Forlì: i 60 anni della Costituzione, "radici e prospettive" in un convegno

Forlì: i 60 anni della Costituzione, "radici e prospettive" in un convegno

Andrea Manzella

FORLI' - In occasione e per celebrare il 60° anniversario dell'entrata in vigore della Carta Costituzionale, la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì ha promosso un convegno che intende non solo riscoprirne il significato di forte patto di civiltà fra grandi culture politiche, ma affrontare anche i problemi della sua modernità sia con riferimento al suo modello di organizzazione sociale (le formazioni sociali, la sussidiarietà, il rapporto pubblico-privato), sia relativamente al tema del rapporto politica-economia (il lavoro, i diritti sociali, il mercato, la globalizzazione).

 

Il convegno, intitolato per l'appunto "I 60 anni della Costituzione Italiana: le radici e le prospettive", sarà articolato, ma non diviso e separato, in due momenti, per consentire una più motivata comprensione della Carta e per mettere in evidenza la sua capacità e la sua attitudine ad essere viva e vitale.

 

La prima sessione di lavori si terrà venerdì 21 novembre, a partire dalle 16.30, presso la Sala Zambelli della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, e vedrà gli interventi - dopo gli indirizzi di saluto del Presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Pier Giuseppe Dolcini, del Sindaco di Forlì Nadia Masini, del presidente della Provincia di Forlì-Cesena Massimo Bulbi e del Preside della CCIAA di Forlì-Cesena Tiziano Alessandrini - di Carlo Fusaro, ordinario di Diritto pubblico comparato presso l'Università di Firenze su I primi sessant'anni della Costituzione, tra successi e tentativi di riforma, di Maria Rosa Ferrarese, ordinario di Sociologia del diritto presso l'Università di Cagliari, su La Costituzione alla prova della globalizzazione e di Giliberto Capano, preside della Facoltà di Scienze Politiche di Forlì su Il processo legislativo: perchè è necessario superare il bicameralismo simmetrico.

 

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Sabato 22 novembre, sempre alla sala Zambelli, si terrà quindi, a partire dalle 9.30, la seconda sessione dei lavori, con le relazioni di Andrea Manzella, direttore del Centro di studi sul Parlamento dell'Università Luiss di Roma su Le istituzioni di governo tra regionalismo e integrazione europea, di Carlo Guarnieri, ordinario di Sistema politico italiano presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, su Il modello costituzionale della giustizia: cosa difendere e cosa salvare, di Enzo Balboni, ordinario di diritto pubblico presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, su La Costituzione, le istituzioni della società civile e le fondazioni di origine bancaria: la sussidiarietà da sviluppare e di Augusto Barbera, ordinario di Diritto costituzionale presso l'Università di Bologna, su I principi costituzionali da salvaguardare e le istituzioni da riformare.

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