Forlì: fenomeno dell'eroina in ascesa, tre arresti dei Carabinieri

Forlì: fenomeno dell'eroina in ascesa, tre arresti dei Carabinieri

Forlì: fenomeno dell'eroina in ascesa, tre arresti dei Carabinieri

FORLI' - Il fenomeno dell'eroina sulla città di Forlì è in forte ascesa. Lo dimostrano i numeri illustrati dal capitano dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corso Mazzini, il Tenente Cristiano Marella: dall'inizio dell'anno i suoi uomini hanno segnalato ben 11 assuntori stupefacenti sorpresi con la dose in mano, sequestrato circa 40 grammi di "neve", effettuato una denuncia in stato di libertà e ben sei arresti, di cui tre negli ultimi giorni.

 

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Il primo di quest'ultimi a finire nella rete degli uomini dell'Arma è stato Manuel Ruscelli, 23 anni, residente a Meldola, ma domiciliato a Forlì in zona Foro Boario, in esecuzione ad un ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Luisa Del Bianco su richiesta del pm Filippo Santangelo. Il giovane era stato denunciato a fine febbraio dopo esser stato sorpreso da una pattuglia mentre smerciava a due giovani dosi di eroina di tipo brawn sugar.

 

I giorni successivi i militari hanno tenuto sotto controllo l'abitazione del 23enne, verificando un continuo via-vai di tossicodipendenti. Elementi alla mano, Ruscelli è stato arrestato con l'accusa di spaccio di sostanze stupefacenti aggravato dalla continuità. I Carabinieri, seguendo i movimenti degli assuntori dell'eroina, hanno poi scoperto un altro canale di approvvigionamento, per la precisione in un'abitazione di via Bengasi occupata da due baresi.

 

Si tratta di Luigi Di Biase, classe '69, originario di Canosa di Puglia e Natale Nuzzi, classe ‘74', nativo di Gravina in Puglia, entrambi attualmente senza occupazione. Il primo è stato pedinato fino al "Conad" di via Tripoli, dove è stato sorpreso cedere una caramella di eroina da 0,5 grammi ad un ‘cliente'. Perquisito, è stato trovato con 20 euro in tasca. In casa, invece, sono stati trovati diversi sassolini di droga ed ulteriori ‘caramelle', per un totale di circa 20 grammi. Durante la perquisizione è rincasato Nuzzi.

 

Il 35enne inizialmente ha respinto ogni addebito, ma i precedenti appostamenti dei Carabinieri avevano permesso di appurare che "mercato dell'eroina" era attivo anche in assenza del corregionale. I due sono stati arrestati in flagranza di reato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio aggravata dalla fatto che tra i clienti c'era anche una coppia di fidanzatini (lei maggiorenne da poco). I militari, inoltre, hanno sequestrato ai due 500 euro in banconote da piccolo taglio e telefonini.

 

Il tenente Marella ha tenuto a sottolineare come era da anni che non si aveva a che fare con un spaccio al dettaglio di eroina. Un fenomeno, particolarmente in ascesa nel circondario di Forlì, più diffuso nella provincia di Ravenna, dove i forlivesi normalmente si spingono per rifornirsi.


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