Forlì, elezioni. Vanetti (Lega): "Noi non abbiamo padroni"

Forlì, elezioni. Vanetti (Lega): "Noi non abbiamo padroni"

Da sinistra Stefano Vanetti, Gianluca Pini e Jacopo Morrone

FORLI' - "Leggo ennesime reazioni scomposte ad una nostra proposta che non può essere letta come provocazione. La Lega ha fatto un chiaro e semplice appello al candidato sindaco Rondoni per una vera unità del centrodestra, non per un'accozzaglia di comodo. Noi non abbiamo mai fatto il nome di Nervegna, ne lo riteniamo il nostro interlocutore principale. La Lega Nord non ha padroni". Questo il commento di Stefano Vanetti, Segretario Comunale della Lega Nord di Forlì

 

"Se solo uniti si può pensare di vincere - dice ancora Vanetti - allora è necessario che prima di tutto venga rispettata la dignità politica di tutti i partiti del centro destra senza differenze o penalizzazioni. Comunque vada la Lega rimane un partito territoriale che non ha vincoli con nessuno, non rappresenta nessuna ideologia e si fa garante degli interessi dei cittadini forlivesi tutti, di qualsiasi estrazione sociale o provenienza politica passata".

 

"La Lega - prosegue - non ha padroni e può valutare tranquillamente qualsiasi soluzione, anche la corsa in solitaria al primo turno. Ma anche Rondoni ha ben chiaro che senza la Lega non si va da nessuna parte. Chi non vuole la Lega in coalizione se ne assumerà le proprie responsabilità".

 

"Per noi - dichiara Vanetti - non cambia niente qualsiasi decisione verrà presa ci impegneremo per portare avanti i nostri punti di programma, visto anche che siamo stati l'unico partito a parlare PRIMA di programma e POI di candidature. A noi delle poltrone o del consigliere in più interessa poco".

 

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"A noi interessa un sindaco in più, Rondoni si guardi bene da certi "amici" che provano a relegarlo ad un ruolo marginale, se non si dimostra indipendente ed autorevole adesso, altro che ballottaggio..." conclude il Segretario Comunale Lega Nord Forlì.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Romagnacapitale
    Romagnacapitale

    Rondoni non ha padroni in prioris, ma una facoltà di scegliere se averlo o meno!! Ora tocca a lui dimostrare di essere indipendente facendo capire all'unica forza che sembra essere infastidita dalla presenza, non tanto della lega, ma di quella viva forlì, che voti porta al centrodestra e voti toglie al PDL... Avanti Signor Rondoni aspettiamo tutti un suo atto di coraggio, ci dimostri di essere il candidato indipendente opposto al Centro-Sinistra di Balzani e intenzionato seriamente a guidare Forlì' dal 2009 al 2014!!!!!!!!!

  • Avatar anonimo di Nicola
    Nicola

    "Noi non abbiamo mai fatto il nome di Nervegna, ne lo riteniamo il nostro interlocutore principale. La Lega Nord non ha padroni"... Dopo queste affermazioni riguardanti il candidato a Sindaco Rondoni un sillogismo viene naturale...La Lega non ha padroni, ma Rondoni ce li ha e si chiamano: Antonio Nervegna... E se questo lo dice la lega che è alleata del PDL nel resto d'Italia mi sembra proprio che Rondoni non è il candidato indipendente che dice di essere, ma un candidato senza partito che, qualora diventasse Sindaco, non avrebbe nessuna forza decisionale e si troverebbe sempre in balia degli altri partiti.. E questo non è un buon inizio...

  • Avatar anonimo di Valerio Melandri
    Valerio Melandri

    Sono valerio melandri. A proposito delle reazioni scomposte di cui parla Vanetti, io non capisco bene questa affermazione fatta da Nervegna Antonio: "Valerio Melandri non va bene come vicesindaco perche' e' un cattolico di estrazione simile a quella di Rondoni", ma al di la di questo, vogli sottolineare che: 1 - io NON HO MAI CHIESTO NE' DIRETTAMENTE NE' INDIRETTAMENTE posti da vicesindaco, ne da assessore, o chicchessia. Ma ci mancherebbe!!! Quando Rondoni ha deciso di candidarsi, io, per non spaccare l'unità delle forze di opposizione ho deciso di farmi da parte, SENZA MAI NULLA CHIEDERE IN CAMBIO. Vivo la politica attiva come un servizio, non come un luogo di potere. 2 - ho lavorato in questi mesi per portare all'unità le forze di opposizione. Speravo che dopo questa ultima offerta della Lega, ci fosse veramente la possibilità di andare tutti insieme, contro l'attuale amministrazione. 3 - mi e' stato richiesto decine di volte di scendere in campo e non l'ho mai fatto, per non spaccare l'unità delle forze di opposizione. Ho lavorato rasoterra al solo scopo, di facilitare un fronte compatto per Rondoni. 4 - io spero veramente che i leader si parlino, si incontrino, discutano, ragionino. E' ancora possibile, ed e' straordinarimanete vicina la possibilità di fare un forte ricompattamento con Rondoni, per cambiare qualcosa in questa città. Avanti è Forlì che lo chiede!!!!! (VM)

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