Forlì, elezioni: "Insieme ce la faremo". Balzani scalda il popolo del Pd

Forlì, elezioni: "Insieme ce la faremo". Balzani scalda il popolo del Pd

Roberto Balzani in un momento del suo discorso

FORLI' - "Insieme ce la faremo". Roberto Balzani scalda il popolo del Partito democratico nella serata d'apertura della sua campagna elettorale. Di fronte ad un teatro "Diego Fabbri" gremito con almeno 800 persone, il candidato sindaco del Pd parla miscelando la consapevolezza della difficoltà dell'epoca che stiamo vivendo, con l'ottimismo di chi vuole affrontarle con un nuovo slancio. E non ha neppure nascosto il "travaglio" interno seguito alle primarie del 14 dicembre.

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Primarie che hanno visto Balzani prevalere sul sindaco in carica, Nadia Masini, presente in prima fila. A lei il candidato del Pd ha riconosciuto "l'ottima qualità del sistema di welfare della nostra città", facendo scattare uno dei tanti applausi della serata.


Musica e letteratura. Ad aprire la sceneggiatura del "Film" della serata (intitolata, per l'appunto, "Inizia un bel film") è stata la musica dei Khorakhanè, cui sono seguite le letture di Denio Derni, che ha proposto al pubblico brani di Walt Whitman (il poeta del ‘sogno' americano), di Pierpaolo Pasolini e di Giuliano Missirini (celebre scrittore e insigne letterato), leggendo un significativo brano del "Cittadone". Evocativa, poi, la lettura completa di "Oh capitano! Mio capitano", sempre di Whitman, dedicato ad Abraham Lincoln, suscitando un suggestivo parallelo tra il primo presidente americano e il professor Balzani.


Maniche di camicia. Quindi spazio al ‘regista', Roberto Balzani, in maniche di camice rimboccate fino ai gomiti, cravatta e stile ‘minimal': sfondo nero e nient'altro. "Quello di questa sera non sarà un comizio elettore - ha subito chiarito Balzani, con la voce spezzata dall'emozione - ma la manifestazione di uno stato d'animo e un appello alla città di Forlì". E sul fronte delle emozioni, il professore non ha potuto ricordare quelle vissute durante le primarie e anche dopo, rivendicando con orgoglio di essere stato scelto con la consultazione tra i cittadini.

 

"I protagonisti di una democrazia degna di questo nome, sono i cittadini e chi li rappresenta - ha detto Balzani -. Sono orgoglioso che a scegliere il mio nome siano stati migliaia di cittadini e non 20 persone influenti chiuse in una stanza". Un segnale di rottura con il passato, su cui Balzani vuole innestarsi tenendo fede a cinque principi.

 

Politica come servizio. "Il primo è quello di interpretare la politica come servizio - ha detto il professore - non per costruirsi una carriera, perché quella ce l'ho già in campo universitario". Il secondo tocca il nervo dell'opinione pubblica: "Difendi sempre i più deboli - si è detto - facendo di tutto per conservare l'ottimo sistema di welfare costruito a Forlì e che il sindaco Nadia Masini ha fatto di tutto per difendere". Una citazione che ha strappato gli applausi della platea, del loggione e delle persone rimaste in piedi.


Spazio ai giovani. Balzani si è anche dato l'obiettivo di diventare un "passatore", perché "c'è un'intera generazione che pagherà duramente gli effetti devastante di questa crisi: e pretendiamo pure che stiano zitti (i giovani, ndr) perché ricattabili, in quanto economicamente svantaggiati". Un atteggiamento intollerabile per Balzani, secondo cui "bisogna fare di tutto per portare questa generazione alla gestione della cosa pubblica". Uno sforzo che, ha chiosato Balzani, va fatto anche per i giovanissimi: "Caro Pietro - ha detto con pathos il professore - figlio di Alessandro Castagnoli (segretario territoriale del Pd, nato la scorsa settimana, ndr) questa battaglia la combattiamo anche per te".

