Forlì, gli ambulanti costretti a spalare. Il vicesindaco: "Chiederemo a Global Service"

Forlì, gli ambulanti costretti a spalare. Il vicesindaco: "Chiederemo a Global Service"

Forlì, gli ambulanti costretti a spalare. Il vicesindaco: "Chiederemo a Global Service"

FORLI' - Le proteste per la neve non finiscono. Si trascinano in consiglio comunale. Gli ambulanti del mercato si sono infuriati perchè sia domenica che lunedì hanno trovato le loro postazioni sporche in tutto il centro. Lunedì si sono dovuti attrezzare da soli con pale e sale da spargere, il vicesindaco li ha ringraziati per il loro senso civico, ma questo non basta. In consiglio comunale, lunedì pomeriggio, Giancarlo Biserna ha assicurato che "chiederà al Global service conto del suo operato".

 

Ma Biserna, dopo avere fatto le sue scuse agli operatori del mercato, ci tiene a sottolineare che comunque gli spalaneve, gli spargisale ed un bobcat hanno lavorato durante la notte e la mattinata. Ma evidentemente l'inghippo c'è stato. Dopo le furiose polemiche di anno scorso, la neve fa discutere di nuovo e Forlì, ancora una volta, si fa scoprire impreparata. Cosa non ha funzionato? La seduta delle commissioni consiliari del 16 gennaio discuterà del piano neve, lo ha annunciato il vicesindaco.

 

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di franchina
    franchina

    mia madre ha gestito per tanti anni un bar latteria in via marsala e sotto al portico davanti al suo bar dava persino la cera, nonostante le fosse impedito di mettere fuori un tavolino. abbiamo abitato tanti anni in piazza del carmine (del mercato) e non ho mai visto nessuno del comune spalare.....negli anni '70 ognuno usciva e si puliva davanti a casa o davanti all'attività. noi bambini anzi approffittavamo per tirar su qualche spicciolo pulendo davanti a case abitate da persono anziane. e se si arrivava a pulire il sagrato di san mercuriale ci scappava anche la cioccolata calda offerta dala sorella di don bruno. mio padre ha fatto l'ambulante per 30 anni e vi garantisco che ogni giorno, su qualsiasi piazza, si spazzava persino le cicche delle sigarette che aveva fumato. ora dopo il mercato mi sembra un campo di guerra. cosa è cambiato? forse il senso civico, una volta si sapeva che se era del comune voleva dire di tutti.

  • Avatar anonimo di pasta
    pasta

    Dajè.... ora quando piove pretenderanno che il Comune stia lì con l'ombrello aperto.... e d'estate a fargli vento però nessuno lamenta del fatto del porcile che lasciano ogni volta che smontano le loro banchette vabbè, siamo in mano a 4 bancarellari che occupano il centro storico per vender roba da 4 soldi

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