Forlì, Gordon non basta. Jesi sconfigge la Fulgor

Forlì, Gordon non basta. Jesi sconfigge la Fulgor

Forlì, Gordon non basta. Jesi sconfigge la Fulgor

FORLI' - Non sono bastati a Forlì i 28 punti di Lorenzo Gordon per far suo il 9° Memorial Ottorino Appolloni. La squadra di coach Giampaolo Di Lorenzo, dopo la vittoria contro i Crabs Rimini, si è dovuta arrendere ai padroni di casa dell'Aurora Jesi, cedendo con il punteggio di 85-79. I romagnoli hanno retto per 20 minuti, andando agli spogliatoi con un parziale di 43 a 41 per Jesi. Poi il crollo, con i marchigiani che hanno allungato di 14 punti (70-56).

 

Negli ultimi cinque minuti Forlì ha provato a ricucire lo svantaggio, ma la rimonta si è fermata a -6. Convincente la prova di Licartovsky (19 punti) e di Piazza (14). Cosa ben più importante se ce ne fosse stato bisogno, la certezza che in questa LegaDue ha tutte le carte in regola per non essere una meteora di passaggio nel firmamento delle stelle del professionismo della pallacanestro: infatti anche contro la quotata, e priva di defezioni, Aurora Jesi, Forlì dà filo da torcere nonostante assenze pesanti come quelle di Lestini, Campani e, ovviamente, Ryan Wittman che sarà presentato martedì alle ore 17 ai Giardini Orselli.

 

I biancorossi rimangono in partita fino alla fine con un Gordon strepitoso, che domina in attacco una coppia agguerrita come quella formata da Mobley e Maggioli nonostante i pochi allenamenti coi compagni sul groppone, e un Licartovsky deciso a liberarsi le critiche dei troppi impazienti del "tutto e subito" che l'avevano bollato come prossimo al taglio. Stefan, dopo aver praticamente eliminato dal campo chiunque gli venisse affidato in difesa nella semifinale contro Rimini, nonostante le tossine accumulate dalle fatiche di due partite in due giorni sfodera una prestazione estremamente convincente anche in attacco, con un ottimo 5/8 dalla lunga distanza.

 

Il resto lo fanno i soliti Piazza e Forray, che difensivamente si appiccicano al proprio uomo, mentre soprattutto il primo trova la via del canestro con frequenza e buona precisione in attacco: sono invece comprensibilmente da attendere Foiera e Poletti, che visibilmente non possiedono ancora i 40' sulle gambe ma sono comunque sulla via della migliore forma.

 

Nonostante Jesi voli anche sul +14 durante il terzo quarto e chiuda con un +12 la stessa frazione, passivo che avrebbe steso qualunque squadra in questa fase del campionato, gli uomini di coach Di Lorenzo non mollano e trovano la forza per arrivare a un soffio dal colpaccio: ma il quinto fallo fischiato a Forray su una palla recuperata che francamente aveva tutta l'aria di essere pulita tarpa le ali del recupero biancorosso, che viene definitivamente chiuso da Maggioli.

 

Forlì rimane comunque sempre meno squadra che merita scetticismo e sempre più candidata al ruolo di sorpresa del prossimo campionato di LegaDue: con una tale intensità, nessun traguardo appare irraggiungibile.

 

FulgorLibertas-Aurora 78-85 (20-17, 41-43, 56-70)
FORLI': Piazza 14, Foiera 5, Licartovsky 19, Poletti 4, Campani ne,  Ravaioli, Ranuzzi 4, Zamagni,
Forray 5, Gordon 28. All.: Di Lorenzo.
JESI: Pecile 14, Nocedal 12, Elder 4, Mobley 9, Maggioli 18,  Rossi, Tagliabue 12, Migliori 16, Santiangeli, Pergolini.  All.: Cioppi
Arbitri: Binda, Filonzi, Dionisi

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