Forlì, estratta arachide dal bronco di un bimbo di 2 anni

Forlì, estratta arachide dal bronco di un bimbo di 2 anni

Forlì, estratta arachide dal bronco di un bimbo di 2 anni

FORLI' - E' stata eseguita sabato pomeriggio all'ospedale di Forlì l'estrazione di un'arachide dal bronco destro di un bambino di appena 24 mesi, dal prof.Venerino Poletti, direttore dell'Unità Operativa di Pneumologia di Forlì. "L'inalazione di corpi estranei nei bambini - spiega il prof.Poletti -  non si  presenta in genere con sintomi importanti, ma può più raramente causare grave insufficienza respiratoria o un pneumotorace, cioè la penetrazione di gas nella cavità pleurica"

 

"Ciò determina, indipendentemente dalla causa che l'ha determinata, una riduzione o la scomparsa della depressione atmosferica ivi presente. Di conseguenza il polmone si affloscia in misura direttamente proporzionale alla quantità di gas penetrata nella cavità pleurica. "

 

Il bambino, che risiede nel lughese, era stato indirizzato all'ospedale di Forlì, per l'esperienza e la professionalità acquisita dall' équipe di Unità Operativa di Pneumologia Interventistica nel trattare questi casi particolarmente delicati, visto che riguardano spesso i bambini in tenerissima età.

 

"L'inalazione di un corpo estraneo non è evenienza rarissima nei bambini piccoli - spiega il prof.Poletti- ed è spesso misconosciuta quando non viene messa in relazione con un iniziale episodio di tosse insistente, o spasmodica che sembra passare da solo senza bisogno di interventi particolari Il corpo estraneo non rimosso, infatti, stimola tosse solo nei primi momenti, poi l'organismo si abitua e la tosse ricompare soltanto in occasione di una eventuale infezione anche suppurativa che può svilupparsi in conseguenza"

 

L'arachide è stata estratta con un broncoscopio rigido  in anestesia generale. "E' una metodica che evita al paziente  gravi complicazioni e gli  consente di risvegliarsi immediatamente. Vantaggi particolarmente importanti, soprattutto se si tratta di un bambino molto piccolo - ha spiegato il prof.Poletti - Ringrazio anche questa volta gli anestesisti del nostro ospedale, diretti dal dottor Giorgio Gambale.Il bambino ora sta bene ed è già potuto rientrare a casa."

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -