Forlì già aperta la campagna elettorale: Bartoletti: ''Noi correremo da soli''

Forlì già aperta la campagna elettorale: Bartoletti: ''Noi correremo da soli''

FORLI’ – “Alle prossime elezioni comunali ci presenteremo da soli”: lo annuncia il leader di Viva Forlì, Marino Bartoletti, che pur avendo lasciato il Consiglio comunale per il nuovo incarico in Rai, non ha rinunciato ad ruolo attivo nello scenario politico forlivese. Bartoletti è stato confermato per acclamazione presidente dell’associazione Viva Forlì. Annunciato anche il trasferimento della sede da piazza XX settembre in via Giorgio Regnoli.


Quella di lunedì sera è stata la prima assemblea di Viva Forlì dopo le dimissioni di Bartoletti dal Consiglio comunale. Una assemblea che ha segnato un punto di svolta per il movimento civico, che nel 2004 con l’appoggio del centrodestra sfidò il centrodestra e l’attuale sindaco Nadia Masini.


“In questi ormai quattro anni di attività di “Viva Forlì” - ha detto Bartoletti - ho speso il cinquanta per cento delle mie energie a dire “sono sempre qua”, battendomi contro fantasie, maldicenze e interpretazioni di comodo. A Qualcuno, se mi si passa la battuta, è bastato riapparire una sola volta a Emmaus: io, in questi ultimi giorni, sono dovuto “riapparire” in Consiglio Comunale (“Dove non mi risulta che vadano i segretari degli altri partiti”), in Commissione Consiliare e anche in piazza a raccogliere firme per la “Pietro Zangheri”. Una volta per tutte intendo ribadire che, se mi vorrete, io sono e resto il leader di “Viva Forlì”!”


“Recentemente - ha aggiunto Bartoletti, che ha puntigliosamente sottolineato le “inadempienze” dell’Amministrazione rispetto al programma presentato nel 2004 - ho letto cose molto intempestive e ingenerose sulle liste civiche. Ebbene, a chi ha tirato conclusioni così affrettate, io rispondo che sarà più facile che siano gli altri ad aver bisogno di noi e non viceversa. Se c’è un insegnamento che abbiamo tratto dall’esperienza fatta finora è che è giusto che andiamo avanti da soli: ricordando a chi l’ha scordato che siamo il terzo partito della città. Chi la pensa come noi sarà il benvenuto: ma la “casa”, la Casa dell’Indipendenza, si chiamerà “Viva Forlì”! Credo che quello che è accaduto a Castrocaro e a Dovadola, sia l’onda lunga di una ventata di freschezza di cui siamo stati i precursori, seppur in un momento politico meno favorevole”.


Moltissimi gli interventi degli associati, a cominciare, ovviamente da quello del Capogruppo in Consiglio Comunale Romano Baccarini che ha fornito risposte sulle posizioni del movimento sui temi più caldi dibattuti in questo momento a cominciare dalla “Zangheri, per proseguire con aeroporto e infrastrutture.

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Il nuovo Consiglio Direttivo è costituito dai consiglieri comunali Romano Baccarini, Erio Sbaragli e Francesco Casadei Gardini e da Emanuele Chiodino, Gilberto Giorgetti, Marina Melandri, Vittorio Mezzomonaco, Maurizio Nowak, Massimiliano Pompignoli, Ruggero Ridolfi, Enrico Rossi, Sergio Urizio, Alberto Vittori. Entrano, fra i probiviri, Rosanna Cicognani e, nel nuovo ruolo di “uditori”, Marco Amadei, Piero Tolomei e Daniele Zattini. Annunciato anche il trasferimento della sede a fine estate: da Piazza XX Settembre a una, più grande, in via Giorgio Regnoli.



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