Forlì, Fieravicola: oltre 9mila presenza e 200 incontri di business

Forlì, Fieravicola: oltre 9mila presenza e 200 incontri di business

FORLI' - Sono decisamente buone le cifre che caratterizzano il bilancio della 46esima edizione di FierAvicola, la manifestazione internazionale di riferimento del Settore Avicolo e Cunicolo. Oltre 9mila visitatori, di cui circa 700 stranieri e oltre 200 incontri business one-to-one organizzati dalla Fiera di Forlì nell'area internazionale del Salone grazie alle delegazioni che sono state invitate dalla Fiera insieme ai partner di FierAvicola.

 

Senza contare i singoli operatori che sono giunti individualmente e che privatamente hanno incontrato gli espositori per meglio conoscerne l'offerta, gettando le basi per una futura collaborazione commerciale. Molti i paesi, soprattutto dell'area del Mediterraneo e dell'Europa Orientale rappresentati dai buyer che sono venuti a visitare la Fiera: Russia e Turchia in primis (per i quali Fiera di Forlì ha vinto fondi a sostegno dei relativi progetti di internazionalizzazione presentati con Fiera di Reggio Emilia e di Cesena), ma anche Ucraina, Uzbekistan, Giordania, Algeria, Egitto, Moldova, Serbia, Croazia, Brasile ed Olanda. (La Fiera di Forlì ha realizzato un progetto sostenuto da fondi del Ministero per il Commercio Estero assieme all'ICE con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e della Camera di commercio di Forlì-Cesena e in collaborazione con le Fiere di Reggio Emilia, Cesena e Cremona).

 

"Grazie alla collaborazione con Istituto per il Commercio Estero, Regione Emilia Romagna, Camera di Commercio, ACIM ed ACCOA abbiamo potuto qualificare ulteriormente la manifestazione e i circa 50 membri delle delegazioni direttamente selezionati ed ospitati erano tutti o produttori o allevatori" afferma Giorgio Lombardi, Presidente dell'ente fieristico forlivese.

 

Le prime interviste condotte tra gli espositori e visitatori confermano l'apprezzamento sia per la formula degli incontri riservati selezionati ed organizzati direttamente dalla Fiera, sia per la cadenza biennale con l'appuntamento spostato a primavera, che ha trovato favorevole la maggior parte degli addetti ai lavori "Il periodo ideale per questo tipo di fiera di settore è confermato essere quello immediatamente successivo alle festività Pasquali e nel 2011 ci collocheremo proprio in quel periodo, venendo incontro alle richieste di alcuni operatori, soprattutto del settore uova".  Pur con questo accorgimento, quindi il periodo di inizio anno sarà confermato dunque anche per la prossima edizione della manifestazione, che sarà ancora più importante per il settore avicolo, proprio in previsione dell'entrata in vigore della direttiva sulle gabbie per le galline ovaiole che scatterà nel dicembre 2011. A primavera, proprio nel corso di FierAvicola sarà possibile vedere il reale stato di preparazione degli allevatori europei all'imminente cambiamento, oltre che verificare, come di consueto, l'andamento del comparto.

 

Particolarmente apprezzati sono stati i convegni scientifici e tecnici in programma nei tre giorni dell'esposizione, che hanno affrontato temi di attualità come il benessere animale, le patologie legate agli animali e le soluzioni scientifiche e mediche, la sicurezza delle carni, la nuova "normativa nitrati", cioè la produzione di energia da prodotti di origine animale; argomenti delicati che sono destinati a cambiare lo scenario non solo economico e del settore, ma in misura molto più ampia anche quello dei consumatori e dei cittadini tutti.

 

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 "Gli sforzi che la nostra organizzazione avvierà da subito sono volti a consolidare le collaborazioni con i partner internazionali e a promuovere nuovi progetti per i nostri potenziali espositori e per tutti gli operatori del settore avicolo cunicolo e zootecnico. - Continua Lombardi- I progetti validi possono essere realizzati grazie all'appoggio delle organizzazioni internazionali e quelli che abbiamo fatto per FierAvicola si sono dimostrati, alla resa dei conti, di successo. E' in questa direzione che procederemo anche con il Forum sulla Qualità della Comunicazione agro-alimentare che è stato presentato agli operatori appositamente all'interno di FierAvicola ma che già dall'anno prossimo si propone di essere un evento professionale a se stante, non limitato alle sole filiere avicole e cunicole. Per questo abbiamo intenzione di realizzare road show presso le organizzazioni di imprese e gli operatori dell'informazione e comunicazione per promuovere l'iniziativa. Abbiamo ricevuto buoni riscontri dagli imprenditori sui temi del Forum (che è stato presentato sabato 4 con una diretta televisiva da FierAvicola): possiamo dire che le imprese del settore avicolo e cunicolo si sono dimostrate sensibili all'importanza, non solo della qualità della produzione, ma anche della comunicazione della loro qualità".

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