Forlì: i giovani di Forza Italia-Pdl scendono in campo pro-Gelmini

Forlì: i giovani di Forza Italia-Pdl scendono in campo pro-Gelmini

Forlì: i giovani di Forza Italia-Pdl scendono in campo pro-Gelmini

FORLI' - Strenua difesa del Decreto Gelmini, ormai diventato legge da mercoledì 29 ottobre, da parte dei Giovani per la libertà- Forza Italia-Pdl di Forlì e accuse contro occupazioni e manifestazioni studentesche. "Si tratta di una strumentalizzazione del decreto da parte della sinistra - afferma Riccardo Cappelli, commissario provinciale Forza Italia Giovani - è scandaloso che il Sindaco si sia permesso di scendere in piazza, tra gli studenti, a fare la sindacalista".

 

Si parla di falsità strumentalizzate dalla sinistra e di disinformazione dei manifestanti: "Non è vero che spariscono i maestri di sostegno e le scuole di montagna, non ci saranno licenziamenti, ma un blocco delle assunzioni - continua Cappelli - si tratta di liberare risorse per migliorare il sistema scolastico, processo già cominciato dal Governo Prodi".

 

A questo proposito viene citato il Quaderno bianco 2007, firmato dagli allora ministri Fioroni e Padoa-Schioppa, dove si legge: "Gli studenti italiani hanno un significativo ritardo nei livelli sia di conoscenza, sia di competenza. Il rapporto insegnati per 100 studenti è decisamente più alto che negli altri paesi Ocse, in tale ambito si è già provveduto ad un primo contenimento del numero delle ore curricolari degli studenti degli istituti professionali".

 

"Il Pd - attacca Davide Minutillo, vicecommissario provinciale per Forlì - sta strumentalizzando le manifestazioni studentesche, dovrebbe capire che la scuola pubblica è malata. Chiediamo che si smetta con manifestazioni ed occupazioni".

 

"La Maggioranza degli studenti vuole studiare - fa eco Carlo Malferrari, presidente provinciale di Azione giovani - l'occupazione di un luogo pubblico è un reato e come tale va punito. Dietro queste contestazioni ci sono la Cgil, il partito comunista dei lavoratori, il partito marxista-leninista e gli studenti universitari dovrebbero sapere che protestando fanno gli interessi di chi non vuole perdere i propri privilegi".

 

Chiara Fabbri

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Commenti (1)

  • Avatar anonimo di matteol
    matteol

    Non mi sembra che si possa dire che i giovani di Forza Italia "scendono in campo" con queste che sono semplici affermazioni fatte alla stampa (dello stesso tenore di analoghe frasi dei giorni scorsi, aggiungo). Si sarebbe potuto parlare di "discesa in campo" qualora fossero state organizzate manifestazioni o iniziative analoghe, ma non e' (per ora) cosi'. Curioso che Cappelli butti la' che i tagli al numero degli insegnanti sono stati iniziati dal governo Prodi, pare quasi voglia smarcarsi dalle responsabilita' del suo partito. Che la maggioranza degli studenti voglia studiare - come dice Malferrari - e' poi tutto da dimostrare.

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