Forlì, emergenza ghiaccio. Nervegna (Pdl): ''In arrivo richieste di risarcimento danni"

Forlì, emergenza ghiaccio. Nervegna (Pdl): ''In arrivo richieste di risarcimento danni"

Forlì, emergenza ghiaccio. Nervegna (Pdl): ''In arrivo richieste di risarcimento danni"

FORLI' . "Diamo per assodato che il Comune di Forlì non è intervenuto adeguatamente e in tempo utile a contrastare l'emergenza neve e ghiaccio, spazzaneve in numero insufficiente, dosi di sale da spargere in misura ridicola (il Comune di Cesena ne ha consumati 3300 quintali, da noi un decimo), mancato utilizzo di bobcat antineve (le spalatrici di piccole dimensioni delle quali il vicesindaco Biserna evidentemente, seguendo le sue dichiarazioni, non conosceva nemmeno l'esistenza) per interventi in zone non accessibili da altri mezzi , ma adesso è il momento di fare la conta dei danni: e misurare i disagi che i cittadini hanno sopportato". E' l'attacco del coordinatore provinciale del PdL Forlì-Cesena , Antonio Nervegna, che ha criticato la situazione ghiaccio a Forlì.

 

"Alcune centinaia di persone hanno affollato in queste ultime 48 ore il pronto soccorso di Forlì, molti traumatizzati, molte persone anziane vittime di cadute che hanno subito fratture multiple, affollamento inverosimile negli angusti spazi dell'ospedale Morgagni - ha osservato Nervegna, che si è chiesto -. Quanti ambulatori erano entrati in servizio? Perché non è stato valutato il potenziamento di questo presidio come io stesso da anni vado chiedendo ai vertici dell'Ausl ? Quale informazione è stata diffusa fra lunedì e martedì mattina dall'amministrazione comunale per limitare al minimo le uscite  dei cittadini e soprattutto delle persone anziane mentre era in corso quel fenomeno insidioso della pioggia ghiacciata?".

 

Ma non solo. "Perché non è stata presa in considerazione l'ipotesi di distribuire sulle strade , oltre primo spargimento del sale, anche una massiccia dose di ghiaino fine che avrebbe permesso  la rottura del ghiaccio (per la compressione dei mezzi che passano sulle strade) e opporre resistenza al passaggio dei pedoni negli scivoli?". L'esponente azzurro ha ricordata anche al sindaco ed all'intera giunta che "molti cittadini che dovessero aver subito traumi a causa del ghiaccio cadendo sul suolo pubblico si troverebbero anche in condizione di chiedere il relativo risarcimenti danni".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Michele Drudi
    Michele Drudi

    Caro Antonio, anche il Comune di Meldola "non è intervenuto adeguatamente e in tempo utile a contrastare l'emergenza neve e ghiaccio, spazzaneve in numero insufficiente, dosi di sale da spargere in misura ridicola, mancato utilizzo di bobcat antineve, ecc.". Credo che concorderai con me che anche a Meldola "è il momento di fare la conta dei danni, e misurare i disagi che i cittadini hanno sopportato". Il freddo intenso di questi giorni ha causato notevoli problemi a tutta la popolazione, ma la mattina di ieri si è toccato l�apice: in tanti non sono riusciti a raggiungere i posti di lavoro, diverse persone non sono potute nemmeno uscire di casa (soprattutto gli anziani), molti hanno purtroppo subito infortuni e incidenti. A Meldola, i servizi sono stati insufficienti ed inadeguati, nonostante che il pericolo del ghiaccio fosse prevedibile fin dalle prime ora di lunedì sera. Nonostante ciò, l�Amministrazione Comunale si è attivata con grave ritardo, quando ormai la situazione era compromessa: per fortuna, non è successo nulla di irreparabile. La puntualità degli interveti è fondamentale in questi casi. A Meldola, non è stato possibile riscontrarla. A ciò si aggiungono i problemi segnalati dai cittadini sia in centro sia nelle zone periferiche, per quanto riguarda la pulizia delle strade e dei marciapiedi dalla neve, senza adeguata considerazione dei rischi per l�incolumità dei cittadini. L�onestà intellettuale richiede quindi che problemi, errori e inefficienze siano rilevati a prescindere dalla posizione politica di questa o quella Amministrazione. Altrimenti, si tratta di critiche parziali e quindi sospettabili di essere unicamente strumentali � dunque una inutile perdita di tempo. Se si ricerca una rappresentazione corretta della realtà, si possono fare scoperte interessanti, portando un contributo vero al miglioramento delle cose. Se invece si guarda alla realtà con spirito partigiano, non si rende alcun servizio ai cittadini. Mi aspetterei quindi, da parte tua, una critica severa anche nei confronti dell�inefficienza dimostrata dall�Amministrazione Comunale di Meldola. Ti auguro Buone Feste. Cordialmente Michele Drudi

  • Avatar anonimo di corso.rossi
    corso.rossi

    Cosa c'entra l'Abruzzo? La situazione mi sembra diversa,là la sabbia nelle case l'aveva messa una ditta privata e le case crollate erano tutto molto vecchie,alcune di secoli.Qui c'è stata vera e propria incuria da parte del VICE sindaco che ,anzichè fare qualcosa di utile ha sperato che smettesse il maltempo.La corresponsabilità dei cittadini è stata solo quella di uscire di casa rischiando di cadere...opppure qualche forlivese puo' impedire al cielo di far nevicare.Quelle dette da Nervegna,Rondoni e Bartolini sono critiche vere e non polemica spicciola.Tacere sulle evidenze non fa bene a nessuno.Il confronto democratico fa crescere individui e popoli.

  • Avatar anonimo di Sandro
    Sandro

    Io mi chiedo e chiedo a signor Nervegna,quanti soldi e danni morali dovrebbero chiedere i terremotati degli Abruzzi? Non strumentalizziamo in maniera subdola situazioni critiche come questa perché non se ne viene fuori. Prendiamo atto che la situazione è stata grave, ma non diciamo è tutta colpa dell'incapacità dell'amministrazione comunale, iniziando dal nostro primo cittadino. Ritagliamoci ognuno di noi un pochino di corresponsabilità.

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