Forlì: estate intensa a Ladino

Forlì: estate intensa a Ladino

FORLI' - Sarà il concerto del Quartetto di Ottoni "Giuseppe Rossini" di Terra del Sole, in programma sabato 2 ottobre, alle 21, nel piazzale antistante la chiesa di San Martino, il primo appuntamento di "Agosto a Ladino". La miniserie di iniziative culturali, promossa dal Comitato di Quartiere Vecchiazzano - Ladino - Massa coordinato da Edoardo Amadori per animare il mese caldo per eccellenza, proseguirà nelle serate di martedì 12 e sabato 16 agosto. Il concerto d'esordio, con musiche di Susato, Gabrieli, Speer, Verdi, Rota, Joplin e Mancini, vivrà sullo sfondo di un luogo di culto ricco di arte e di storia.

 

La frazione forlivese di Ladino, posta alle spalle dell'abitato di Terra del Sole, è conosciuta più che altro per l'omonima selva, uno dei pochi lembi rimasti, assieme a Scardavilla e Farazzano, della grande foresta cedua risalente all'ultima postglaciazione, che, diecimila anni fa, ricopriva per intero la Romagna. Merita invece di essere riscoperta la chiesa di San Martino, riportata all'antico splendore da una serie di restauri operati fra il 1996 e il 1997. Realizzata nel XIII secolo sulle rovine di un castello preesistente, in origine era a navata unica nello stile romanico del tempo. Negli anni 1444 e 1446 l'abside venne decorata da affreschi giunti a noi solo a lacerti: un volto di Madonna col Bambino, Sant'Antonio Abate, angeli adoranti ai lati ove probabilmente era posizionato il ciborio.

 

Il terremoto del 1870 lasciò in piedi solo l'abside, al punto che il tempio dovette essere ricostruito quasi per intero. Ma aveva arrecato danni ingenti anche la piena del fiume Montone del 1487, talmente potente, come di legge negli annali dell'epoca, da asportare anche la chiusa di sfogo posta a monte dell'abitato di Ladino. Prima di entrare nei particolari delle serate del 2, 12 e 16 agosto, torna utile precisare che "Agosto a Ladino" s'inserisce a pieno titolo in "Identità e Partecipazione", il fortunato ciclo di incontri promossi dagli assessori comunali Liviana Zanetti e Gabriele Zelli alla scoperta del territorio forlivese, e che, in poco più di due anni, ha già inanellato 70 serate e ben 9mila partecipanti. Dopo i suoni del 2 agosto, il piazzale antistante la parrocchiale di Ladino si ravviverà martedì 12 agosto con la notte delle stelle. Edoardo Amadori, Gianluca Soglia e Gabriele Zelli introdurranno la serata pre-ferragostana dominata dagli interventi della presidente dell'Osservatorio sismologico faentino "Raffaele Bendandi" Paola Pescerelli Lagorio.

 

Ad intercalare, si faranno sentire il maestro Gianni Carnevali ed i suoi brani musicali proposti con l'ocarina e il clarinetto. Dulcis in fundo, sabato 16 agosto, l'eclissi di luna vista da vicino con i telescopi e le delucidazioni del Gruppo Astrofili Forlivesi diretti dall'ingegner Claudio Lelli. Durante la serata, allietata dalla musica di Dominik e dalla voce di Maria Giovanna, sarà possibile osservare anche il pianeta Giove e gli oggetti celesti del cielo estivo, proprio al culmine della stagione delle stelle cadenti.

 

Piero Ghetti

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