Forlì, gli esperti in prima linea contro il tumore al polmone

Forlì, gli esperti in prima linea contro il tumore al polmone

FORLI' - Le donne sottovalutano, quando non ignorano, il tumore del polmone. Solo il 7% lo ritiene infatti davvero pericoloso, dopo quello della mammella e dell'utero. In Italia la campagna di sensibilizzazione  parte in questi giorni "Respirare vita è vita. Prenditi cura dei tuoi polmoni". Il tumore polmonare in una manciata di anni ha recuperato il secondo posto quale causa di morte oncologica, dopo il tumore della mammella, tra le donne fumatrici. E' quanto emerge dai risultati di uno studio realizzato da Elma Research per l'associazione Onda, su 600 persone tra uomini e donne di età compresa fra i 25 e i 60 anni e distribuite su tutto il territorio nazionale.

 

"Sottovalutare il tumore del polmone per una donna - spiega Francesca Merzagora, Presidente di O.N.D.A - è un grave errore. Come confermano i nostri dati, questa neoplasia è ancora troppo sentita come ‘malattia del fumatore' e gli atteggiamenti verso l'informazione, la prevenzione, la diagnosi e le cure non sono quindi affrontate con sufficiente consapevolezza"

 

Anche l'ospedale di  Forlì aderisce alla lotta contro il tumore al polmone contribuendo all'attività di ricerca con studi e pubblicazioni internazionali e con l'utilizzo di nuove tecnologie, quali l'ecoendoscopio transbronchiale e transesofageo, alla diagnosi e alla stadiazione del cancro in modo molto meno invasivo rispetto al passato.

 

 "Il tumore al polmone, come la fibrosi polmonare idiopatica - spiega il prof.Venerino Poletti, direttore dell'U.O. di Pneumologia dell'Ospedale di Forlì - sono correlati al fumo di sigaretta. La miglior prevenzione, e al momento per entrambe le malattie la miglior cura possibile, è non fumare affatto o smettere nel caso si sia già fumatori."

 

Proprio su questi argomenti il prof.Venerino Poletti parteciperà ad Atene, dal 12 al 13 novembre,  al Research Seminar dell'European Respiratory Society  (ERS) intitolato "Novel insights in pulmonary fibrogenesis: from bench to bedside". Un  seminario dedicato in particolare alla Fibrosi Polmonare Idiopatica e alle nuove teorie che la assimilano, almeno per certi aspetti, più ai tumori che alle malattie infiammatorie e alle nuove possibilità terapeutiche. L'iniziativa  sarà introdotta da N. Siafakas (Heraklion, Grecia) , Presidente ERS 2010 e vedrà tra i Relatori e Moderatori i maggiori esperti Europei sull'argomento.

 

Il prof.Poletti terrà la moderazione della prima sessione "Multidisciplinary diagnosis assieme ad Athol Wells del Bromptom Hospital di Londra e due  Letture  " The clinican's dilemma - when is biopsy required" e "IPF and lung cancer: what are the links?". 

 

" Il team degli pneumologi forlivesi - spiega il prof.Poletti - assieme al prof. Marco Chilosi di Verona, i colleghi Radiologi, i colleghi del Laboratorio di Biologia Molecolare dell'IRST di Meldola (Forlì), e ad altri Colleghi in diversi Centri con cui stiamo collaborando sta producendo dati interessanti su questa malattia; l' osservazione più interessante è la scoperta di alcuni legami fra una malattia -considerata fino a ieri una forma infiammatoria- e i meccanismi che portano alla formazione dei tumori. Si spera che queste scoperte avranno a breve anche  un riscontro  sulle opzioni terapeutiche. E' grazie a questi nostri apporti che ho avuto l'onore di partecipare in modo attivo a questo Seminario di Ricerca".

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