 

Partecipazione attiva. Il quarto principio ispiratore della candidatura di Balzani è la partecipazione dei cittadini, elemento su cui, ha detto il professore, si staglia una sostanziale differenza con il centrodestra. "Loro interpretano le elezioni come un plebiscito - ha attaccato - come una consacrazione del ‘lider maximo', noi invece come strumento di co-decisione assieme ai cittadini". Il quinto obiettivo di Balzani è quello della chiarezza. "Farsi capire è un'ossessione per un professore universitario - ha ammesso -. La campagna elettorale che parte da stasera, sarà molto differente dalle solite, il programma sarà raccontato: non attaccheremo mai le persone, ma faremo le nostre proposte".

 

A proposito di campagna elettorale, Balzani ha lanciato un appello sul finanziamento della campagna: "Cercheremo piccoli contributi da tante persone - ha spiegato - e alla fine della campagna tutte le spese saranno rendicontate pubblicamente e con trasparenza: quello che rimarrà sarà donato in beneficienza ai disoccupati, studiando con i sindacati il metodo più efficace".

 

"Non sono un alieno". Il presidente della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali a Ravenna è tornato sul concetto di Forlì come laboratorio politico. "Se tutte le persone che ci sono rimaste male dopo il risultato delle primarie - ha scandidato Balzani - riescono a capire che il sottoscritto non è un marziano, allora sarà chiaro che quello che abbiamo fatto qui si può fare anche da altre parti". Parole emblematiche sul conflitto interno al partito, che Balzani racconta "per testimoniare che noi democratici siamo persone vere: abbiamo aperto delle ferite e fatto scorrere sangue" durante le primarie, "dimostrando di avere la serietà per accettare una grande responsabilità come quella del governo di una città".

 

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Poi i "Coldplay" con "Viva la Vida" hanno chiuso la serata, anticipati da un appello di Balzani: "Aiutatemi a liberare noi tutti da nostri limiti e a portare noi stessi, tutti - a partire dai più deboli - oltre il buio della notte che abbiamo davanti. Insieme ce la faremo.


Commenti (21)

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Carissimo Mirko, i giovani, in genere, non entrano in politica perchè forse avvertono che a guidarli sono sempre le stesse persone da anni... E' vero che in politica non si improvvisa niente (l'unico "illusionista" lo ha assunto il popolo italiano ed ora fa il presidente del consiglio) e che l'esperienza serve eccome... ma sarebbe bello non esagerare, non mi pare che l'età media del consiglio comunale & assessori sia inferiore ai 40 (ho detto quaranta) anni, ma soprattutto sono "vecchi" in termine di militanza politica, non c'è mai stato un vero e proprio ricambio generazionale! Questo scoraggia i giovani dall'impegnarsi in politica! Mi pare che Balzani abbia affermato che tutti coloro che vogliono collaborare con lui saranno i benvenuti... bene questi giovani che già fanno politica attiva si facciano avanti! Inoltre non credo che sia un male non sapere come tecnicamente funziona un cosniglio comunale... probabilmente molti assessori e consiglieri non conoscono approfonditamente il regolamento neppure loro! Per quanto riguarda la"demagogia della rivoluzione" per quanto mi riguarda è la stessa che tu utilizzi per dire "basta demagogia". Ho usato il termine"rivoluzione" perchè è una parola cara alla sinistra, inteso come momento di rottura con lo "status quo", per cercare di migliorarsi, sempre. Nessuno prima d'ora ha posto il cittadino come soggetto e non oggetto della politica... questo è rivoluzionario rispetto agli schemi attuali... Ricordo solo un caso a Forlì dove il Sindaco Rusticali utilizzò lo strumento del referendum consultivo per avere indicazioni dirette da parte dei suoi concittadini im merito alle piste ciclabili... se non ricordo male! Tutte le scelte positive e anche a volte negative, sono state fatte da poche persone per il presunto bene della collettività... la politica deve essere monitorata giorno per giorno da parte degli elettori... se si capisce questo si eviteranno rampantismi ed affarismi a vantaggio di tutti noi. Alla prossima!

  • Avatar anonimo di Mirko Morelli 79
    Mirko Morelli 79

    I giovani da valorizzare in politica sono quelli che la politica la fanno e la vivono tutti i giorni, non i giovani rampanti, quelli sì "cooptati" dal candidato per attrarre voti e poi non sapere nemmeno come funziona un consiglio comunale. Per il resto ti dirò...la smetterei di parlare di "rivoluzioni" troppa demagogia stanca alla fine...veltroni insegna.

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Carissimo Mirko, errore... i poteri forti esistono eccome! Altrimenti come si spiegherebbe l'intervento del Responsabile PD regionale non più tardi di una decina di giorni fa? E la minaccia di una lista alternativa a Balzani? E quello che è accaduto ieri in merito all'IPER? Bel regalo che è stato lasciato in eredità alla nuova giunta (sperabilmente di Sinistra) Per quanto riguarda i precari, i cassaintegrati e tutte le persone che hanno perso il lavoro e che purtroppo lo perderanno nel prossimo futuro, mi sembra un pò irrealistico e semplicistico pensare che Balzani possa risolvere il problema della attuale situazione, comunque se rileggi il testo del discorso, troverai qualche spunto anche a questo riguardo. Ultima cosa, fare le primarie quando si è strasicuri di vincerle non è sinonimo di democrazia tanto che si sono visti momenti di nervosismo fra i "poteri forti" (non faccio esempi ma ci sono!) i giorni dopo l'esito delle primarie. E' chiaro che in un discorso di presentazione l'uomo ed il politico prendono il sopravvento e non poteva essere altrimenti! Nessuno aveva in precedenza parlato dei giovani e del loro potenziale al servizio della collettività, come impegno politico... ci si lamenta che i giovani votano spesso a destra... ecco forse per farli tornare bisognerebbe valorizzarli di più... o no? Ripeto per me sta iniziando una rivoluzione e purtroppo ci saranno "morti e feriti" anche importanti! Mi piacerebbe avere l'opinione del ns. "Sindaco" Zanniboni in merito! Grazie

  • Avatar anonimo di Mirko Morelli 79
    Mirko Morelli 79

    fosse vero che nel PD esistono poteri forti vi avrebbero impedito di fare le primarie e spalare m....da sull'amministrazione uscente. Io dico solo una cosa, da elettore di sinistra un intervento tutto incentrato su sè stesso, alle volte parlando in terza persona, dove si guarda solo alla classe medio-alta e non si citano mai i giovani in cassaintegrazione e i 40/50enni che stanno perdendo il lavoro e non sanno più come tirare a campare mi offende. Mi offende sentire parole come "sacrificio" da parte di uno che si candida a fare il sindaco e non certo il minatore. Ribadisco...berlusconi ci ha risucchiati tutti, mi consola solo il fatto che da questi commenti emerga almeno un pò di spirito critico. Sullo spirito di servizio di Balzani mi riservo di esprimermi in futuro...

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    Caro Marco24, io non capisco perchè quando non si ha la capacità di argomentare sul pezzo e sui contenuti si tende a denigrare il proprio interlocutore. Io non faccio politica "contro" sono una cittadina che ha una forte passione civica, che si interessa delle sorti della propria città, e che purtroppo mi vien da dire a questo punto, visto che il libero pensiero deve essere sempre e comunque etichettato, ha una testa pensante. Confrontiamoci se vuoi sui contenuti Marco e su quelli discutiamo, il resto non mi interessa è pura demagogia, belle frasi ad effetto per la campagna elettorale! Veronica

  • Avatar anonimo di Roberto S
    Roberto S

    Ho letto il documento del Prof. Balzani, non ero presente l'altra sera... Bene mi sembra un bellissimo discorso per presentarsi e dire: ecco io sono questo! Sicuramente un discorso che è talmente pieno di politica che credo pochi si siano resi conto di quanto rivoluzionario possa essere. Se fossi di Rifondazione Comunista condividerei al 100% il contenuto del discorso... il cittadino sempre e comunque al centro delle scelte e non oggetto che subisce; credo possano ritrovarsi anche i Cattolici moderati e non fondamentalisti oltre a tutti coloro che non si identificano nella destra Forlivese, persino Grillo sarebbe d'accordo! Quello che mi ha colpito è la volontà di mettere nell'angolo e smascherare i poteri forti che esistono all'interno del PD cercando di metterli di fronte alla centralità che il cittadino (elettore o anche no... di Blazani) avrà nel progetto di governo cittadino. Detto questo l'attuale staff dirigenziale della giunta dovrà essere per forza azzerato a prescindere dal programma reale (di cui non vi è praticamente traccia) che verrà illustrato ellei prossime uscite. Questa credo sia la più importante rivoluzione che a livello politico locale si stia preparando, e che la faccia un Mazziniano mi fa pensare sul vero ruolo che a Forlì ed in Italia ha avuto la parte numericamente più importante della sinistra. Aria fresca sicuramente... ma d'altronde siamo in primavera! In bocca al lupo Prof. Balzani!

  • Avatar anonimo di marco24
    marco24

    veronica dal bianco è bravissima a deformare il pensiero altrui e soprattutto ad essere distruttiva. ma una sua proposta o una sua idea 'per' ce la vuole dire???, è bravissima ad essere contro. la sua collocazione politica è certamente con quelli contro...voti pure destra...se ritieni

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    Scusate ma proprio non convidico l'intervento della Sig.ra Scozzoli quando dice "E al di là dei contenuti del suo discorso" Ma stiamo scherzando o diciamo sul serio??? "al dila dei contenuti del suo disorso", ma scusate allora su che cosa un cittadino deve giudicare un candidato sindaco se non sui contenuti di quello che dice? Per la sua bella faccia, per le maniche di camicia, per il pathos comunicativo? Beh se così fosse gli consiglio davvero di andare a far l'attore perchè li e solo lì serve la capacità di comunicare al di la dei contenuti non certo in politica! Veronica Membro della città di Forlì

  • Avatar anonimo di Albatros
    Albatros

    @elisabetta scozzoli Cosa intendi per "armonia sociale"? Scusami, ma mi viene in mente un mondo dove gli immigrati si inseriscono con facilità e concordia, dove gli affitti sono equi, dove i morti sul lavoro sono un ricordo di un terribile passato, dove i precari vengono assunti a tempo indeterminato, dove gli artigiani smettono di lavorare 15 ore al giorno per pagare il mutuo che hanno fatto per pagare le tasse, dove la formazione professionale è parametrizzata alla crescita economica di chi e ne avvantaggia, dove la gente di sinistra smette di vergognarsi di essere di sinistra, dove un cattolico non si deve vergognare delle bestialità che dice il papa, dove il 25 Aprile vede il tricolore appeso in tutti i terrazzi, dove la Giustizia domanda scusa se incarcera due innocenti, insomma dove non c'è Berlusconi ... ma non riesco a vederci neanche Balzani. NO PASARAN

  • Avatar anonimo di elisabetta scozzoli
    elisabetta scozzoli

    Ieri sera al teatro Diego Fabbri è andata in scena una grossa novità: si è lanciato il seme dell’innovazione in politica. Platea e galleria piene e tante persone in piedi, lungo le pareti. Si sono spente le luci, si è aperto il sipario e i Khorakanè hanno cominciato a suonare ( bellissimo gruppo, canzoni di pathos e contenuti). Poi ci sono state le letture a cura di Derio Derni: brani di Walt Whitman ( poeta e scrittore statunitense: “.. Oh capitano, mio capitano…”), di Pasolini ( un profeta che nel 1973 aveva già intuito le storture del mezzo televisivo), di Giuliano Missirini ( sulla nostra Forlì “ e zitadon”). Musica e cultura per introdurre il candidato a Sindaco di Forlì per il PD Roberto Balzani. Si è presentato in maniche di camicia, davanti ad un leggio, come un attore, come persona, come cittadino e poi come politico. E al di là dei contenuti del suo discorso, chiaro, incisivo, penetrante ed empatico, vorrei raccontare la sensazione che ha trasmesso: il buon governo di una città è un’ amalgama di tutte le sue componenti e nessuno è inutile. Ha comunicato che si può fare politica senza gergo politichese, che la cultura e la formazione sono parte integrante della crescita di una città, che l’apporto di tutti è fondamentale, che i giovani sono una risorsa da coltivare con pazienza ed affetto, che le donne sono una componente dalla quale non si può prescindere. Si è esposto “nudo e crudo” con i suoi dubbi e le sue certezze, ma soprattutto con la sua grande e prorompente voglia di mettere le sue competenze al servizio della città e ha suscitato nel pubblico lo stesso desiderio, testimoniato dalle tante e spontanee adesioni al nascente Comitato Elettorale. A Forlì un modo siffatto di fare campagna elettorale non si è e non si era mai visto. Questo mi rafforza nel continuare a sostenerlo e a promuovere attivamente questo neonato cammino verso un reale rinnovamento, non solo nei contenuti, ma, soprattutto, nei modi. Ha riacceso il lumicino della speranza nell’armonia sociale che, più o meno seppellito sotto la scorza del quotidiano, molti tengono ancora acceso. Quindi, comunque andrà, lo ringrazio per l’impegno, lo sforzo e la vitalità che ha riattivato nei sostenitori del Partito Democratico. Elisabetta Scozzoli Membro Direzione Territoriale

  • Avatar anonimo di Albatros
    Albatros

    Eccovi l'Overture!! Musica e slogan .....un grazie alla Masini ( il mio è sincero, il suo forse) e via a cavalcare i metodi berlusconiani .... lui che una carriera ce lha di già.. lui che diventerà paladino dei giovani che sono sfortunati a nascere in un epoca così devastata .... lui che si allontanerà dai luoghi della politica per percorrere i "nuovi" sentieri in mezzo alla gente. Caro Balzasconi, il film che lei presenta è un deja vu, dove il protagonista non è il solito e vincente che conosce la gente, ma una copia e come ben saprà questi film finiscono per essere offerti ai mercati secondari e non certo alle prime nazionali. Ma, vede, Professore, oggi la gente attende risposte, ha rimasto poca pazienza da spendere dietro le illusioni; vuole risposte sulla scuola, sul lavoro ( non una parola sui morti sul lavoro e sul barbaro tentativo di stravolgere l'attuale testo unico da parte della destra ... vergogna!!), sulla famiglia, sulle istituzioni. Quando avranno queste risposte e saranno serie come non si verifica da 20 ANNI allora penseranno a girare in bicicletta e a quante piste ciclabili lasceranno ai posteri ... NO PASARAN

  • Avatar anonimo di Bug
    Bug

    Insomma viva Balzani, tuttavia la smetta di farci pesare la sua carriera, il suo bilancio di convenienza i suoi dieci anni di mandato(attenzione alle primarie)..... non credo che gli sia stato ordinato dal dottore ......

  • Avatar anonimo di Romagnacapitale
    Romagnacapitale

    Complimenti perchè dopo tanto tempo la sinistra sembra capire una cosa: per mantenere a votare i pecoroni non ci vogliono contenuti, ma l'apparenza; maniche tirate su, camicina bianca tirata, un grande esempio di come l'arte Berlusconiana del "far vedere" abbia imperniato anche il PD; Peccato che dal discorso si leggano molta propaganda e poche idee concrete; Il vento del cambiamento deve essere figlio della concretezza e se tale non è, non è cambiamento

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    Allora la smetta di lamentarsi in ogni uscita pubblica e cominci a comportarsi da candidato sindaco.

  • Avatar anonimo di mtvaccari
    mtvaccari

    Negli ultimi mesi e anche ieri sera, Roberto Balzani ha chiaramente spiegato perchè si è candidato alle primarie e a Sindaco di Forlì. Decine di militanti e simpatizzanti del PD questa estate glielo hanno chiesto, oltre il 30% dei delegati dell'Assemblea Comunale hanno sottoscritto la sua candidatura, più di 4000 cittadini forlivesi l'hanno votato e ogni giorno aumentano i suoi sostenitori. Ieri sera oltre 800 persone hanno ascoltato e applaudito con grande partecipazione il suo discorso. A mio avviso tutto ciò dimostra, cara Veronica, a chi ha voglia di ascoltare e di capire, che molti cittadini forlivesi sentono forte l'esigenza di un nuovo modo di fare politica. Il PD e Roberto Balzani sono in grado di rispondere a questi bisogni. E poichè, nonostante i quotidiani sforzi del nostro presidente del Consiglio, siamo ancora una democrazia, il 6 e 7 giugno i cittadini forlivesi che si riconoscono in questi principi potranno votare per Roberto Balzani Sindaco. Maria Teresa Vaccari Componente della Direzione Comunale del PD

  • Avatar anonimo di Veronica Dal Bianco
    Veronica Dal Bianco

    E' davvero interessante vedere come più persone che hanno assistito al medesimo "spettacolo" colgano sfumature assai diverse. Io per esempio ieri sera pensavo di essere al cinema e di guardare Apocalypse Now "...questa sarà la prima campagna elettorale del mondo nuovo..." (?) e poichè siamo in prossimità della Pasqua mi sembrava di assistere alla prima di "La passione di Cristo"...Sono stati mesi duri per me ma tutto ha il suo prezzo" e ancora "...avete idea di ciò a cui devo rinunciare, io preside di una delle facoltà più antiche d'Italia, io giovane docente avviato verso una carriera brillante e sfavillante..." etc etc etc. Grazie Balzani per essere sceso in mezzo alla massa e per esserti immoltato alla caua per noi, ti rendiamo grazie e ti saremo debitori nei secoli dei secoli che verranno. Piccolo particolare irrilevante: ma chi te l'ha chiesto? Fare il sindaco è una scelta civica ben precisa non un sacrifico pasquale!!! Le auguro buon lavoro, ne avrà davvero bisogno. Veronica

  • Avatar anonimo di fionda
    fionda

    i punti proposti da balzani sono dei principi su cui costruire il programma, e quello si costruisce con la partecipazione di tutti i forlivesi non da gruppi ristretti che spesso sono distanti anni luce dalla città se ieri sera balzani fosse venuto con dei punti programmatici precisi, innanzitutto avrebbe fatto il solito comizio, poi avrebbe sconfessato l'idea che lo ha fatto vincere alle primarie

  • Avatar anonimo di marco24
    marco24

    ieri sera, insieme a tantissime altre persone (oltre 800 addirittura!) ho respirato aria fresca e bella politica!! per un giovane come me questa è davvero la stagione dell'impegno. altro che berlusconismo, stucchevole propaganda, ingessature, ecc. trasparenza, onestà, passione autentica, progetti alti per la città!! Grazie PD, grazie Roberto Balzani, avanti così! la città ha davvero una grande possibilità davanti, cogliamola insieme

  • Avatar anonimo di Mirko Morelli 79
    Mirko Morelli 79

    Siamo proprio italiani... consideriamo "efficaci" discorsi totalmente privi di contenuti e progetti per la città e rimpinzati invece di stucchevole propaganda. Io sono di sinistra e alla fine voterò Balzani...ma non mi dite che questa è politica. Siamo ormai tutti vittime del berlusconismo.

  • Avatar anonimo di Paolo1
    Paolo1

    ho tanta paura invece che balzani sia già stato "ingessato" dal partito, e le sua libertà di movimento sia alquanto limitata. mi piacerebbe sapere la sua opinione (pur non essendo parte in causa) sull'ampliamento dell'iper. aspetto la lista della squadra per decidere se confermare il mio voto alle primarie, dovessero esserci i vari biondi buffadini bucci che lo hanno sostenuto rimanendo attaccati alla loro poltrona nella giunta masini sicuramente agirò diversamente

  • Avatar anonimo di Luca
    Luca

    Balzani è stato molto efficace, ma mi chiedo quanto dei propositi lodevoli che si è dato riuscirà davvero a portare avanti. Bella però l'idea di unire la musica e la politica. vediamo come prosegue il film ora

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