Forlì, Electrolux: confermata la cassa integrazione ordinaria per il 2010

Forlì, Electrolux: confermata la cassa integrazione ordinaria per il 2010

Un momento della protesta dei dipendenti Electrolux

FORLI' - Si è svolto mercoledì l'Osservatorio di stabilimento, incontro in cui la direzione aziendale Electrolux, deve informare il sindacato e la RSU dell'andamento dello stabilimento di Forlì e delle prospettive per l'anno futuro. Per il 2010 i volumi prodotti non subiranno variazioni rispetto al 2009: confermata di conseguenza la cassa integrazione ordinaria per il 2010, per un totale di 62 giornate, che coinvolgeranno gli oltre mille lavoratori occupati nello stabilimento.

 

"Il primo dato - si legge in una nota dei sindacati - che ci ha fornito la direzione di stabilimento è che per il 2010 i volumi prodotti non subiranno variazioni rispetto al 2009, attestandosi ad 1 milione 477.000 pezzi (tra forni e piani cottura). Si riconferma, di conseguenza, un ricorso alla cassa integrazione ordinaria per il 2010 per un totale di 62 giornate, che coinvolgeranno i 1012 lavoratori occupati nello stabilimento. Inoltre, la direzione aziendale ha informato la delegazione sindacale in merito agli importanti risultati raggiunti dallo stabilimento in termini di qualità, efficienza, riduzione delle scorte e riduzione dei consumi (di acqua, elettricità e gas), che, tutti insieme, hanno permesso di contenere i costi sul prodotto finito".

 

"Questi interventi però, ci viene detto, non hanno scongiurato, anche a fronte di un mercato degli elettrodomestici dove aumenta la concorrenza tra produttori soprattutto in termini di prezzi, una riduzione degli utili dell'azienda rispetto agli anni passati. Nel giudicare positivamente il fatto che la direzione di stabilimento annuncia un pacchetto di 10 milioni di euro di investimenti (su nuovi prodotti, tecnologie di processo ecc.) su Forlì nel 2010, riscontriamo però che l'azienda pone ancora una volta la necessità di intervenire sui costi fissi".

 

"La delegazione sindacale - si conclude la nota - al tavolo di confronto, ha mandato un messaggio chiaro a Electrolux, ribadendo che non sono accettabili licenziamenti. Abbiamo chiesto impegni precisi a Electrolux per dare tranquillità alle lavoratrici e ai lavoratori dello stabilimento di Forlì in un periodo lungo e abbiamo chiesto di portare il confronto alle istanze superiori del Gruppo".

 

Nella giornata di martedì prossimo, 23 febbraio, si svolgeranno le assemblee sindacali in fabbrica.

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