Forlì, economia: nuove opportunità tra Turchia e Siria

Forlì, economia: nuove opportunità tra Turchia e Siria

FORLI' - Ultimi giorni per aderire alll'iniziativa di promozione di opportunità economiche con i mercati di Turchia e Siria, destinata alla PMI italiane della filiera agroindustriale, organizzata dalla Camera di Commercio di Forlì-Cesena in collaborazione con l'Azienda Speciale Eurosportello della Camera di Commercio di Ravenna, le Camere di Commercio dell'Emilia Romagna e Unioncamere Nazionale.

Una delegazione di 20 imprenditori, tra cui buyers e responsabili acquisti, provenienti da Turchia e Siria sarà accuratamente selezionata e invitata in Emilia Romagna dal 14 al 16 febbraio 2011 per incontrare le aziende che parteciperanno al progetto e verificare la possibilità di allacciare relazioni economiche. 


L'iniziativa è rivolta alle aziende dei seguenti comparti merceologici:
-  macchinari e tecnologie applicate: macchine agricole; macchinari per la lavorazione e raccolta; macchine per la lavorazione/trasformazione di prodotti agro-alimentari; macchine per il confezionamento; macchine per l'imbottigliamento; macchine movimentazione terra; macchine per l'essiccazione di prodotti agricoli; catena del freddo e stoccaggio; sistemi di irrigazione; 
-    zootecnia e vivaismo: sementi, fertilizzanti, mangimi.
Il programma prevede degli incontri bilaterali che si svolgeranno a Ravenna lunedì 14 febbraio 2011 e delle visite aziendali che si realizzeranno martedì 15 e mercoledì 16 febbraio 2011. 
Venerdì 22 ottobre 2010 è il termine ultimo per inviare la scheda di adesione al progetto e la scheda raccolta dati aziendali. Seguirà una fase di valutazione dei profili aziendali. Alle aziende selezionate che decideranno di partecipare al progetto sarà richiesto il pagamento di una quota di 100 euro + IVA. 

L'iniziativa si inserisce nel programma di attività di internazionalizzazione che vede particolarmente impegnate tutte le Camere di Commercio della regione. Proprio oggi a Bologna è stata presentata la 19 esima Convention delle Camere di Commercio italiane all'estero che si svolgerà a Parma dal 23 al 27 ottobre: è la quarta volta in dieci anni che l'Emilia-Romagna ospita l'evento. Dopo Modena (2001), Bologna (2004) e Rimini (2008), la Convention che è un appuntamento centrale per promuovere il made in Italy, torna in una regione che negli ultimi anni è stata sempre in costante crescita nelle esportazioni. La Convention, che è stata presentata da Andrea Zanlari, Presidente della Camera di Commercio di Parma e di Unioncamere Emilia-Romagna,  da Augusto Strianese, Presidente di Assocamerestero,  e da Ugo Girardi, Segretario Generale di Unioncamere E.R., richiamerà i rappresentanti delle 74 Camere di commercio italiane all'estero, associazioni di imprenditori e di professionisti, italiani e locali.
Il programma prevede - oltre alle sessioni di lavoro riservate ai rappresentanti delle Ccie - anche momenti pubblici, aperti alla partecipazione di istituzioni, enti, imprese e cittadini. 


Lunedì 25 ottobre il convegno L'agroalimentare italiano: la tradizione del futuro avrà come tema un settore di punta del Made in Italy. Si affronteranno gli aspetti economici e gli strumenti strategici per l'affermazione dell'agroalimentare italiano sui mercati esteri. 
Martedì 26 ottobre sarà la giornata che le imprese avranno a disposizione per incontrare individualmente i rappresentanti e gli esperti delle Cciee a cui sottoporre tutti i quesiti utili per affrontare un nuovo mercato o per consolidarvi la propria presenza. 
Per la convention è stato attivato un sito ad hoc https://www.conventionccie.parma.it dove gli interessati avranno la possibilità non solo di informarsi in anteprima sugli appuntamenti previsti, sugli ospiti presenti e sui contenuti ma anche e soprattutto di iscrivere la propria azienda agli incontri d'affari e scaricare i documenti relativi ai paesi presenti.

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