Forlì, Grazioso alla guida della Fiera: "Fusione con Cesena un buon inizio"

Forlì, Grazioso alla guida della Fiera: "Fusione con Cesena un buon inizio"

Forlì, Grazioso alla guida della Fiera: "Fusione con Cesena un buon inizio"

FORLI' - "La fusione con Cesena sarebbe un atto concreto verso il sistema Romagna". Ha questa idea in testa il neo-eletto presidente della Fiera di Forlì, Giorgio Grazioso. Anche la Confartigianato Forlì, della quale resta presidente, va verso l'unificazione con Cesena e, secondo l'imprenditore 50enne, questo è uno dei motivi per cui la scelta è caduta sul suo nome. Dopo un bilancio che nel 2010 ha finalmente un utile, Grazioso punta a "rinnovare il concetto di Fiera".

 

Senza presunzione, spiega perchè pensa che la scelta sia ricaduta su di lui: "Comune e Camera di Commercio hanno scelto probabilmente guardando alla mia esperienza di imprenditore, che fa fiere e viaggia". Anche la sua carriera a Confartigianato sicuramente va a braccetto con la guida della Fiera di Forlì.

 

Un occhio di riguardo va all'ipotesi della fusione con Cesena: "Sarebbe un buon inizio, un traguardo molto ambizioso al quale dovranno contribuire tutte le forze politiche per andare a vagliare la fattibilità dell'operazione. Le fiere vanno male in tutto il mondo, qui bisogna ripensare il concetto di Fiera".

 

Ma che cosa si trova in mano Grazioso che raccoglie il testimone dell'amministrazione Lombardi? "L'ultimo bilancio è in attivo per la prima volta da tanti anni, questo va riconosciuto a lombardi e Ravaioli. Dal punto di vista della missione, ci sono ancora idee poco strutturali".

 

Per ora Grazioso si ferma qui. Considerando che è stato eletto mercoledì mattina, il nuovo presidente non si sbilancia sugli aspetti più tecnici sui quali dovrà soffermarsi nei prossimi mesi e anni. "Prima devo vedere lo stato dell'opera da dentro".

 

Chiara Fabbri

 

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -