Forlì, Fli: "Le luci al led dell'albero di Natale in piazza fanno male"

Forlì, Fli: "Le luci al led dell'albero di Natale in piazza fanno male"

FORLI' - "La premessa è necessaria: siamo favorevoli a festeggiare il Santo Natale con l'allestimento del classico abete in piazza e delle luminarie in centro storico. Ma ci chiediamo, senza voler fare allarmismi, ma soltanto nell'intento di fare chiarezza, perché con la salute umana non si scherza, se il sindaco e i rappresentanti di Forlì del Cuore, la cooperativa per il centro storico formata da 157 negozianti del centro, che hanno concordato gli arredi pubblici delle festività, siano a conoscenza degli ultimi studi internazionali sugli effetti sulla salute dei sistemi ad illuminazione Led, proprio quella scelta dall'amministrazione comunale per abbellire e illuminare le 16 vie e le 3 piazze di Forlì per le Festività".

 

A porre l'interrogativo è Elisa Petroni coordinatrice provinciale di Forlì-Cesena di Futuro e Libertà, il movimento politico dei finiani. "Considerato il valore ambientalista che la stessa giunta Balzani

vuole attribuire all'evento della natività , tanto che ha corredato l'albero di Natale di biciclette per fornire con lo sforzo fisico umano di una pedalata l'energia necessaria ad illuminarlo, riteniamo giusto che la stessa amministrazione spieghi se i principali fattori di rischio analizzati per la prima volta in questi giorni dall'Agenzia nazionale francese per la sicurezza sanitaria, l'alimentazione, l'ambiente ed il lavoro sui sistemi di illuminazione a Led possano trovare ricaduta anche nella nostra città - chiede Elisa Petroni - . I principali fattori di rischio emersi dall'indagine dell'Anses sono l'elevata presenza di componente blu nello spettro delle lampade a Led usate per illuminazione e l'elevata luminanza che può produrre abbagliamento dell'osservatore".

 

"Secondo lo studio dell'Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria francese non esiste una dose minima tollerabile di assimilazione della luce a Led e l'effetto negativo è particolarmente evidente nei soggetti sensibili come bambini, persone fotosensibili e persone esposte per lunghi periodi ad  una illuminazione di questo tipo. Tanto che s'è già riscontrata una particolare tossicità per le cellule della retina che subiscono un vistoso stress ossidativo".

 

Elisa Petroni insiste sul fatto che la richiesta di chiarimenti siamo motivata esclusivamente da un intento di precauzione e informazione , nell'interesse di tutta la collettività: "Non è nostro costume muovere inutile allarmismi e siamo anche consapevoli del fatto che l'illuminazione a Led offre una riduzione dei consumi, ma è nostro intento anche vigilare , e interrogare con spirito costruttivo, sugli esatti potenziali pericoli che un sistema di illuminazione possa comportare. In assenza di rischio di inquinamento luminoso saremo i primi a tirare un respiro di sollievo": conclude la coordinatrice provinciale di Forlì-Cesena di Futuro e Libertà.

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di Piirpa
    Piirpa

    E mi signor!!!! Per completezza lo stesso studio dice: evitare l’uso dei LED a luce fredda in luoghi frequentati dai bambini e negli oggetti da loro utilizzati (per esempio i giocattoli); • informare i pazienti con particolari malattie o che utilizzano farmaci che aumentano la fotosensibilità, sui rischi dell’esposizione alla luce con componente blu; • realizzare appropriati dispositivi di sicurezza per i lavoratori che sono esposti per lunghi periodi ad illuminazione a LED. Concludendo....se un bambino fissa per 10 minuti un LED può essere che abbia complicazioni alla retina...ma da qui a dire che le luci led utilizzate per l'illuminazione natalizia siano pericolose ce ne passa!!!! https://cielobuio.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3181:i-led-per-illuminazione-pubblica-non-tutto-e-oro-quel-che-luccica&catid=112:cat-docscientifico&Itemid=65

  • Avatar anonimo di pecoranera
    pecoranera

    Futuro e libertà.... di cosa e di chi?

  • Avatar anonimo di Sandro
    Sandro

    Reputo che il buon senso prima di fare allarmismi di questo genere devono essere attentamente analizzati e valutati. Nuoce nel vero senso della parola fare dichiarazioni di tal genere se prima di esternare pubblicamente qualsiasi tipo di informazione se prima non venga valutati le provenienze che devono essere confutate da diverse fonti.

  • Avatar anonimo di Max67
    Max67

    Finalmente il neonato FLI si occupa dei problemi seri di Forlì... Mancava...

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