedonali e Ztl (che entro la fine della legislatura si estenderanno fino al livello medio degli altri capoluoghi dell'Emilia Romagna); aree pedonali connesse coi percorsi ciclabili; parcheggi "capaci di liberare ampi spazi dal traffico veicolare e dalla sosta"; coinvolgimento dei dipartimenti universitari e degli ordini professionali in un urban center; coesistenza e incontro tra le culture nazionale e dei migranti.

 

Cultura. Recupero del San Domenico e demolizione del parcheggio di piazza Guido da Montefeltro e riconfigurazione dell'area entro la fine della legislatura; recupero dell'ex Eridania a scopi culturali; trovare destinazioni d'uso per la Rocca di Caterina Sforza e del convento di Santa Maria della Ripa; recupero dell'ex fornace Maceri Malta, connettendola con il parco urbano.

 

Sicurezze. Incentivare la mobilità alternativa all'automobile, ridurre le vetture circolanti anche con isole ambientali fuori dal centro storico; ridurre la piaga degli incidenti sul lavoro; mettere in sicurezza anti-sismica tutti gli edifici strategici, valutazione delle condizioni di vulnerabilità del patrimonio edilizio residenziale e produttivo.

 

Welfare. Riorganizzazione dei servizi per i vincoli di spesa; coinvolgimento degli anziani "più giovani" a favore dell'infanzia, del monitoraggio dei quartieri e della promozione culturale, riservando maggiori risorse per gli ultra-settantacinquenni; risoluzione delle difficoltà per liste di attesa e pronto soccorso; valorizzazione del corpo sociale degli insegnanti.

 

Università. No ad un insediamento di nuove facoltà e corsi di laurea, ma completamento della filiera formativa, con dottorati e scuole di specializzazione; polo tecnologico-aeronautico; internazionalizzazione dell'università; integrazione dei poli didattici di Forlì e Cesena.

 

Legalità. Potenziamento della polizia municipale e maggiore presenza in strada. Sì agli assistenti civici, no alle ronde; revisione della pubblica illuminazione.

 

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Ambiente. Definizione dei limiti per la città con un'ampia cintura verde; raccolta differenziata porta a porta sull'intero territorio comunale; monitoraggio delle emissioni degli inceneritori, da parte di autorità indipendenti; benessere animale e contrasto degli abbandoni.

Commenti (8)

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    Roberto S, usa l'intelligenza che hai! A parte che coinvolgevo i suoi amici professori forlivesi, comunque lui non avrà la cattedra a Forlì, ma è ovvio che non toccare equilibri fra le diverse sedi decentrate lo coinvolge eccome! Detto da lui per me è una cosa gravissima, cosa vuol dire affermare a priori che non devono arrivare nuove facoltà.. Posso capire mantenere le attuali, ma se ci fosse la possibilità di avere nuovi corsi -cosa improbabile ma non escludibile, magari in sostituzione di qualcuno attuale- perchè no? Ah, già, magari li mandiamo nelle nostre città vicine, Cesena, Ravenna, Faenza... Avanti così.

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    @pisa questa critica mi sta bene... è una tua opinione supportata da fatti! @innominato Politichese... politichese... suvvia ovunque abbiamo esempi di politichese, cerca di fare un piccolo sforzo e vedere di tradurre quello che ti propongono! Magari saresti anche d'accordo senza rendertene conto! @livio76 certo che se i fatti sono la distribuzione dei pani e dei pesci fatta qualche giorno fa dal Dott. Rondoni, siamo a posto! abbiamo risolto il problema degli extracomunitari e di chi sta in sofferenza... @lufo cosa suggerisci tu per risolvere i problemi dei rifiuti? l'inceneritore non va, il porta a porta neppure... proviamo con il teletrasporto? @signorG non fare ricadere sui figli le colpe dei padri! sono d'accordo che il piano regolatore è stato in passato allegro e disinvolto... ma forse è arrivato il momento di ripensare lo sviluppo di Forlì sono d'accordo! @davide mi sembra che il Prof. non abbia la cattedra a Forlì... o mi sbaglio! e ora mi sono fatto un sacco di amici nuovi! Buona giornata ragazzi!

  • Avatar anonimo di pisa
    pisa

    Non credo assolutamente all'area vasta. Quando è stato il momento di dare una mano all'aeroporto, quelli dell'oltre savio si sono lamentati perche' hanno tirato fuori la fantasmagorica somma di 94.000 euro !!! Salvo poi ottenere il nuovo centro analisi, la sede dell'ATR solo per citarne alcuni. Questa sarebbe la provincia bipolare ?? Sono vent'anni che hanno i loro uomini in provincia e continuano a piangere. Pensiamo ai cavoli nostri, i fenomeni non hanno bisogno di ulteriori aiuti.

  • Avatar anonimo di innominato
    innominato

    solito politichese tutto dice niente dice e stato gia addomesticato,non una parola concreta tipo rivedremo tutti i contratti con hera , non finanzieremo piu l aereoporto fabbrica di debiti ,poveri noi con questo stiamo freschi

  • Avatar anonimo di livio76
    livio76

    Una canzone della Mina Nazionale diceva: "Parole, Parole, Parole........."

  • Avatar anonimo di lufo
    lufo

    Il porta a porta e' una barzelletta Il rifiuto umido che strapuzza d'estate lo tiene Balzani in casa 3-4-5 giorni. Il programma fa veramente schifo.. nessuna idea innovativa.

  • Avatar anonimo di signorG
    signorG

    come al solito l'urbanistica è vista solo come nuovi insediamenti e non come pianificazione generatrice di tutto il resto del programma. credete ancora che la costruzione dei nuovi parcheggi o l'aumento dell'illuminazione o le ztl siano sconnesse da una pianificazione più generale? tutto E' e DEV'ESSERE RELAZIONATO! se no si ottiene la città obrobriosa a macchia di leopardo che avete creato con le vostre speculazioni.

  • Avatar anonimo di d_a_v_i_d_e
    d_a_v_i_d_e

    No a nuove facoltà, l'importante è che rimanga la sua e quelle dei suoi amici sostenitori.. Nuovi insediamenti urbanistici: quindi si consumerà altro territorio?? Centro storico pedonale: cosa ce ne facciamo se non ci sono negozi e ristoranti? Raccolta porta a porta anche in campagna? Sempre una grande attenzione verso Cesena, non possiamo pensare alla nostra città e basta, non c'è già la provincia bipolare per questo -e poi quale antiche divisioni, la divisioni sono con le altre provincie- ? Povero illuso...

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