Forlì, Giro d'Italia: COdiCE premia il direttore del Giro, Angelo Zomegnan

Forlì, Giro d'Italia: COdiCE premia il direttore del Giro, Angelo Zomegnan

FORLI' - Prima della partenza della tappa COdiCE (Consorzio di Centro), nella persona del suo presidente Gabriele Focacci, consegnerà ad Angelo Zomegnan una bicicletta prodotta appositamente per lui e in onore del Giro d'Italia del centenario dalla ditta Renova di Forlì, produttrice di biciclette di alta qualità ed eccellenza della città di Forlì.

 

Angelo Zomegnan dal 2004, anno in cui prese il posto di Castellano nell'incarico che fu per più di 40 anni di Vincenzo Torriani, ha cambiato faccia al Giro d'Italia legandolo intimamente alla cultura e alla storia del territorio che viene percorso ogni anno a maggio dagli atleti su due ruote.

 

Verrà anche premiato il ciclista meldolese Matteo Montaguti, romagnolo partecipante a questo Giro del centenario. La Romagna, e in particolare Forlì, è una terra che ha dato tanto al ciclismo e al Giro. Due le eccellenze sopra tutte le altre: Ercole Baldini, campione del mondo nel 1958 e vincitore della corsa in rosa lo stesso anno e Arnaldo Pambianco, vincitore del Giro d'Italia del 1961. Ma come non citare Marco Pantani, che ci fece sognare per quasi dieci anni, e che terminò da vincitore nel 1998 sia il Giro che il Tour, portando a segno un'accoppiata riuscita a pochi nella storia del ciclismo.

 

Fu addirittura forlivese uno degli ideatori del primo Giro nel 1909, Tullo Morgagni, a cui è intitolato lo stadio di Forlì. Questo coraggioso caporedattore della Gazzetta anticipò, con due suoi colleghi, l'idea che stavano per realizzare i giornalisti concorrenti del Corriere della Sera, dando così il via alla storia di una delle due corse a tappe più famose del mondo, che ancora oggi a distanza di cento anni ci affascina e ci rapisce.

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